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K 63 TERMINI

Tutti i termini del Glossario che iniziano con la lettera K

K (Serigrafia)

Serigrafia - Oggettistica pubblicitaria






Kerning (Serigrafia)
In italiano crenatura. Indica il metodo di espansione o riduzione della distanza tra i caratteri di un testo, al fine di renderlo più facilmente leggibile.




K (Tipografia)

Tipografia - Stampa offset - Stampa editoriale





Kenaf (Tipografia)
Pianta annuale usata come fonte di materia prima fibrosa. È un arbusto che cresce con facilità anche in terreni poveri d’acqua.



Kerning (Tipografia)
In italiano crenatura. Indica il metodo di espansione o riduzione della distanza tra i caratteri di un testo, al fine di renderlo più facilmente leggibile.



K (Computer e grafica)

Computer hardware e software - grafica





K (Computer)
Abbreviazione di Kilo ed equivale a mille. Espresso in minuscolo (k) viene usato per indicare 1000 volte l’unità di misura (es. kHz = 1000 Hz). In informatica, invece, viene usato in maiuscolo (K) per indicare 1024 (KB = 1024 byte).



K56 flex (Computer)
Nel modem protocollo di trasmissione (confluito nel V.90) sviluppato da Lucent Technologies e Rockwell. Permette una velocità di trasmissione di 56 Kbps. (non compatibile con lo standard X2 di Us Robotics).



Katmai (Computer)
E’ il nome con cui era noto all’interno di Intel la prima generazione di Pentium III. Si differenzia dal suo predecessore, il Pentium II, per l’introduzione di un nuovo insieme di istruzioni, dette SSE (Streaming SIMD Extensions), utilizzabili per aumentare la velocità dell’elaborazione video (come la decodifica dei DVD), la fluidità nei giochi o le capacità dei programmi di riconoscimento vocale. Un programma che ne ne fa uso riesce ad aumentare le proprie prestazioni anche del 50% rispetto ad un Pentium II di pari frequenza.



Kb (Computer)
Vedi Kilobit.



KB (Computer)
Vedi Kilobyte.



Kbit (Computer)
Kilobit. 1024 bit. Vedi anche bit.



Kbps (Computer)
kilobytes per secondo, indica la velocità di trasmissione di una rete digitale specificando il numero di bytes trasferiti in un secondo, in questo caso 1024 (= 2 10). Le altre due misure sono Mbps, megabytes per second, pari a 1.048.576 bytes al secondo (= 220), e Gbps, gigabytes per second, pari a 1.073.241.824 bytes al secondo (= 2 30).



Kbyte (Computer)
1.024 byte. Kilo-. Prefisso che indica mille (1.000) o più spesso, se utilizzato in riferimento a computer, 1.024.



KDE (Computer)
Acronimo di K Desktop Environment. Interfaccia utente grafica e desktop per Linux. E’ antecedente a gnome e più raffinata, anche se non altrettanto potente. Tuttavia, gnome e KDE tentano di fare la stessa cosa: rendere Linux indolore ed efficiente per l’utente finale. è ampiamente usata e in molti sostengono che possa mantenere la sua posizione di popolarità nonostante la campagna di marketing messa in atto dalla Red Hat con gnome.



Kenjin (Computer)
In giaponese: "uomo saggio". E’ un sistema di ricerca in grado di riconoscere ed interpretare il contesto della pagina web visualizzata e suggerire altre pagine con contenuti simili.



Kermit (Computer)
Protocollo di trasmissione e compressione via modem.



Kernel (Computer)
Nocciolo, nucleo, anima. Con il termine Kernel si indica in genere il nucleo centrale di un sistema operativo, il livello più basso, più vicino all’ hardware costituito da una serie di procedure invisibili all’utente che gestiscono le risorse presenti nel computer; responsabile inoltre dell’intermediazione fra l’hardware ed i livelli software più alti di un sistema. In pratica questa parte di codice del più vasto sistema operativo si occupa tipicamente delle operazioni più critiche come la gestione del multi-tasking, la protezione della memoria e la memoria virtuale. Si tratta di un software avente il compito di fornire ai processi in esecuzione sull’elaboratore un accesso sicuro e controllato all’hardware. Dato che possono esserne eseguiti simultaneamente più di uno, il kernel ha anche la responsabilità di assegnare una porzione di tempo-macchina e di accesso all’hardware a ciascun programma (multitasking). Il termine è salito alla ribalta grazie al fatto che il sistema operativo Linux può essere ricompilato secondo le esigenze degli utenti, è quindi possibile aggiornare questo sistema operativo con il Kernel più recente.



Kernel32 (Computer)
E’ la DLL (vedi) di Windows, che gestisce le funzioni operative di basso livello. Vi si trovano la gestione della memoria, la gestione delle attività (task), la gestione delle risorse e le operazioni correlate.



Kerning (Computer)
In italiano crenatura. Indica il metodo di espansione o riduzione della distanza tra i caratteri di un testo, al fine di renderlo più facilmente leggibile.



Key (Computer)
Tasto, chiave, criterio di identificazione. Solitamente abbinato ad un’altra parola che ne completa il senso.



Key escrow (Computer)
Sistema nel quale una persona proprietaria di una chiave privata ha l’obbligo di depositarla presso l’autorità pubblica in modo tale che, se necessario, si possano decodificare i suoi dati.



Key interpolation (Computer)
Funzione tipo "morphing" che calcola i fotogrammi intermedi a quelli calcolati dal chip grafico durante un movimento di un oggetto in modo da far apparire la sequenza più fluida e naturale.



Key recovery (Computer)
Sistema nel quale, pur non essendo previsto il deposito della chiave privata, risulta sempre possibile da parte dell’ autorità pubblica, decifrare qualsiasi documento che sia stato in precedenza cifrato.



Key Repository (Computer)
L’archivio elettronico nel quale sono depositate le chiavi pubbliche.lo stesso di Key Server.



Key Server (Computer)
L’archivio elettronico nel quale sono depositate le chiavi pubbliche. lo stesso di Key Repository.



Key Signature (Computer)
Chiave musicale



Key2audio (Computer)
Tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Sony.



Keyboard (Computer)
In italiano Tastiera. Può essere sia musicale che alfanumerica.



Keyframe (Computer)
Nel campo della grafica definisce il fotogramma chiave. Indica, in una sequenza video, un fotogramma a cui è attribuito un significato particolare, come ad esempio un punto di transizione tra una scena ed un’altra, per il sistema di compressione del filmato, oppure per la base di sequenze animate. Sono i fotogrammi disegnati singolarmente, e dai quali il software di animazione ricava tutti gli altri fotogrammi intermedi fra un keyframe e l’altro.



Keying (Computer)
Digitare.



Keylook (Computer)
Nella tastiera indica il bloccaggio dei tasti.



Keypad (Computer)
Nella tastiera è chiamato anche tastierino numerico, è il gruppo separato dei tasti numerici che si trovano all’estrema destra della tastiera. Questo termine definisce anche i tasti da suonare con le dita nelle batterie elettroniche.



Keyphrase (Computer)
In italiano frase chiave. La frase utilizzata dall’utente per fare una ricerca sui motori di ricerca.



Keyword (Computer)
Sinonimo di password. Parola chiave, cioè parola che viene usata per ricerche all’interno di un documento, di un sito o in tutta internet se si usa un motore di ricerca. Facilitano anche l’indicizzazione delle pagine web da parte dei motori di ricerca. Si possono utilizzare le keywords come formula di distribuzione degli annunci pubblicitari, sui motori di ricerca e sui portali. L’inserzionista può sfruttare pubblicitariamente gli esiti delle ricerche effettuate dagli utenti, acquistando alcune parole chiave che, associate alla ricerca effettuata, portano all’esposizione degli annunci relativi al tema della parola chiave selezionata. Le keywords possono essere vendute ad un costo predefinito o per CPI.



Keyword advertising (Computer)
Strategia di pubblicità in rete che lega la visualizzazione del messaggio pubblicitario (testuale, grafico o entrambi) ad uno o più parole chiave. In pratica pubblicità on line relazionata a specifico termine, attinente ad un dato argomento. Nella forma più utilizzata fa riferimento ai motori di ricerca ed alle parole chiave digitate dagli utenti per la ricerca di informazioni sui motori. Gli utenti che effettuano ricerche sui motori inseriscono una o più frasi chiave che ritengono inerenti ai contenuti che ricercano. I motori di ricerca forniscono di conseguenza all’utente un elenco di pagine web attinenti alla ricerca effettuata. La Promozione in relazione alle specifiche parole chiave avviene attraverso il posizionamento organico e l’ottimizzazione del sito web per le parole chiave di interesse strategico, oltre che con la sponsorizzazione sui motori di ricerca su parola chiave con visualizzazione di annunci pubblicitari.



Keyword Density o Frequency (Computer)
In italiano densità delle parole chiave. Indica la densità con cui le parole chiave appaiono all’interno di una pagina web e corrisponde al rapporto frequenza parola chiave/numero totale di parole della pagina. Alcuni motori di ricerca usano questa proprietà per il posizionamento. Grazie a programmi che consentono confronti fra più pagine, è possibile costruire pagine con una densità di parole chiave simile a quella riscontrata nelle pagine che meglio si posizionano sui singoli motori.



Kerberos (Computer)
Protocollo standard per l’autenticazione degli utenti o di processi di sistema in maniera sicura, sfruttando apposite tecniche di crittografia.



KHz (Computer)
Simbolo del KiloHertz, multiplo dell’Hertz (Hz). Un KHz corrisponde a 1000 Hz.



Kick (Computer)
Quando qualcuno infastidisce, gli si può "dare un calcio" e sbatterlo fuori dal canale. Infatti rappresenta la possibilità di cacciare dal gioco online un giocatore indesiderato o che disturba. Normalmente viene effettuata una votazione tra i giocatori, se la maggioranza vota sì il giocatore viene cacciato. Nel caso l’individuo continuasse ad importunare c’è la possibilità di bannarlo in modo che non possa più rientrare nel canale.



Kill (Computer)
In italiano uccidere. Gergo informatico, di origine Unix, significa eliminare/cancellare un processo dalla memoria o un file dal disco.



Kill file (Computer)
Archivio filtro. Contiene gli indirizzi e-mail degli utenti dei quali non si vogliono leggere i messaggi in arrivo.



Kilobit (Computer)
Misura che corrisponde a 1024 bite.



Kilobyte (Computer)
Un kilobyte è un multiplo dell’unità di misura di immagazzinamento dei dati, ed è equivalente a 1,024 bytes di informazione. Anche scritto KB o soltanto K. Solitamente utilizzato per misurare la memoria dei computer e dei dischi fissi o la dimensione di un file.



Kiosk (Computer)
Presentazione multimediale interattiva, installata nei nei punti informativi delle città.



Knowledge Management (Computer)
Insieme di sistemi e di strumenti che permettono di formalizzare un processo o una competenza. Il Knowledge Management dissimula le limitazioni dell’Electronic Document Management. I sistemi di gestione elettronica dei documenti permettono di disporre sotto forma numerica e indicizzata di informazioni sinora presentate sotto forma analogica (carta, voce, immagini). Resta, comunque, una mole di conoscenze (presente sul Web e diffusa nei documenti personali degli utenti) che non potrà venire mai completamente gerarchizzata e resa accessibile attraverso una base di dati. Si parla allora di Knowledge Management per descrivere tutti gli strumenti e le tecniche che dissimulano le debolezze del sistema di indicizzazione permettendo, per esempio, di estrarre il senso di un documento (ingegneria cognitiva), di scandirne tutto il contenuto (ricerca integrale o full text) o di interpretare la richiesta dell’utente.



Knowbot (Computer)
Servizio informativo per localizzare qualcuno su Internet.



Know - How (Computer)
Rappresenta l’insieme di conoscenze, esperienze e abilità in uno specifico settore.



KPI (Computer)
Acronimo di Key Performance Indicator, è un parametro essenzialmente finanziario che consente di definire l’efficienza di un aspetto dell’attività aziendale in maniera oggettiva. Ad esempio, un KPI indica il calo o l’aumento delle vendite di un servizio o di un prodotto in un certo periodo di tempo rispetto all’anno precedente. Nell’ambito della Business Intelligence, i KPI riassumono i dati e forniscono il supporto per le decisioni strategiche.





K (Marketing e Pubblicità)

Marketing - Pubblicità - Cartellonistica





Kerning, crenatura (Marketing e Pubblicità)
Adattamento dello spazio tra particolari lettere come i gruppi AV, OT, LY, Te ecc. in maniera tale che non appaia bianco eccessivo. Le macchine di composizione moderne e i programmi di word processor e di editing hanno programmi di kerning automatici, sui quali si può comunque intervenire per aggiustamenti particolari, ad esempio nei titoli e nei logotipi si può ridurre o aumentare lo spazio tra lettera e lettera.



Key frames (Marketing e Pubblicità)
Sceneggiatura illustrata da alcune immagini utili a dare per sommi capi l’indicazione della parte visiva, ovvero i fotogrammi più rappresentativi dello spot.



Keypad (Marketing e Pubblicità)
Interruttore elettronico per programmare e fare funzionare un espositore elettronico.



Keysize (Marketing e Pubblicità)
Metodo alternativo di misurazione dei caratteri, calcola il corpo in base all’altezza della maiuscola, rispetto al metodo tradizionale è il sistema ideale quando si miscelano i caratteri su una stessa riga, in tal modo l’allineamento delle altezze delle maiuscole sarà sempre la stessa.



Keyword (Marketing e Pubblicità)
Ovvero parola chiave. Si possono utilizzare le key-word come formula di distribuzione degli annunci pubblicitari, sui motori di ricerca e sui portali. L’inserzionista può sfruttare pubblicitariamente gli esiti delle ricerche effettuate dagli utenti, acquistando alcune parole chiave che, associate alla ricerca effettuata, portano all’esposizione degli annunci relativi al tema della parola chiave selezionata. Le key-words possono essere vendute ad un costo predefinito o per CPI.



Keyword advertising (Marketing e Pubblicità)
Acquisto di alcune parole chiave su dei portali/motori di ricerca associate all’esposizione di un banner. Il concetto e’ oggi esteso anche ad alcuni motori di ricerca, dove e possibile acquistare le prime posizioni per delle parole chiave scelte.



Kit merchandising (Marketing e Pubblicità)
Insieme di unità espositive, di diverso genere, da collocare nel punto di vendita per promuovere eventi o prodotti.



Kitsch (Marketing e Pubblicità)
Termine che deriva dal tedesco ed indica quando la forma non corrisponde alla funzione. Viene utilizzato in lingua italiana per indicare oggetti, o cose pretenziose nella forma, di cattivo gusto.



Know-how (Marketing e Pubblicità)
Precisa e profonda conoscenza tecnologica, di un individuo o di un’azienda, di come operare in un determinato settore; bagaglio di conoscenze tecniche e pratiche derivanti dall’esperienza che costituiscono un patrimonio, non di tipo economico, comunque valutabile anche economicamente.





K (Grafica d’Arte)

Grafica d’Arte - Pittura e Tecniche artistiche




kallitipo (Grafica d’Arte)
Vedi callitipo.



Kenaf (Grafica d’Arte)
Pianta annuale usata come fonte di materia prima fibrosa. E’ un arbusto che cresce con facilità anche in terreni poveri d’acqua.



Kitsch (Grafica d’Arte)
In italiano cattivo gusto. Termine tedesco che indica quando la forma non corrisponde alla funzione e per questo usato per indicare oggetti che pretendono di essere artistici, mentre sono soltanto di cattivo gusto. Viene utilizzato in lingua italiana appunto per indicare oggetti, o cose pretenziose nella forma, di cattivo gusto.



kodak (Grafica d’Arte)
tipo di cartoncino fotografico.


K (Legale amministrativo)

Legale amministrativo - E commerce




Kairyo (Legale amministrativo)
E’ il miglioramento ottenuto attraverso l’innovazione. Necessita di un miglioramento sostanziale di una data prestazione attraverso tecniche creative. L’innovazione è orientata alla tecnologia, ai processi, agli impianti, etc.. Questa forma di miglioramento richiede soprattutto un investimento nella ricerca.



Kaizen (Legale amministrativo)
In italiano miglioramento continuo. Il miglioramento continuo della qualità ha luogo tramite un insieme strutturato e prioritario di progetti specifici di miglioramento ottimizzanti contemporaneamente diversi aspetti del prodotto, del servizio e del processo. Può essere un’alternativa oppure un’attività complementare al Kairyo. Tale filosofia manageriale nipponica si basa su graduali miglioramenti quotidiani al prodotto e al processo produttivo. Gli strumenti operativi di questa concezione operativa sono i Circoli di qualità e il Just in time. Si tratta di coinvolgere globalmente tutta l’impresa per poter realizzare la cultura del Kaizen. Mentre la concezione nipponica della qualità e del processo produttivo è integrata sia nella tecnologia che nei comportamenti, quella occidentale e anglosassone prevede fasi distinte del processo produttivo con rettifiche innovative sia nelle tecniche produttive sia nella qualità dei prodotti commercializzati. Il miglioramento viene assunto come necessità strategica, in quanto la via dell’innovazione di miglioramento non è sempre possibile. Ciò che cambia nel miglioramento di un’azienda orientale rispetto a quello che avviene in un’impresa occidentale che non pratica correttamente la qualità totale si basa sui seguenti aspetti: il miglioramento continuo diventa una risorsa strategica. La qualità totale organizza questo processo in azienda con un potente apparato metodologico e con una promozione continua. I dipendenti sono molto motivati in questo tipo di cultura aziendale (ampiamente condivisa)



Know-how (Legale amministrativo)
L’insieme di conoscenze ed esperienze tecniche di carattere segreto che possono essere negoziate. Il trasferimento non riguarda una semplice idea, ma di una tecnologia o di un metodo tecnico-scientifico la cui sperimentata applicazione fa conseguire un migliore sfruttamento della propria capacità produttiva. Le cognizioni scientifiche, le conoscenze tecnologiche e l’esperienza applicativa possono riguardare due casi di know-how: Il funzionamento di un impianto; Il funzionamento del processo produttivo. Nel primo caso si tratta di un complesso di “saperi” utili per la costruzione, la manutenzione e l’esercizio di un impianto; nel secondo caso è un insieme di miglioramenti tecnici quali-quantitativi legati al processo produttivo (o distributivo). La sua commercializzazione avviene mediante la stipulazione di un contratto tra concedente e concessionario.



Kitsch (Legale amministrativo)
In italiano cattivo gusto. Termine tedesco che indica quando la forma non corrisponde alla funzione e per questo usato per indicare oggetti che pretendono di essere artistici, mentre sono soltanto di cattivo gusto. Viene utilizzato in lingua italiana appunto per indicare oggetti, o cose pretenziose nella forma, di cattivo gusto.


 

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