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I 673 TERMINI

Tutti i termini del Glossario che iniziano con la lettera I

I (Serigrafia)

Serigrafia - Oggettistica pubblicitaria




Impressione a caldo (Serigrafia)
Detta anche stampa a caldo. Processo di stampa nel quale il trasferimento di sostanze colorate accoppiate su nastro interposto tra forma e supporto è ottenuto con l’effetto combinato di pressione e di calore (Uni 7290)*.



Incisione (Serigrafia)
Spesso utilizzato per indicare un carattere, il termine deriva dall’epoca in cui il disegno veniva inciso in un punzone che formava la matrice da cui riprodurre i caratteri.



Incisore di punzoni (Serigrafia)
L’artigiano specializzato che incideva fisicamente il disegno del carattere sulla barra del punzone. Prima dell’utilizzo del pantografo questa attività richiedeva una tale abilità da essere considerata pari a quella del disegno stesso del carattere, al quale peraltro spesso l’incisore contribuiva.



Inline / Outline (Serigrafia)
Il carattere viene definito "inline" quando il tratto che disegna il carattere viene bucato; "outline" quando il disegno è definito solo dalla linea che segue il contorno senza alcun riempimento. A questo effetto viene spesso abbinata un’ombreggiatura.



Interlinea (Serigrafia)
Lo spazio esistente tra le linee di testo. Prima dell’avvento della fotocomposizione, era ottenuta nella composizione a mano inserendo delle bacchette metalliche che distanziavano le stringhe di testo.



Intervallo tra due etichette (Serigrafia)
Distanza intercorrente in senso longitudinale o trasversale tra due etichette fustellate a mezzo taglio e lasciate in un unico foglio o plancetta o una di seguito all’altra in un nastro arrotolato.



I (Tipografia)

Tipografia - Stampa offset - Stampa editoriale





Ibidem (Tipografia)
Detto anche ibid. Dal latino nello stesso luogo riferito all’identità e alla posizione del testo citati in precedenza. Citazione che si riferisce alla stessa pagina cui si è fatto riferimento nella citazione precedente. Avverbio utilizzato nelle citazioni bibliografiche per non ripetere interamente il contenuto della nota che immediatamente precede.



Icona (Tipografia)
Termine derivato dal greco "eikôn", immagine, in arte, è relativo all’immagine sacra, dipinta generalmente su tavola di legno, spesso con fondo dorato, tipica dell’arte bizantina. Le convenzioni stilistiche che caratterizzarono la produzione di icone votive si fissarono in moduli precisi sin dal sorgere di una tradizione greco-ortodossa e rimasero immutate per molti secoli. Ritroviamo, per questo, una forte tradizione di pittori di icone nei Paesi in cui la religione ortodossa è fortemente rappresentata: Grecia, Russia, ecc.



Iconografia (Tipografia)
Descrizione di tutti gli elementi storici, mitologici, religiosi che distinguono l’immagine e la collocano in un preciso contesto culturale. Più esattamente, nel suo senso primo. è lo studio descrittivo delle rappresentazioni di un uomo famoso. Per esempio, l’iconografia di Luigi XVI studia l’insieme dei suoi ritratti, in pittura, in incisione, ma anche sulle monete. Questo termine designa oggi una disciplina che s’interessa a tutte le immagini relative a un soggetto (dipinti, disegni, fotografie, incisioni, riproduzioni, ecc.)



ICCU (Tipografia)
Acronimo di Istituto centrale per il catalogo unico (delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche). Nato nel 1951 ed alle dipendenze del Ministero per i beni culturali, ha sede presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma. Ha come principali finalità il coordinamento e la promozione di attività di catalogazione e di documentazione con garanzie di standardizzazione e di uniformità di linguaggio e di procedure, di programmi di cooperazione interbibliotecaria e la gestione di servizi bibliografici e documentari di rilievo nazionale ed internazionale.



Idem (Tipografia)
Detto anche id. Dal latino lo stesso. Nelle note bibliografiche, quando vengono citate opere diverse di uno stesso autore nelle note successive alla prima nota, invece di ripetere il nome dell’autore, si usa Id. oppure Idem, seguito dal titolo dell’opera



Idiografo (Tipografia)
Copia dell’opera non di mano dell’autore, autografo, ma fatta sotto la sua sorveglianza e/o da lui riveduta, e perciò, in quanto autenticata, considerata a tutti gli effetti come l’autografo.



I.E. (Tipografia)
Dal Latino "Id est" così è, cioè.



IFLA (Tipografia)
Acronimo di International Federation of Library Associations. Nato ad Edimburgo nel 1929, tale organismo a carattere internazionale ha quali principali finalità il coordinamento delle associazioni bibliotecarie nazionali e la promozione di iniziative di cooperazione in ambito biblioteconomico e bibliografico, anche attraverso azioni e progetti posti in essere da gruppi di lavoro o dalle singole sezioni di cui si compone.



Ignifugato (Tipografia)
Materiale normalmente combustibile impregnato con prodotti minerali in grado di inibirne temporaneamente la combustione



Ignifugo (Tipografia)
Prodotto resistente per un certo tempo al calore. Il nome viene attribuito a fibre aventi caratteristiche molecolari particolari.Da non confondere con "Incombustibile" e "Ignifugato"



Illustrazione (Tipografia)
Rappresentazione grafica di varia natura (disegno, stampa, foto, ecc.) che figura in un documento assieme al testo al fine di valorizzarlo esteticamente, di esaltarne o di chiarirne il contenuto. Prima dell’invenzione della stampa, l’illustrazione del libro era affidata ai miniatori. Nell’editoria giornalistica descrive il disegno utilizzato per accompagnare un testo.



Illustrazione d’antiporta (Tipografia)
Rappresentazione grafica di varia natura posta all’inizio di un libro, spesso a fronte del suo frontespizio.



Imbrachettatura (Tipografia)
Intervento attuato sulla piega del foglio, per mezzo di strisce di carta, per equilibrare lo spessore del Dorso e quello dei fogli del libro.



Immagine coordinata (Tipografia)
Immagine di identità e riconoscibilità visiva di una azienda o di un prodotto o di una determinata tipologia di prodotti particolarmente importante e curata nel packaging.



Immagine vettoriale (Tipografia)
Un’immagine è vettoriale quando è riconducibile ad una descrizione matematica cioè tramite funzioni. La grafica vettoriale rappresenta ogni elemento secondo le coordinate di alcuni dei suoi punti utilizzando un sistema di riferimento. Questo formato di rappresentazione dei dati occupa una ridotta quantità di memoria ed è assolutamente indipendente dall’output.



Immagini monocromatiche (Tipografia)
Riproduzione monocromatica di un soggetto a colori che rappresenta uno solo dei colori primari che la costituiscono. Il risultato della selezione cromatica.



Imp. lith. (Tipografia)
Dal latino stampò litograficamente. Nelle litografie precede il nome dello stampatore.



Impaginazione (Tipografia)
Lavoro del tipografo che ordina i vari elementi di uno stampato formando le pagine. In pratica il progetto, composizione e adattamento delle pagine nella forma di stampa in modo che risultino nell’ordine corretto per quanto verranno stampate, piegate e rifilate. Ovvero fase di lavorazione successiva al menabò o layout. Sia nell’impaginato che nel menabò tutti gli elementi compositivi (testi, titoli, foto) vengono collocati nella pagina. Nell’editoria giornalistica descrive la disposizione degli spazi sulla pagina. Ne esistono di diverse tipologie: a blocchi, a incastro, o strillata. Quest’ultima privilegia grossi titoli e grandi foto.



Impallare (Tipografia)
Porsi involontariamente tra la telecamera che sta riprendendo e il soggetto ripreso, così da andare in onda al posto suo.



Impensis (Tipografia)
Analoga a "sumptibus" e "aere", si trova associata al nome latinizzato al genitivo della persona che finanzia una pubblicazione. Dal latino, dal verbo "impendere" ossia spendere.



Imperial (Tipografia)
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 254x178.



Impianti (Tipografia)
Detti anche impianti stampa. Insieme delle lastre atte al processo di stampa.



Imposizione (Tipografia)
Posizionamento corretto delle facciate che compongono una pubblicazione nel foglio macchina, finalizzato ad assicurarne la corretta sequenza di stampa.



Impressione (Tipografia)
Trasferimento dell’inchiostro dalla matrice sulla carta. Di solito è eseguita a mano, con torchio a stella oppure con appositi macchinari al fine di trasferire sulla carta l’immagine tratta dalla matrice inchiostrata.



Impressione diretta (Tipografia)
Procedimento tramite il quale l’immagine viene a formarsi con la sola azione del sole. Tipica della tecnica fotografica le lastre fotografiche vengono poi immerse in una soluzione che fa annerire l’emulsione nei punti appena intaccati dalla luce filtrata dall’obiettivo e corrispondenti alle parti illuminate dell’immagine esterna. Usato per la stampa a contatto con la carta salata, albuminata, citrata, aristotipica.



Impressit (Tipografia)
Nelle incisioni precede il nome dello stampatore. [Dal latino "stampò"].



Imp. lith (Tipografia)
Nelle litografie precede il nome dello stampatore. Dal latino "stampò litograficamente".



Imprimatur (Tipografia)
Voce latina che in italiano significa letteralmente "Si Stampi". Formula della licenza di stampare un libro sottoposto all’autorità del censore religioso; infatti nel tempi in cui era in vigore la censura sulla stampa, era la formula con cui veniva formalmente autorizzata dall’autorità ecclesiastica competente per territorio alla pubblicazione del libro.



Impronta (Tipografia)
Serie di caratteri rilevati secondo criteri prefissati da determinate pagine di un volume al fine di consentirne l’esatta identificazione



Impronta della matrice (Tipografia)
Rilievo lasciato dalla matrice sulla carta durante la stampa, eseguita a mano o con il torchio. Vedi Schiaccio.



In (Tipografia)
O anche Inv. Invenit, Inventor. Abbreviazione posta sulle incisioni litografiche o calcografiche per indicare il nome dell’ideatore del disegno (che può essere diverso da quello dell’incisore).



Inc (Tipografia)
O anche Incid incidit incisor. Abbreviazione posta sulle incisioni litografiche o calcografiche per indicare il nome dell’incisore del disegno (che può essere diverso da quello dell’ideatore del disegno stesso).



Inchiavardata (Tipografia)
Lettera alfabetica con tratti comuni a un’altra, oppure inscritta in una più grande. Lettere inchiavardate si trovano soprattutto nei manoscritti medievali, in particolare nelle iniziali.



Inchiesta (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive un’indagine approfondita su un fatto o un ambiente particolare. Richiede un’accurata raccolta di informazioni, dati, interviste e documenti. Ha lo scopo di portare alla conoscenza dell’opinione pubblica fatti inediti o clamorosi.



Inchiostrabilità (Tipografia)
E’ la caratteristica che esprime la capacità di una superficie di ricevere inchiostro. Tale caratteristica è legata all’affinità fisico-chimica tra i due materiali (fase di adesione e di coesione) e al grado di liscio sia dell’elemento inchiostrante (forma da stampa o caucciù) che dell’elemento ricevente (carta).



Inchiostratura (Tipografia)
Stesura dell’ inchiostro su una matrice da stampa, effettuata con rullo, pennello, tampone o spatola, a secondo che sia una matrice xilografica, calcografica, ecc…



Inchiostrazione (Tipografia)
Prima della stampa la matrice viene ricoperta di inchiostro. Nelle matrici calcografiche l’inchiostro viene steso sull’intera superficie e quindi gradualmente eliminato dalla zone non incise. Nella stampa silografica l’inchiostro viene steso solo sui rilievi.



Inchiostri metallo-gallici (Tipografia)
Tipo di inchiostri utilizzati a partire dal sec. XII. Ne esistono numerose ricette, solitamente a base di acido gallico, solfato di ferro o di rame e gomma arabica. Freschi sono di un colore grigio scuro, tendente al viola; invecchiando vanno dal bruno cupo all’arancio chiaro. Degenerano rapidamente e, a causa della loro acidità, distruggono le fibre della carta corrodendole.



Inchiostro (Tipografia)
Dal latino encaustum o atramentum: bruciato. I primi inchiostri erano soluzioni a base di fuliggine e legno bruciato. Detto anche Bistro. Genericamente si può dire che sono composti da un veicolo (olio di noce) e da pigmenti. Gli inchiostri si differenziano molto a seconda del tipo di stampa in cui sono usati. La consistenza, il corpo e altre proprietà operative dipendono principalmente da due variabili: la viscosità ed il tiro.




Incidit, Incidebat (Tipografia)
Latino incise. Segue o precede il nome dell’incisore nelle stampe antiche. Non veniva usato per gli acquafortisti.



Incipit (Tipografia)
Terza persona del presente indicativo di incipere; voce latina che tradotta letteralmente significa incominciare, egli incomincia, avvolgere. Premessa al titolo di un’opera negli antichi manoscritti e stampati il suo uso scompare agli inizi del 1500, oppure con valore di sostantivo maschile, la voce viene usata per indicare le parole iniziali di un codice o di un testo o parte di esso, utili per la sua identificazione. Con il medesimo valore sostantivale il termine viene anche usato per indicare gli inizi di testi letterari con funzione identificativa del testo, particolarmente utile quando il testo sia anepigrafo. Nell’editoria giornalistica descrive l’inizio o attacco dell’articolo.



Incipitario (Tipografia)
Raccolta di incipit.



Incisione (Tipografia)
Dal latino in caedere: tagliare. Arte di disegnare in incavo su una lastra di rame o altro materiale per ricavarne delle riproduzioni a stampa. Il termine risulta appropriato sia per il disegno eseguito ad intaglio su una matrice o sostanza dura, sia per le stampe che ne derivano. Tuttavia é stato correntemente esteso anche alle tecniche a rilievo, che sono del resto anch’esse derivate dall’intaglio di materie come il legno od il linoleum. compito dell’incisione è quello di fornire - attraverso un processo di stampa effettuato direttamente sulla matrice - numerose copie dell’opera di un artista. Ogni tipo d’incisione richiede un particolare procedimento tecnico e di stampa. Si distinguono vari tipi di incisione a seconda delle tecniche e dei procedimenti usati: incisione in cavo, incisione in rilevo, incisione in piano. Fino a tutto il secolo XVIII si distinguono due categorie nell’ambito dell’incisione, l’incisione d’invenzione e l’incisione di riproduzione a seconda che il soggetto raffigurato sia stato ideato dallo stesso incisore o sia stato copiato da una precedente opera di altro autore.



Incorniciato (Tipografia)
Si utilizza il termine quando le pagine a stampa o le figure di un libro sono abbellite all’esterno da una cornice incisa. Nell’editoria giornalistica descrive una notizia posta tra due linee orizzontali o circondata da un filo tipografico a cui si vuole dare maggiore risalto. Termine utilizzato anche nel campo della legatoria quando la cornice è impressa sui Piatti.



Incombustibile (Tipografia)
Materiale assolutamente inattaccabile e inalterabile dalle fiamme. Amianto, fibra di vetro, fibre metalliche



Incunambolo (Tipografia)
Dal latina incunabula (in cuna = dentro la culla), der. di cunae, «cuna, culla». Termine usato almeno dalla metà del Seicento per indicare le prime edizioni a stampa pubblicate dal 1454-’55 (data del primo libro stampato, la Bibbia latina di Gutenberg) al 31 dicembre 1500. Voce derivata da C. Van Benghem nel 1688: Incunabula tipographyca. Il termine fu usato per la prima volta nel 1639 da Von Mallinckrodt nel suo trattato “De Ortu et Progressu artis typographicae”. In tutto il mondo si conoscono 450.000 incunaboli, dei quali 110.000 in Italia.



Indicazione degli allegati (Tipografia)
In catalogazione, descrizione essenziale dei materiali o documenti che, pur non presentandosi all’interno della pubblicazione descritta, ne costituiscono parte integrante essendo ad essa accompagnati.



Indice (Tipografia)
Elenco ordinato dei capitoli o delle parti di un libro per agevolarne la ricerca. Mettere all’indice: porre un’opera nell’indice dei libri proibiti.



Indice - Mettere all’indice (Tipografia)
Elenco delle parti che compongono un documento o che concorrono a costituire un archivio, in cui figura il nome identificativo o il titolo di ciascuna ed, associato ad esso, un numero o simbolo indispensabile alla sua localizzazione. Nell’editoria giornalistica descrive la lista dei nomi in ordine alfabetico apparsi all’interno della pubblicazione completa di relativo numero delle pagine. Mettere all’indice: porre un’opera nell’indice dei libri proibiti.



Indice analitico (Tipografia)
Serie alfabetica di nomi o di argomenti che figurano in un documento.



Indice dei libri proibiti (Tipografia)
Accanto a questa forma di censura, la Chiesa provvide anche a pubblicare un indice dei libri proibiti (Index librorum prohibitorium), un catalogo di testi di varia natura i cui contenuti erano contrari all’ortodossia, all’autorità del Papa e dei Vescovi oppure sconsigliabili moralmente. Si trattava anche questo di un particolare provvedimento per contenere la diffusione dell’eresia luterana attraverso testi stampati con il nuovo metodo dei caratteri mobili di Gutenberg.



Indicizzazione (Tipografia)
Attività di elaborazione di un indice. In catalogazione, analisi concettuale di un documento ed indicazione dei soggetti in esso rilevati. .



Inedito (Tipografia)
Testo mai pubblicato prima.



Ineunte (Tipografia)
Ablativo del participio presente del verbo lat. inire, «andare verso, entrare»: forma usata nella datazione di un’opera antica quando non se ne conosca la data precisa e si possa precisare che è probabile la collocazione cronologica vicina o a partire dall’inizio del secolo indicato: per es., sec XIV ineunte (vd. anche exeunte).



Informatica (Tipografia)
Scienza che si occupa del trattamento e della diffusione dell’informazione per mezzo di sistemi automatici ed elettronici.



Informazione (Tipografia)
Insieme di dati organizzati al fine di rappresentare e comunicare un messaggio. In informatica, segnale memorizzato o trasmesso in una rete di comunicazione.



Informatore (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive colui che fornisce notizie al giornalista, spesso dietro a un impegno di riservatezza.



Informazione bibliografica (Tipografia)
Serie di dati organizzati che rappresentano i tratti caratteristici di un documento al fine di una sua identificazione e di un suo conseguente reperimento.



Ingoing (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive il materiale d’agenzia destinato ad essere diffuso nel Paese dove opera il corrispondente.



Ingombro (Tipografia)
Spazio occupato da qualcosa. Questo termine è molto usato nelle tecniche d’impaginazione. Infatti con esso si stima della quantità di testo che può essere contenuta in una determinata pubblicazione e delle sue caratteristiche. O anche area occupata dai vari elementi di un annuncio pubblicitario



Iniziale (Tipografia)
Detta anche capolettera. Lettera intesa come la prima di un libro, di un capitolo o di un paragrafo ed evidenziata rispetto alle altre per decorazione o per particolarità grafica. Spesso usata a inizio capitolo o paragrafo. Può essere allineata al resto del testo o annegata all’interno del testo stesso (la lettera rientra di tutta l’altezza del corpo all’interno del testo, quindi occuperà in altezza più righe di testo). Tra le diverse tipologie di iniziali, con valenza artistica troviamo Figurata: iniziale con lettera composta di personaggi o animali che stilizzati compongono la lettera; Filigranata: iniziale inserita in arabeschi; Fiorita: iniziale abbellita da decorazioni vegetali; Istoriata: quando all’interno dell’iniziale viene riprodotta una scena; Decorata: iniziale abbellita da elementi ornamentali; Parlata: quando l’iniziale del testo, abbellita da una scena, riproduce in quest’ultima anche la visualizzazione iconografica del testo scritto; Zoomorfa: lettera che riproduce le sembianze di un animale.



Inkjet (Tipografia)
La stampa avviene grazie a una testina che si sposta orizzontalmente lungo il foglio. Sulla testina sono montate le cartucce di inchiostro che, grazie a speciali ugelli (nozzles), spruzzano micro gocce di inchiostro sul foglio di carta formando i caratteri e le immagini. La stampante a getto d’ inchiostro può stampare su una grande varietà di materiale sebbene non così ampia come la stampante Iris.



Innovazione (Tipografia)
Qualunque lezione, erronea o autentica che sia, che intervenga a modificare un testo tramandato.



Inquadratura (Tipografia)
Tutto ciò che rientra nel campo visivo di una telecamera o di una macchina fotografica.



Insegna (Tipografia)
Detta anche Insegna Figurata. Dal latino insigne: contrassegno. Il Logo di un tipografo.



Inserto (Tipografia)
Documento a tiratura separata rispetto ad una pubblicazione a cui però si presenta allegato. Nell’editoria giornalistica descrive un gruppo di pagine che, pur essendo parte integrante di un giornale, svolgono un ruolo del tutto autonomo e possono essere staccate e conservate.



Inserto pubblicitario (Tipografia)
Viene allegato ad un periodico e può essere: cartaceo e non cartaceo. A seconda del tipo è soggetto a diverse tariffe postali e diverse norme o restrizioni.



Inserto redazionale (Tipografia)
E’ allegato a stampe periodiche senza maggiorazione di tariffa a precise condizioni dettate dall’Amministazione Postale.



Inserzione (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive un messaggio pubblicitario che viene pubblicato a pagamento.



Instant book (Tipografia)
Pubblicazione scritta, realizzata e distribuita in un breve arco di tempo perché , investendo l’argomento trattato un interesse diffuso ed attuale, ne è conveniente una massiccia e veloce commercializzazione. in prativa un libro che tratta temi di attualità, scritto e pubblicato in tempi molto brevi per giungere al lettore quando è ancora elevato l’interesse dei media sull’argomento.



Intercolumnio (Tipografia)
Nella pagina del manoscritto antico, ma anche delle stampe, lo spazio tra una colonna e l’altra, quando il testo è scritto su due o piú colonne.



Interattivo (Tipografia)
Qualificazione del rapporto che si instaura tra un operatore ed una macchina nello scambiarsi messaggi del tipo domanda/risposta.



Interfaccia (Tipografia)
Mezzo che dispone l’interazione di sistemi di comunicazione ed elaborazione dati.



Interfoglio (Tipografia)
Foglio bianco interposto a pagine di un libro, spesso velina posta a protezione di disegni o tavole.



Interfoliare (Tipografia)
Interporre, tra i fogli di un manoscritto o di un libro a stampa, fogli bianchi per registrare annotazioni relative alla pagina a fronte, per aggiunte, correzioni, o a scopo protettivi nei rigurardi d’illustrazioni.



Interlinea (Tipografia)
lo spazio bianco posto tra una riga e l’altra del testo, manoscritto o a stampa. Ovvero la distanza tra due righe di un testo in senso orizzontale.



Interlineatura (Tipografia)
In iglese leading, spazio tra una linea di testo e l’altra. Vedi composizione del testo.



Intermediario (Tipografia)
Manoscritto perduto che si suppone intermedio tra due conservati.



Interni (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive un servizio del giornale che si occupa della politica, della vita e degli atti delle principali istituzioni, di eventi economici, cronaca interni al Paese d’origine.



Interpolazione (Tipografia)
Presenza in un testo di passi non dovuti all’autore, ma a copisti, esegeti successivi o a inglobazione di glosse per errore di amanuense.



Interpositivo (Tipografia)
Positivo ricavato da un negativo originale, dal quale trarre un nuovo negativo.



Intervista (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive la riproduzione scritta, o anche televisiva o radiofonica, rivista e corretta, di un dialogo avvenuto tra il giornalista e l’intervistato. Si dice "togata", quando il colloquio avviene con una persona nella sua veste ufficiale, e "volante" quando riguarda un personaggio alla ribalta per un fatto del giorno.



Intestatura (Tipografia)
Da intestazione: Titolo, intitolazione, inscrizione.



Intestazione (Tipografia)
In catalogazione, termine o serie di termini estratti da un documento e formulati secondo un codice di norme in testa ad ogni scheda, in modo da fornire un corretto accesso; per nome di autore, per titolo dell’opera, per soggetto, ecc. alla notizia bibliografica.



Intonso (Tipografia)
Libro di cui non sono state ancora tagliate le pagine nei tre margini descrivibili con i termini testa, piede e davanti. Voce di derivazione latina da In (non) tonsum (tosato).



Invenit (Tipografia)
O anche inventor o inv. Nelle stampe segue o precede il nome dell’autore dell’opera riprodotta, quando questo è diverso dall’incisore. Dal latino "ideò".



Inventario (Tipografia)
Elenco ufficiale di documenti e beni patrimonio di una biblioteca, completo di dati essenziali riguardanti relativa natura, valore, data di acquisizione, provenienza, ecc.



Inversione (Tipografia)
Modificazione nella successione dei termini facenti parte di un’intestazione tale che l’elemento o gli elementi principali nell’ordinamento vengano posposti a favore di altri meno significativi.



Inviato (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive un giornalista incaricato di seguire sul posto un avvenimento importante.



Ipertesto (Tipografia)
Termine con cui si indica un testo su supporto elettronico contenente parole o immagini evidenziate che aprono collegamenti a documenti, attivabili attraverso il puntatore del mouse, che ne sviluppano il contenuto.



Iris print (Tipografia)
Immagine stampata da una stampante Iris, originariamente prodotta da Scitex Corporation. Attualmente sta ad indicare qualsiasi stampa digitale di alta qualità fotografica.



Ironia (Tipografia)
Consiste nell’affermare una cosa che è esattamente il contrario di ciò che si vuol intendere. Si tratta di un tipo di comunicazione che richiede nell’interlocutore la capacità di cogliere la sostanziale ambiguità dell’enunciato.



ISBD (Tipografia)
Acronimo di International Standard Bibliographic Description. Standard internazionale di descrizione bibliografica predisposto dall’IFLA al fine di fornire criteri e norme di catalogazione che ne garantiscano l’uniformità indipendentemente dal paese in cui tale attività sia svolta. A partire da 1971 vengono periodicamente distribuite, tradotte in ogni lingua, edizioni aggiornate e specifiche per ogni tipo di documento o materiale. L’edizione italiana è a cura dell’ICCU.



ISBN (Tipografia)
Acronimo di International Standard Book Number. Codice numerico internazionale che consente di identificare una determinata opera o sua edizione, viene assegnato da ogni centro nazionale competente e si compone di dieci cifre, suddivise in quattro gruppi: il primo codifica la nazione o la lingua o l’ambito geografico di appartenenza (per l’Italia la cifra identificativa è 88), il secondo l’editore, il terzo l’opera e l’edizione ed il quarto il numero di controllo.



ISO (Tipografia)
Sigla corrispondente ad International Organization for Standardization, organismo nato nel 1946 a Londra per promuovere standard che facilitino lo scambio internazionale di materiali, informazioni e servizi e per favorire la cooperazione.



Isola (Tipografia)
Nell’editoria giornalistica descrive la posizione di un annuncio pubblicitario in una pagina che non ne contiene altri.



ISSN (Tipografia)
Acronimo di International Standard Serial Number. Codice numerico internazionale apposto a pubblicazioni in serie al fine di poterle univocamente identificare. Si compone di otto cifre, raccolte in due gruppi di quattro separati tra loro da un trattino.



Iterazione (Tipografia)
Dal latino iteratio, ripetizione. Consiste nel ripetere parole, concetti e suoni al fine di ottenere particolari effetti espressivi. Detto anche di figure retoriche.



Iudicium (Tipografia)
Nella critica del testo, è il giudizio critico che guida l’editore nella restituito o constitutio textus.




I (Computer e grafica)

Computer hardware e software - grafica





IA (Computer)
Intel Architecture. IA-32 processori a 32 bit che utilizzano il set di istruzioni x86 messo a punto da Intel.



IA-64 (Computer)
Acronimo di Intel Architecture 64bit.
Processori Intel a 64bit.



IAB (Computer)
Acronimo di Internet Architecture Board. Costituito da organismi istituzionali, costruttori e venditori di apparati di reti, si occupa della supervisione e del controllo dei protocolli di rete e di comunicazione.



IAB (Computer)
Acronimo di Internet Activities Board. Consiglio per le attività di internet. Organismo tecnico di supervisione dei protocolli di rete e di comunicazione, utilizzati nell’ ambito di Internet. Iab è formato da diverse componenti, ciascuna responsabile delle ricerche in un determinato settore. definisce anche l’acronimo di Internet Advertising Bureau. Ufficio che approva le dimensioni dei banner, (immagine animata o statica, presente in una pagina WEB che può avere dimensioni variabili, approvate ed accettate dallo Iab e comunemente utilizzate).



IAC (Computer)
Acronimo di Istruzione Assistita dal Calcolatore. Indica la sperimentazione, attuata nelle scuole francesi, sull’uso del computer nella didattica.



IAD (Computer)
Acronimo di Integated Access Device. Dispositivo Integrato per collegare tramite ISDN e terminali analogici a una linea ISDN (es. NT1 Pus).



IANA (Computer)
Acronimo di International Article Numbering Association. Definisce anche l’acronimo di Internet Assigned Numbers Authority. E’ un organismo che ha responsabilità nell’assegnazione degli indirizzi IP. È parte integrante dell’Internet Architecture Board (IAB). Lo IANA è un’emanazione dell’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers). L’ICANN, nonostante le aperture degli ultimi anni, rimane un ente sotto il diretto controllo del Dipartimento del commercio degli Stati Uniti.



IAU II (Computer)
Linguaggio di autore italiano che consente di realizzare unita’ didattiche contenenti testi, illustrazioni e quesiti secondo le metodologie Cai.



IBAN (Computer)
Acronimo di International Bank Account Number (numero di conto corrente bancario internazionale). Si tratta di un parametro internazionale per i numeri di conto corrente bancario, grazie al cui sistema di pagamento internazionale si possono eseguire transazioni in modo più rapido e sicuro.



IBASES (Computer)
Acronimo di Intel Baseline Agp System Evaluation Suite.



IBC (Computer)
Acronimo di Internet Billing Company. Organizzazione che si occupa della sicurezza delle transazioni effettuate con la carta di credito attraverso la rete.



IBIS (Computer)
Acronimo di Issue Based Information System. Sistema ipertestuale, progettato da Horst Rittel, per l’analisi dei problemi complessi nell’ambito delle teleconferenze. Ha lo scopo di facilitare la trasmissione delle conoscenze.



IBM (Computer)
Acronimo di International Business Machines. Societa’ multinazionale di Armonk (Usa). E’ una delle più grandi aziende produttrici di computer presente sul mercato fin dal 1950. E’ stata infatti, per lunghissimo tempo, l’azienda leader, a livello mondiale, nella produzione e nella distribuzione di computer, al punto che, per molti, è ancora sinonimo di computer. Vanta anche molte innovazioni: la giunzione Josephhon, i floppy disks a singola e doppia densita’, i chip di memoria ad alta densita’, i linguaggi di programmazione fortran, PL/1, APL, RPG...



IBM compatibile (Computer)
In origine questo termine, ambitissimo, si riferiva a qualsiasi PC compatibile con il dos. Attualmente tende a individuare quei PC dotati di processore Intel o compatibile in grado di funzionare con il dos o con Windows.



IBMR (Computer)
Acronimo di Image Based Method Rendering.



IBM-semea (Computer)
Societa’ del gruppo IBM Italia che fornisce consulenza e vende sistemi informativi alle universita’, ai centri di ricerca ed alle scuole.



I/O Mapped (Computer)
E’ una configurazione di ingresso/uscita che fa uso di particolari comandi, diversi da quelli usati per gestire le locazioni di memoria.



I/O (Computer)
Acronimo di "Input/Output": Ingresso/Uscita. Viene usato in riferimento al trasferimento di dati da e verso un computer. Anche dispositivo atto ad effettuare il collegamento del microcomputer con l’esterno. Dal punto di vista funzionale assomiglia ad una locazione di memoria in quanto dispone di un indirizzo e di un segnale di R/W. Termine che definisce amche l’operazione di trasferimento dati tra la CPU e la periferia o tra la periferia e la memoria.



IC (Computer)
Acronimo di Integrated Circuit. In italiano Circuito Integrato. Qualsiasi dispositivo microelettronico composto da transistor, condensatori, resistenze, delle dimensioni dell’ordine ormai delle decine di nanometri (miliardesimi di millimetro) integrati su di un foglio di silicio. I Tag RFID normalmente contengono un circuito integrato.



ICAI (Computer)
Acronimo di Intelligent Computer Aided Instruction. In italiano si può tradurre con Istruzione Assistita dal Computer in modo Intelligente. Rappresenta l’evoluzione del Cai tradizionale e indica una metodologia didattica per l’apprendimento, basata su modelli computazionali delle attivita’ mentali. Utilizza risorse hardware e software sperimentate nell’intelligenza artificiale. Si formalizza in sistemi chiamati ITS.



ICANN (Computer)
Acronimo di Internet Corporation for Assigned Names and Numbers.



ICAS (Computer)
Acronimo di International Campaign of Abandonware Supporters.



ICB (Computer)
Acronimo di Image Capture Board. Anche acronimo di Intel Code Builder.



ICC (Computer)
Acronimo di International Color Consortium. L’organizzazione che ha promulgato lo standard (che porta lo stesso nome) per la corrispondenza dei colori tra più dispositivi diversi di input e output (monitor, stampante, scanner, ecc.).



ICCE (Computer)
Acronimo di International Council for Computers in Education. Autorevole associazione americana (University of Oregon) che raccoglie ogni tipo di documentazione sul CAI e sul recupero dell’handicap. Definisce anche l’acronimo di Imaging Consumables Coalition of Europe, associazione fra alcuni importanti produttori di HW, che ha lo scopo di combattere la diffusione dei prodotti falsificati.



ICD (Computer)
Acronimo di Installable Client Driver.



ICDL (Computer)
Acronimo di International Computer Driving Licence. Rappresenta l’estensione della patente europea del computer anche a nazioni non facenti parti della Comunità Europea (vedi anche ECDL).



ICL (Computer)
Acronimo di Iob Control Language.



ICMP (Computer)
Acronimo di Internet Control Message Protocol. Una parte del protocollo TCP/IP che fornisce le funzioni usate per la gestione e il controllo del livello con funzioni diagnostiche e informative. Si occupa di segnalare e aiuta a correggere gli errori di comunicazione sulla rete. Icmp viene inviato attraverso pacchetti IP. Attualmente è possibile utilizzare questo protocollo di controllo in modo non corretto, per questo gli utenti delle chat di irc possono riscontrare problemi di sicurezza.



ICO (Computer)
Estensione formato icona per Windows 3.x



Icona (Computer)
Icon. Pittogramma. Rappresentazione simbolica di un oggetto. Un sistema operativo dotato di interfaccia grafica utilizza delle icone per rappresentare oggetti quali files, cartelle, programmi, documenti, periferiche, ecc. Per aprire un programma, un file o una cartella, generalmente si usa fare doppio clic sull’icona: è il metodo più rapido per aprire file, applicazioni e tutto il resto (cartelle, periferiche, ecc). In dettaglio la rappresentazione sul video di un programma o di una routine del sistema operativo attraverso un simbolo grafico che ne richiama la funzione, attivabile con il mouse. In pratica un figura di dimensioni ridotte, rappresentante in modo schematico e simbolico oggetti la cui forma suggerisce all’utente un comando che consente di gestire in modo semplice i programmi applicativi in alcuni sistemi operativi. Identifica un programma od una tipologia di file, di solito ogni applicazione ha la sua icòna caratteristica. Generalmente le icone sono utilizzate in combinazione con il puntatore, del mouse per accedere all’informazione rappresentata o per lanciare l’esecuzione di un’operazione. L’icona infatti viene attivata sovrapponendo il cursore al simbolo e premendo il tasto del mouse. Le procedure iconiche sono state sviluppate presso i laboratori di ricerca park della Xerox a Palo Alto (California).



ICQ (Computer)
Acronimo Fonetico di "[I SeeK you]" che in italiano può essere tradotto con "ti sto cercando". E’ un programma, ideato dalla società israeliana Mirabilis, che premette di vedere in tempo reale quali tra i propri contatti (registrati nel programma) sono collegati a Internet e quindi raggiungibili per scambiare messaggi in diretta (chat) o file via FTP. E’ infatti uno dei primi sistemi di Instant Messaging, più diffuso in America che in Europa, con cui ogni utente registrato, tramite uno Universal Internet Number (UIN una sorta di codice di identificazione nel server ICQ), viene avvisato se qualcuno compreso nella sua contact list (una rubrica contatti di altri utenti ICQ) lo sta cercando per comunicare istantaneamente via internet. ICQ, purtroppo, è un sistema in grado di diminuire la sicurezza del Sistema.



ICRA (Computer)
Acronimo di Internet Content Rating Association. Associazione che ha lo scopo di creare una classificazione dei siti Internet. Nata nel 1999, ne fanno parte grosse aziende tra cui: Microsoft e IBM.



ICS (Computer)
Acronimo di Internet Caching System.



ICT (Computer)
Acronimo di Information and Communication Technology. Tecnologia dell’informazione e della comunicazione. Insieme di tutte le tecnologie riguardanti l’informatica (It) e le telecomunicazioni (Tlc), per l’elaborazione, la memorizzazione, l’uso e la comunicazione dell’informazione, indipendentemente dal formato ma accomunati dall’utilizzo della tecnologia digitale.



ICU (Computer)
Acronimo di ISA Configuration Utility.



ICW (Computer)
Acronimo di Internet Connection Wizard.



ID (Computer)
Abbreviazione di IDentification. in italiano identificativo. Può specificare l’identità dell’utente che vuole accedere a un dato sistema. Tanto che viene usato spesso come password per l’accesso a un sistema oppure a una rete. Può anche rappresentare un appropriato segno di riconoscimento di un dispositivo (hardware o software) ai fini della sua individuazione da parte del Sistema Operativo.



IDAPI (Computer)
Acronimo di Independent Database Application Programming Interface.



IDC (Computer)
Acronimo di International Data Corporation.



IDE (Computer)
Acronimo di Integrated Drive (Device) Electronics. In italiano elettronica integrata nel drive. Si tratta di un sistema di controllo progettato per permettere ai computer e ai dispositivi di comunicare tra loro. Una volta costituiva lo standard per i dischi fissi del PC, mentre ora è stato sostituito dallo standard eide (Enhanced IDE), il quale mette a disposizione prestazioni migliorate e funzionalità aggiuntive. Definisce anche l’acronimo di "Integrated Development Environment". Quando si parla di IDE, ad esempio per java, ci si riferisce a prodotti come Cafe’ o Visual J++ che permettono lo sviluppo di programmi Java in un ambiente un po’ piu’ confortevole che non l’uso di semplici editor e comandi scritti a mano.



IDEA (Computer)
Acronimo di International Data Encryption Algorithm. Algoritmo internazionale di cifratura dati.



Identificativo (Computer)
Vedi ID.



IDL (Computer)
Acronimo di Interface Description Language.



Idle (Computer)
Inattivo, a riposo, in attesa.



IDPR (Computer)
Acronimo di Inter-Domain Policy Routing protocol.



IDPR-CMTP (Computer)
Acronimo di IDPR Control Message Transport Protocol".



IDRP (Computer)
Acronimo di Inter-Domain Routing Protocol.



IDS (Computer)
Acronimo di Intrusion Detection System. In italiano tradotto con "Rilevamento delle intrusioni". Insieme di strumenti per la rilevazione di tentativi di intrusione in un sistema. Definisce anche l’acronimo di Identification of Digitized Roads.



IDSA (Computer)
Acronimo di Interactive Digital Software Association.



IDSL (Computer)
Indica la possibilità di fornire la tecnologia DSL a linee isdn già esistenti. Anche se la quantità di dati trasferiti (Transfer rate) é più o meno la stessa dell’isdn (144 Kbps contro i 128 Kbps) e l’isdl può trasmettere solamente dati (non la voce), i maggiori benefici consistono: a) nel poter usufruire di connessioni sempre attive, eliminando quindi i ritardi dovuti alla configurazione della chiamata; b) nel pagamento con tariffe che vengono definite Flat Rate (cioé forfettarie, un tanto al mese) c) nella trasmissione di dati su una linea dedicata solo ad essi, piuttosto che sulla normale linea telefonica.



IDT (Computer)
Acronimo di Interrupt Descriptor Table. Vedi. Definisce anche l’acronimo di Integrated Device Technology.



IE (Computer)
Acronimo di Internet Explorer. Il browser Web della Microsoft. Il Browser della Microsoft è attualmente il più diffuso e il più utilizzato nel mondo. Disponibile gratuitamente è facilmente scaricabile via internet direttamente dal sito Microsoft ma è in genere facilmente reperibile nei CD allegati alle riviste in edicole oppure in quelli forniti con gli abbonamenti gratuiti a internet. Internet Explorer è sviluppato in versione per Windows e per Macintosh.



IEC (Computer)
Acronimo di International Electrotecnical Commission. E’ la commissione per la definizione degli standard in campo elettrico ed elettronico.



IEAK (Computer)
Acronimo di Internet Explorer Administration Kit.



IEC (Computer)
Acronimo di International Electrotechnical Commission. Responsabile della normativa dei settori elettrico e elettronico.



IEEE (Computer)
Acronimo di Institute of Electrical and Electronics Engineers. Importante organismo professionale e di standardizzazione, operante negli Stati Uniti che definisce le norme per l’elettronica e l’informatica, e’ membro di ANSI e ISO. Comprende ingegneri, studenti e scienziati. Nel dettaglio organismo statunitense che emette le specifiche IEEE. - 488: BUS per la trasmissione dei dati per la strumentazione sviluppato da Hewlett-Packard. -802.3: standard noto come Ethernet . -802.4: standard noto come token-bus. 802.5: standard o noto come token-ring. 802.6: standard per rete metropolitana. - 1394: conosciuto anche come FireWire, si tratta di un bus di connessione, nato per applicazioni audio/video, che trasferisce dati in tempo reale tra le periferiche e il computer alla velocità di 100, 200 o 400 Mbit/sec. Al pari dell’USB (vedi) l’IEEE 1394 supporta il Plug and Play e l’Hot Plug e, quindi, si possono connettere e sconnettere le periferiche anche con il PC in funzione. IEEE 1394 supporta fino a 63 dispositivi connessi sullo stesso bus.



IEEE-488 (Computer)
Un bus per la trasmissione dei dati per la strumentazione sviluppato da Hewlett-Packard.



IEEE 802 (Computer)
IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) è un’organizzazione di ingegneri specializzati nella definizione di standard hardware e software. Il numero 802 indica gli standard relativi ai metodi di accesso e controllo su reti locali (LAN).



IEEE-802.3 (Computer)
Standard CSMA/CD, meglio noto come "Ethernet".



IEEE-802.4 (Computer)
Standard LAN meglio noto come "token-bus" (ISO 8802.4).



IEEE-802.5 (Computer)
Standard LAN meglio noto come "token-ring" (ISO 8802.5).



IEEE-802.6 (Computer)
Standard per rete metropolitana (MAN) con protocollo DQDB a c.d.c.



IEEE 802.1X e EAP (Computer)
Il protocollo di autenticazione IEEE 802.1X (noto anche come Port-Based Network Access Control) è una framework sviluppata in origine per le reti wired che fornisce meccanismi di autenticazione, di autorizzazione e di distribuzione chiave, e implementano il controllo sull’accesso per utenti che entrano nella rete. L’architettura IEEE 802.1X si compone di tre entità principali: il supplicant che entra nella rete, l’autenticatore che fornisce il controllo sugli accessi, il server di autenticazione che esegue le autorizzazioni. Nelle reti wireless, il punto di accesso funge da autenticatore. Ogni porta fisica (porta virtuale nelle reti wireless) si divide in due porte logiche che compongono il PAE (Port Access Entity). L’autenticazione del PAE è sempre aperta e permette di far passare i le trame di autenticazione mentre il servizio PAE viene aperto solo in seguito ad una autenticazione andata a buon fine (come in uno stato autorizzato) per un certo periodo di tempo (3600 secondi di default). La decisione di permettere l’accesso è eseguita di solito dalla terza entità, cioè il server di autenticazione (che può essere un server Radius dedicato o – per esempio nel caso di reti domestiche – un processo che gira su un punto di accesso). La Fig. 3 illustra come queste tre entità comunicano tra loro. Lo standard 802.11i esegue piccole modifiche al IEEE 802.1X per le reti wireless per far fronte alla possibilità di furto di identità. L’autenticazione del messaggio deve essere incorporato affinché sia il supplicant sia l’autenticatore calcolino le chiavi segrete e permettono la cifratura prima di accedere alla rete. Il supplicant e l’autenticatore comunicano usando un protocollo EAP. Come potete notare, il ruolo dell’autenticatore è essenzialmente passivo – potrebbe semplicemente inoltrare tutti i messaggi al server di autenticazione. EAP è una framework per il trasporto di diversi metodi di autenticazione, accettando solo un numero limitato di messaggi (Request, Response, Success, Failure), mentre gli altri messaggi intermediari dipendono dal metodo di autenticazione scelto: EAP-TLS, EAP-TTLS, PEAP, Kerberos V5, EAP-SIM ecc. Quando l’intero processo è completato (a causa del gran numero di possibili metodi non ci addentreremo nei dettagli), entrambe le entità (cioè il supplicant e il server di autenticazione) hanno una chiave principale segreta. La comunicazione tra l’autenticatore e il server di autenticazione procede utilizzando il protocollo EAPOL (EAP Over LAN), usato nelle reti wireless per il trasporto di dati EAP con i protocolli di livello superiore come Radius.



IEEE 802.3x (Computer)
Lo standard IEEE 802.3x ,detto anche "controllo di flusso" (Flow Control), è uno strumento automatico e fondamentale per evitare la perdita di informazioni durante la trasmissione di dati in rete. In pratica lo switch avverte il PC quando la rete è congestionata in modo da non bloccare l’afflusso di dati.



IEEE 802.11 (Computer)
Vedi Wi-Fi.



IEEE 1394 (Computer)
Tipo di porta che consente la connessione ad alta velocità di dispositivi digitali ad un computer. Le periferiche IEEE 1394 possono includere qualsiasi tipo di dispositivo, ma si tratta in genere di dispositivi che necessitano di una velocità di trasferimento elevata (fino a 400 Mbps), come videocamere digitali, hard disk esterni, scanner. Standard conosciuto come Firewire che consente di collegare fino a 63 periferiche ad alta velocità tramite cavo IEEE che però a limitazione nell’ordine dei 3 metri come lunghezza.



IESG (Computer)
Acronimo di steering group of Internet Engineering Task Force. L’Internet Engineering Steering Group è un ente composto dal Presidente dell’Internet Engineering Task Force, da Responsabili Area: - Internet Area (int); - Operations & Management Area (ops); - Routing Area (rtg); - Security Area (sec); - Transport Area (tsv); - Temporary Sub-IP Area (sub) e così via... e da Consulenti: - Presidente e Consulenti dell’Internet Architecture Board (IAB); - Direttore Esecutivo dell’Internet Engineering Task Force (IETF); - Consulenti dello Internet Assigned Numbers Authority (IANA); - Redattore dell’Request for Comments (RFC). Questo ente provvede ad effettuare una verifica tecnica finale degli standard di Internet ed è responsabile, giorno per giorno, della gestione dell’IETF. Infatti esso riceve gli appelli delle decisioni dei gruppi di lavoro e dell’IESG per trasformare i documenti in standard per Internet.



IETF (Computer)
Acronimo di Internet Engineering Task Force. Una task force dello iab incaricata di affrontare le necessità a breve termine di internet. Definisce infatti la comunità internazionale composta da esperti e operatori nel campo delle reti, istituita per coordinare e gestire l’evoluzione e sviluppare nuovi standard tecnici per Internet.



IF (Computer)
Acronimo di Intermediate Frequency. Frequenza intermedia. Nei ricevitori a doppia conversione di frequenza è la frequenza ottenuta dopo la prima conversione.



IFF (Computer)
Un formato di file immagine (grafico) disponibile per vari tipi di ambiente.



IFIP (Computer)
Acronimo di International Federation of Information Processing. Federazione Internazionale per l’elaborazione delle informazioni. Un’organizzazione di ricerca che svolge un lavoro notevole di prestandardizzazione per l’OSI. IIFIP è famoso per avere formalizzato il modello MHS originale.



IFM (Computer)
Acronimo di Intelligent Flow Management.



IFMA (Computer)
Acronimo di International Facility Management Association.



Iframe (Computer)
E’ un’implementazione proprietaria di Microsoft inserita nello standard di HTML 4. Iframe consente di creare frame residenti nell’elemento body, quindi non necessariamente su uno dei bordi della pagina.



IFS (Computer)
Acronimo di Installable File System. Vedi.



IGBT (Computer)
Acronimo di Insulated Gate Bipolar Transistor.



IGDT (Computer)
Acronimo di Inert Gas Discharge Tube.



IGF (Computer)
Immagine in formato Inset Systems.



IGP (Computer)
Acronimo di any private Interior Gateway Protocol. IGP si riferisce a un protocollo di routing usato all’interno di un sistema autonomo.



IGRP (Computer)
Acronimo di Interior Gateway Routing Protocol. L’IGRP è un protocollo di routing proprietario, inventato da Cisco, usato dai router per scambiarsi informazioni di routing dentro un Sistema autonomo. IGRP fu creato per superare i limiti del RIP quando veniva usato in reti di grandi dimensioni.



IHS (Computer)
Acronimo di Integrated Heat Spreader.



IHV (Computer)
Acronimo di Independent Hardware Vendor.



IIC (Computer)
Acronimo di Inter IC Bus.



IID (Computer)
Acronimo di Interaural Intensity Difference.



IIF (Computer)
Acronimo di Informix Internet Foundation.



IIOP (Computer)
Acronimo di Internet InterORB Protocol.



IIR (Computer)
Acronimo di Infinite Impulse Response.



IIS (Computer)
Acronimo di Internet Information Server. Software integrato fornito in dotazione a NT per la gestione di server Web in ambiente Internet.



IIT (Computer)
Acronimo di Integrated Information Technology.



ILS (Computer)
Acronimo di International Lyrics Server.



IKE (Computer)
Acronimo di Internet Key Exchange.



IM (Computer)
Sul modem è la spia indicante che il modem sta ricevendo, da parte del computer, i comandi di inizializzazione.



IM-BUS (Computer)
Acronimo di InterMetal-Bus.



Image Color Matching (Computer)
Tecnologia sviluppata da Kodak per la trasposizione dei colori di una immagine dallo schermo alla stampa. E’ nota anche tramite l’acronimo ICM.



Image map (Computer)
Introdotto in HTML 3.0 è un attributo che deve essere utilizzato all’interno dei delimitatori del tag figure e che informa il browser che alla figura è associata una mappa. Definisce anche un’immagine che contiene al suo interno una o più zone cosiddette sensibili sulle quali l’utente, cliccando, può attivare un determinato URL.



Image processing (Computer)
Elaborazione delle immagini. Tecnica software per la creazione e l’elaborazione di immagini mediante computer.



Imagesetter (Computer)
Stampante in grado di stampare alla definizione di 1200 punti per pollice.



Imaging (Computer)
Sistema hardware e software che consente l’acquisizione e l’archiviazione di immagini o documenti tramite scanner.



IMAP (Computer)
Acronimo di Interactive Mail Access Protocol. protocollo che permette ad una workstation o personal computer di accedere alla posta elettronica da un mail server. E’ un protocollo per la posta elettronica più evoluto del diffusissimo POP3, Dispone infatti di una serie di molteplici funzioni come: creare/rimuovere caselle postali, creare gerarchie di caselle ecc. L’ultima versione è stata denominata IMAP4. Permette di gestire la posta sul computer dove abbiamo la casella di posta invece di doverla scaricare sul nostro computer (come invece avviene con il protocollo POP3).



IMAP3 (Computer)
Acronimo di Interactive Mail Access Protocol v3.



IMAP4 (Computer)
(Internet Mail Access Protocol 4) protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di visualizzare alcune informazioni sui messaggi in giacenza (autore, data, oggetto) senza dover scaricare tutto il messaggio.



IMB (Computer)
Acronimo di Inter Module Bus.



IMD (Computer)
Acronimo di Inter Modulation Distortion. Distorsione da intermodulazione. Disturbo a radiofrequenza non presente nel segnale originale. Include armoniche ed effetti di distorsione a due toni.



IMEI (Computer)
Acronimo di International Mobile Equipment Identità ed è il numero di quindici cifre che identifica ogni telefono cellulare. Come la targa di un’automobile



IMG (Computer)
Un TAG HTML che consente di inserire in una pagina web un’immagine in vari formati: GIF, JPEG, etc.



Immagine a mappa (Computer)
E una immagine, cliccabile in vari punti, che serve per rappresentare un menù di link.



Immagini bitmap (Computer)
Le immagini bitmap, chiamate anche immagini raster, utilizzano una griglia o retino di piccoli quadrati, detti pixel. Queste immagini sono idonee a riprodurre sottili sfumature cromatiche. A ciascun pixel viene assegnata una posizione specifica ed una sfumatura di colore.



Immagine in - line (Computer)
E’ un file grafico localizzato all’interno di una pagina HTML. Un browser ad esempio può gestire all’interno di documenti HTML, immagini in formato GIF, JPEG o X-Bitmap.



Immagine vettoriale (Computer)
Immagine composta da singoli elementi, ognuno con le sue proprietà (colore di riempimento, spessore del contorno), che trovano la loro posizione e forma grazie ad una serie di coordinate e impostazioni matematiche. Un’immagine vettoriale si può ingrandire e rimpicciolire mantenendo inalterate chiarezza e definizione.



Immediate address (Computer)
Indirizzo immediato, pertinente ad una istruzione in cui uno degli operandi contiene già un valore piuttosto che un indirizzo.



iMode (Computer)
Sistema messo a punto nel 1999 dalla NTT DoCoMo per trasferire sui telefonini servizi e contenuti Internet. In Italia è commercializzato in esclusiva da Wind su licenza di NTT DoCoMo, che ne ha fatto un successo epocale in Giappone. Il servizio è attivo sia sulla rete Gprs di Wind, sia su quella Umts



I-Modem (Computer)
(ISDN Modem). Dispositivo che contiene sia una interfaccia S ISDN che un modem o modem/fax analogico.



IMP (Computer)
Interface Message Processor. Processore di messaggi di interfaccia.



Impaginazione (Computer)
L’impaginazione e’ la fase di assemblaggio tra testi ed immagini e consente di ottenere a monitor l’anteprima del prodotto finito.



Impedance (Computer)
Vedi impedenza.



Impedenza (Computer)
Resistenza di un mezzo alla trasmissione di un segnale in corrente alternata. Rapporto tra tensione e corrente.



Impersonation (Computer)
Accesso non autorizzato ai dati al fine di creare e-mail, ordini e documenti non autorizzati.



Implementazione (Computer)
Implementation. Realizzazione pratica. Passaggio dal progetto al prototipo funzionante. Traduzione diretta di "to implement", derivato a sua volta dal latino "implementum". In pratica definisce il trasferimento su computer di un procedimento applicativo attraverso l’uso di programmi software.



Importare (Computer)
Funzione di Windows che consente di selezionare un documento, un’immagine o un suono e inserirli in un altro documento.



Impression   (Computer)
Con questo termine si indica la visualizzazione, o meglio l’avvenuta esposizione, del singolo banner, di un annuncio sponsorizzato o in genere ogni forma di promozione on-line (link, banner, annuncio, …). da parte di un utente. Le impression si calcolano solitamente su base mensile e stabiliscono il numero di banner pubblicitari visualizzati su tutto il sito. Se ogni pagina è accompagnata da un banner, le impression indicano anche il numero totale di pagine viste. Unità di misura delle reali visite su di un sito web. E’ anche un contatore utilizzato per campagne di adv online. Infatti più alto è il numero di impression di un banner, maggiore è la possibilità che gli utenti vi facciano clic sopra per raggiungere il sito reclamizzato. Su Internet i prodotti pubblicitari come i banner vengono venduti in base al numero di impression realizzate, cioè al numero dell’avvenuto "consumo" dell’annuncio da parte dell’utente.



Impulso (Computer)
Segnale elettrico, generalmente non periodico, con brusca variazione iniziale. Una successione di impulsi regolari viene anche chiamata col termine di treno di impulsi. Descrive anche l’emissione istantanea di potenza. Una sequenza di opportuni impulsi viene usata nella produzione sintetica del parlato.



Impulsi (Computer)
Nel modem modalità di composizione del numero telefonico, usata con le centrali telefoniche di tipo decadico, che si basa sulla ripetizione dello stesso segnale sonoro tante volte quanto è la cifra del numero da chiamare.



IMS (Computer)
Acronimo di IP Multimedia Subsystem. L’IMS, è una architettura, originalmente progettata dall’organismo di normalizzazione wireless 3GPP, per il trasporto dei servizi multimediali IP. Nella sua formulazione originale (3GPP R5) esso rappresenta un metodo per trasportare i “Servizi Internet" su GPRS. Questa architettura successivamente è stata aggiornata da 3GPP, da 3GPP2 e da TISPAN fornendo i requisiti per il supporto delle reti oltre il GPRS quali le wireless lan, il CDMA2000 e la linee fisse. Per facilitare l’integrazione con il Internet, l’IMS il più distante possibile utilizza i protocolli dello IETF (cioè Internet) quale SIP. Secondo il 3GPP [1], l’intenzione dell’IMS non è standardizzare le applicazioni all’interno di se ma piuttosto aiutare l’accesso delle multimedia e delle applicazioni di voce attraverso i terminali del cavo e della radio cioè aiutare una forma di convergenza mobile fissa (FMC). Ciò è fatta dall’avere uno strato orizzontale di controllo che isola la rete di accesso dallo strato di servizio. Ogni servizio non deve avere relative proprie funzioni di controllo poichè lo strato di controllo è uno strato orizzontale comune.



IMSI (Computer)
Acronimo di International Mobile Station Identity. Definisce anche l’acronimo di "International Mobile Subscriber Identification".



IMSP (Computer)
Acronimo di Interactive Mail Support Protocol.



IMT-2000 (Computer)
Acronimo di International Mobile Telecommunications 2000. Standard adottato dalla ITU per la telefonia mobile di terza generazione. Actualmente (2001) una famiglia di 5 differenti specifiche per le interfacce radio.



IN (Computer)
Acronimo di Intelligent Network. Anche abbreviazione di input; canale o connessione specifica per accogliere segnale.



Impaccamento (Computer)
Compressione di dati all’interno di un unico file.



Incapsulazione (Computer)
Vedi encapsulation.



Inch (Computer)
Pollice, misura di lunghezza anglosassone corrispondente nel sistema MKS a 2.54 centimetri.



Incollare (Computer)
Inserire in un documento, un’immagine o del testo, copiato o tagliato dagli appunti (clipboard) di Windows.



Incorporare (Computer)
Inserire informazioni, ad esempio un’immagine creata con un programma grafico, in un documento di un’altra applicazione, ad esempio un elaboratore di testi. Le informazioni incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del documento. Facendo doppio clic su un oggetto incorporato in un altro programma, verrà avviata l’applicazione che lo ha creato, rendendone possibile la modifica.



Increase (Computer)
Incrementare, aumentare.



Indent (Computer)
Rientro (di una riga, ecc.). Vedi Indentare.



Indentare (Computer)
Lasciare una serie di spazi a sx all’inizio di una riga di testo. L’identazione può essere usata per rendere più gradevole una lettera oppure per evidenziare una parte di testo. Nella scrittura del codice di programmazione, serve a facilitarne la lettura e l’interpretazione.



Index (Computer)
Indice.



Indexed address (Computer)
Indirizzo Indicizzato, è un indirizzo che viene modificato dal contenuto di un registro (detto indice) prima o durante l’esecuzione di una istruzione.



Index registrer (Computer)
Registro indice, usato dal processore per determinare l’indirizzo effettivo nel modo di indirizzamento indicizzato.



Indexed sequential (Computer)
Organizzazione dei dati in un archivio nella quale l’accesso avviene attraverso un campo chiave del record (key).



Indicare (Computer)
Fornire l’indirizzo di una locazione.



Indice (Computer)
Index. Sinonimo di repertorio, indica un elenco organizzato di informazioni, talvolta poste in ordine alfabetico, con indicatori dei contenuti; consente di accedere rapidamente ai dati nelle righe di una tabella in base ai valori chiave. Gli indici consentono inoltre di applicare criteri di univocità per le righe di una tabella. In internet indica le informazioni che il motore di ricerca ha inserito nel proprio database su un sito web grazie ai propri spider. Queste informazioni vengono elaborate a a seguito di una quesry nel motore forniscono i dati per la generazione dei listing.



Indice cluster (Computer)
Indice in cui l’ordine logico dei valori delle chiavi determina l’ordine fisico dei record corrispondenti in una tabella.



Indice univoco (Computer)
Indice in cui nessuna riga può avere lo stesso valore di indice di altre righe e dove pertanto non sono consentiti valori di indice o di chiave duplicati.



Indicizzazione (Computer)
Procedura che consente di riordinare il contenuto di un archivio. In internet il servizio che permette di registrare un sito internet nei motori di ricerca e nelle directory tramite inserimento dei contenuti di un sito nel data base del motore di ricerca. Indicizzazione non significa posizionamento ed è un’operazione semplice ma di lunga attesa. Più in dettaglio l’attività dello spider di un motore di ricerca volta ad individuare le parole chiave associate ad una pagina Web in modo da classificarla opportunamente per le ricerche effettuate dagli utenti che utilizzano appunto i motori di ricerca di trovare facilmente i contenuti di cui hanno bisogno.



Indirizzamento (Computer)
Metodo utilizzato per determinare l’indirizzo della locazione di memoria su cui deve essere eseguita un’istruzione. La forma di indirizzamento prescelta determina il codice operativo dell’istruzione stessa.



Indirizzo (Computer)
Numero che specifica la posizione di una locazione all’interno di un sistema di memoria. Ovviamente l’indirizzo deve essere univoco per ciascuna locazione. Termine che descrive anche qualsiasi sistema sviluppato per identificare e raggiungere qualcuno o qualcosa. Gli utenti Internet incontrano due tipi principali di indirizzi: quelli di posta elettronica (per l’invio di messaggi a qualche persona, e quasi sempre contengono una @) e quelli relativi a pagine Web (piu propria mente chiamati URL) oltre agli indirizzi IP, indirizzi hardware ecc. Identifica un nodo specifico sulla rete. Abbiamo sia un indirizzo fisico, specificato da interruttori o ponticelli su una scheda di interfaccia alla rete, che un indirizzo logico stabilito dal sistema operativo di rete.



Indirizzo di e-mail (Computer)
Sequenza di caratteri che identifica, in modo univoco, un destinatario o un mittente nell’ambito di un servizio di posta elettronica. La posta elettronica si basa sugli indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione dal provider. Il tipo di indirizzo di e-mail più diffuso e quello di Internet che ha la forma generale: nome@dominio.estensione. L’indirizzo è composto da due parti separate dal carattere @; la prima è l’identificativo della persona mentre la seconda è il dominio di posta elettronica.



Indirizzo di memoria (Computer)
Qualunque locazione nella memoria principale dove i dati possono essere conservati e rintracciati.



Indirizzo internet (Computer)
detto anche "Sitename", "Internet Host Address", "Internet address" "Tcp/Ip address" oppure "IP address", è la stringa numerica (IP) o di testo (DNS) che identifica, in modo univoco, un computer host (nodo) all’interno di una rete (LAN o Internet) connessa tramite protocollo TCP/IP da non confondere con l’indirizzo di posta elettronica. È composto dal nome utente seguito dalla famosa chiocciola @ e dal dominio; sono sempre più diffusi i siti che offrono gratuitamente ai propri iscritti una casella e-mail e quindi il relativo indirizzo, per avere la possibilità di personalizzare anche il dominio occorre però registrarlo presso una delle autorità competenti o presso i provider autorizzati.



Indirizzo IP (Computer)
Il numero che identifica un computer collegato a internet. Ogni computer collegato a internet deve avere un indirizzo IP unico; questo è composto da un codice numerico che viene convertito automaticamente in lettere dai server DNS. Da notare che non sono solo i siti ad avere un indirizzo internet ma anche i computer che si collegano alla rete. Nella maggior parte dei casi i computer domestici ottengono un indirizzo IP diverso ogni volta che si collegano; esso viene assegnato automaticamente dal provider cui ci si collega.



Indirizzo MAC (Computer)
Acronimo di Media Access Control. L’indirizzo MAC viene detto anche indirizzo fisico o indirizzo ethernet o indirizzo LAN, ed è un codice di 48 bit (6 byte) assegnato in modo univoco ad ogni scheda di rete ethernet prodotta al mondo; viene utilizzato per l’accesso al mezzo fisico dal livello datalink secondo lo standard ISO/OSI. Rappresenta in sostanza un nome per un particolare dispositivo di rete: ad esempio due schede di rete in due diversi calcolatori avranno due diversi nomi (e quindi diversi indirizzi MAC), così come avranno nomi diversi una scheda Ethernet ed una scheda wireless posizionate nel medesimo computer.



Indirizzo mnemonico (Computer)
Consente di ricordare facilmente un equivalente indirizzo numerico; ad esempio è possibile utilizzare il nome "MyAddress.com" al posto dell’indirizzo numerico "191.35.42.5" che oltretutto risulta difficile da ricordare.



Indirizzo numerico (Computer)
Tale indirizzo identifica una particolare macchina connessa ad internet che sfrutta un protocollo di tipo IP o derivati. L’indirizzo è composto da 4 numeri separati da un punto, ad esempio "191.35.42.5"



Idirizzo di porta (Computer)
La locazione di memoria utilizzata dalla CPU per la manipolazione dei dati attraverso una porta di I/O. I. web: vedi URL.



Inductance (Computer)
Vedi induttanza.



Induttanza (Computer)
Proprietà caratteristica dell’induttore, consistente nell’immagazzinare energia sotto forma di campo magnetico.



Inductor (Computer)
Vedi induttore.



Induttiva, trasmissione (Computer)
Metodo per la trasmissione dati tra Tag e reader dove l’antenna del reader registra i cambiamenti elettrici dell’antenna del Tag.



Induttore (Computer)
Componente elettrico bipolare che presenta ad ogni istante t un flusso di induzione magnetica. Caratterizzato da un determinato valore di induttanza.



Inferenza (Computer)
Inference. Conclusione logica di un processo a partire da una base di conoscenza come premessa. L’inferenza e’ una caratteristica dei sistemi esperti.



INF (Computer)
Estensione del formato informativo per installazioni.



Infetto (Computer)
Relativo a programma, file o sistema attaccato da un virus e che può favorire la sua diffusione verso altri programmi, file o sistemi.



InfiniBand (Computer) 
Architettura per il bus fra processore e unità di I/O, che garantisce una banda di trasmissione di circa 2,5 Gigabyte/sec. Dovrebbe soppiantare il bus ISA.



Infobahn (Computer)
Neologismo per indicare autostrada informatica.



Informatica (Computer)
Informatics. Fusione di "INFORmazione autoMATICA", ripresa di peso dall’originario neologismo francese INFORMATIQUE=INFORMAtion automaTIQUE, coniato nel 1962 dallo scienziato francese Philippe Dreyfus, Termine oggi diffusissimo e stabilizzato per indicare tutto il complesso delle scienze e delle tecnologie che ruotano attorno al computer e che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell’informazione mediante appunto gli elaboratori elettronici. Si occupa e studia la progettazione di calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell’informazione, nonché l’utilizzo e l’applicazione di essi.



Informatica didattica (Computer)
Disciplina che persegue obiettivi educativi e didattici mediante risorse hardware (computer, videodischi, scanner, videoproiettori) e software (linguaggi autore, software didattico, sistemi esperti, linguaggi di programmazione educativi).



Informatica musicale (Computer)
Studio delle applicazioni dell’informatica nella musica. E’ un termine meno ambiguo e controverso di computer music.



Information (Computer)
Informazione.



Information appliances (Computer)
Dispositivi, diversi dai PC, che permettono di accedere ad Internet: consolle per videogiochi, terminali portatili, Net TV.



Information Communication Technology (Computer)
Vedi ICT.



Information provider (Computer)
Fornitore di informazioni. Societa’ che gestisce banche dati e che fornisce informazioni a terzi mediante collegamenti telematici.



Information push-Informazione a domicilio (Computer)
Tecnologie diverse che prevedono l’invio automatico all’utente di informazioni e dati, senza necessità di ricercarle in rete ’content delivery’ previo esplicita richiesta e sottoscrizione del servizio.



Information retrieval (Computer)
Recupero delle informazioni. Tecnica automatica sofisticata di classificazione, ricerca e recupero di informazioni, contenute in archivi elettronici, indipendentemente dalla loro organizzazione logica-sistematica.



Information Superhighways (Computer)
Infoautostrade (Infobahn in tedesco) vedi Internet. Si tratta di un neologismo. Si riferisce al programma dell’amministrazione Clinton/Gore di liberalizzazione dei servizi di comunicazione per poter integrare tutti gli aspetti di Internet, CATV, telefonia, commercio, intrattenimento, sistemi di informazione, insegnamento, ecc..



Information Technology (Computer)
Detto anche IT. Tecnologie dell’informazione. In Italiano "informatica" può significare sia IT che "computer science", mentre in inglese si tende a distinguere la scienza dei calcolatori elettronici dalle applicazioni tecnologiche. In pratica insieme delle tecnologie per l’elaborazione, la memorizzazione, l’utilizzo e la comunicazione delle informazioni.



Informazione (Computer)
Information. Dato elaborato da un computer e rappresentato in forma comprensibile all’utente.



Informex didacta (Computer)
Societa’ che studia ed elabora nuove strategie operative nel settore della formazione secondo le metodologie TQ (Total Quality), individuate dalle grandi aziende giapponesi per lo sviluppo del proprio sistema industriale.



Infrared tranciever (Computer)
Si tratta di un trasmettitore e ricevitore a raggi infrarossi di cui sono dotati alcuni computer. Con questo dispositivo si possono scambiare dati senza alcun collegamento fisico (cavi elettrici).



In linea (Computer)
Caratteristica che identifica il modo in cui un’immagine viene inserita in una pagina HTML e che indica che l’immagine deve essere scaricata e visualizzata nella pagina Web.



Ingap (Computer)
Fosfuro di Indio e Gallio (InGaP). Semiconduttore usato per formare la regione di emettitore di un transistor bipolare ad eterogiunzione all’arseniuro di gallio.



Ingegneria della conoscenza (Computer)
Knowledge Engineering. Settore dell’intelligenza artificiale che studia e progetta sistemi esperti.



Ingegneria del software (Computer)
Metodologie e strumenti orientati al miglioramento del lavoro per produrre software di qualità. In pratica è la materia che fa riferimento a nozioni dell’informatica teorica, e studia dei metodi che possono essere applicati allo sviluppo e alla realizzazione di software. Il suo scopo fionale è quello di cercare di realizzare software affidabile per il mercato informatico attuale.



Ingegneria Sociale (Computer)
Social engineering. Tecnica di persuasione che mira a carpire informazioni riservate o a forzare i soggetti a compiere certe azioni attraverso l’uso di calcolate pressioni psicologiche. Gli hacker usano spesso questa tecnica quando sono intenti alla violazione di un sistema, sfruttando la propensione delle persone a rispondere a domande dirette e impreviste o ad aiutare qualcuno che sembra in difficoltà.



Ingegnerizzazione (Computer)
Engineering. Processo industriale che, avvalendosi delle tecnologie informatiche, si propone di realizzare prodotti di "qualita’ totale" nel modo piu’ semplice ed economico.



INI (Computer)
Estensione dei file di Windows relativi ai parametri di funzionamento dei programmi. Rappresenta infatti il file creato durante l’installazione, di alcuni programmi, nel quale vengono registrate le impostazioni relative all’uso e alla personalizzazione dell’applicazione.



Inizializzare (Computer)
Assegnare un valore iniziale alle variabili di un programma.



Inizializzazione (Computer)
Initialization. Procedura svolta dal computer per predisporre un dispositivo inviandogli una serie di comandi e/o parametri. Descrive inoltre la fase di predisposizione iniziale per il corretto funzionamento di un dispositivo di I/O programmabile. E ancora termine che definisce la procedura preliminare di avviamento del computer che lo predispone all’uso e consiste nella verifica delle condizioni dell’hardware e nelle lettura del sistema operativo. Per ultimo descrive l’azione del preparare per l’uso un disco formattandolo.



Inkjet (Computer)
Il termine significa letteralmente Getto d’inchiostro. Tecnologia di stampa basata sul getto di inchiostro sulla carta da parte di una testina con microscopici ugelli. La stampa viene infatti effettuata spruzzando sul foglio minutissime goccioline d’inchiostro. Rappresenta attualmente la tecnologia più diffusa ed economica.



Inkjet CF - getto continuo (Computer)
Sistema digitale inkjet a getto continuo (le goccioline di colore che non servono vengono eliminate) L’apparecchitura e’ dedicata a tamburo o rotante (Iris, Creo, Digital Cromalin)



Inkjet dot - drop on demand prove (Computer)
Sistemi digitali inkjet drop on deman (si producono solo le goccioline di inchiostro che formano l’immagine); le stampanti vanno da sistemi desktop A/3 fino a plotter di grande formato A0 e oltre; consentono diversi livelli di qualita’-velocita’; (Epson,Canon, HP).



Inkjet printer (Computer)
Stampante a getto d’inchiostro, che utilizza un sistema di spruzzo d’inchiostro liquido sulla carta.



Inlay card (Computer)
Foglio in carta singolo stampato generalmente a 4 colori su di un lato ed applicato esclusivamente nel Jewel box sotto il Tray. Nel caso di Jewel box trasparente viene richiesto con stampa sul fronte e sul retro. L’inlay card, oltre a personalizzare il fondo del Jewel box, consente la personalizzazione delle due coste laterali del Jewel Box.



Inner join (Computer)
Operazione che recupera i record da più tabelle di origine tramite il confronto dei valori dei campi condivisi tra le tabelle di origine. Un Inner join esclude i record della tabella di origine per i quali non vengono trovati record corrispondenti nelle altre tabelle di origine. Integrità dei dati Stato in cui tutti i valori dei dati archiviati nel database sono corretti. Join Combinazione del contenuto di due o più tabelle che genera come risultato un insieme di record e campi a partire dalle tabelle di origine. L’operazione di Join si basa sulla condivisione di dati tra le tabelle.



Input (Computer)
Detta anche In. Ingresso, immissione. ingresso di dati in un processo di elaborazione. Fase operativa nella quale le informazioni (programmi, dati, segnali generati da apparecchiature esterne) sono immesse, mediante dispositivi periferici, nell’hardware o nel software per l’elaborazione. Semplificando è un immissione di dati dall’esterno del personal computer. Può avvenire attraverso la digitazione dei caratteri sulla tastiera.



Input / output (Computer)
Vedi I/O.



Inquire (Computer)
Interrogare.



Inquiry (Computer)
Indagine, ricerca. Funzione di interrogazione di una base di dati per ottenere informazioni a scopi didattici.



INRIA (Computer)
Acronimo di "Institut Nationale de Recherche en Informatique et Sistèmes Aléatoires". Si tratta dell’istituto francese per la ricerca nel campo dei computer e dell’automazione.



Insert (Computer)
Inserimento. Immissione automatica, nel contesto di un testo, di un blocco di testo (tratto da un altro documento), durante una elaborazione. Descrive inoltre il tasto ins che indica sulla tastiera la funzione "inserimento" nei personal computers IBM e compatibili.



Installare (Computer)
Trasferire e rendere avviabile un programma da un supporto esterno (CD-ROM, floppy disk, ... ) direttamente sul computer. In genere i file d’installazione sono nominati Setup o Install. Descrive inoltre anche l’atto del sistemare fisicamente un sistema di elaborazione per l’ottimale funzionamento in relazione all’impiego previsto.



Installable file system (Computer)
Software che consente di utilizzare dischi con formato diverso da quelli del S.O. in uso. Per certi versi è simile ai drive di rete, tranne il fatto che è locale e non remoto. La funzione 52h (INT 21h) è correlata a tale funzionalità per i sistemi dos.



Installazione (Computer)
Installation. Vedi installare .



Instant messenger (Computer)
Programma di chat o messaggistica. Sistema per cui una serie di navigatori si possono scambiare messaggi in tempo reale ed essere avvisati sul fatto che siano connessi o meno alla rete. I programmi di instant messaging, tra i quali il più diffuso è MSN Messenger, consentono anche di scambiarsi file o avviare programmi in collaborazione e in tempo reale.



Instant messaging (Computer)
Tipologia che permette di creare una lista personalizzata di utenti della rete, sapere quando sono connessi ed eventualmente interagire con loro in tempo reale.



Instruction (Computer)
Istruzione, una espressione che specifica un’operazione, e i valori o le locazioni dei suoi operandi.



Instruction registrer (Computer)
In italiano registro istruzione, immagazzina l’istruzione da eseguire.



Instrument (Computer)
In italiano strumento. Termine generico di qualsiasi natura; ad esempio musicale o di misurazione.



Integrated circuit (Computer)
Vedi IC.



Integrazione su larga scala (Computer)
La sigla VLSI è l’acronimo di Very Large Scale Integration. In microelettronica indica l’integrazione di un grandissimo numero di componenti elettronici e di posizioni di memoria su un unico chip.



Integrità dei dati (Computer)
Con il termine integrità dei dati si intende, nell’ambito della sicurezza informatica, la protezione dei dati e delle informazioni nei confronti delle modifiche del contenuto effettuate da una terza parte, essendo compreso nell’alterazione anche il caso limite della generazione ex novo di dati ed informazioni.



Intel (Computer)
Acronimo di "INTegrated ELectronic". L’Azienda leader nel settore della produzione di processori per PC, fondata nel 1968. da R. Noyce e G. Moore a Santa Clara (California). Rappresenta uno dei maggiori progettisti e fabbricanti di microprocessori per computer.



Intelligenza artificiale  (Computer)
Artificial Intelligence. Vedi AI. Descrive la possibilità che i computer sviluppino processi di apprendimento e che producano prestazioni sulla base di un’ esperienza acquisita, secondo meccanismi tipici della mente umana.



Interallacciamento  (Computer)
Una tecnica applicata alle trasmissioni video in cui le linee pari e dispari di un’immagine vengono rappresentate in tempi diversi. Ciò provoca una visualizzazione più stabile ed esente da tremolii.



Interattivo (Computer)
Interactive. Si dice di un sistema che prevede un dialogo (interazione) tra utente e computer, attraverso domande e risposte, in tempo reale o tollerabilmente differito (tempo differito). Più specificatamente modalità di comunicazione tra sistema di elaborazione e utente che consente di ottenere messaggi di risposta e di fornire i dati di input durante l’esecuzione del programma; il termine viene usato in contrapposizione a batch. Definisce anche il concetto di funzionante nei due sensi. Attributo dei sistemi hardware-software che hanno la capacita’ di colloquiare fra loro, con altri sistemi o con un utente.



Interconnessione (Computer)
Connessione tra reti con ripetitori, bridge, router, switch o gateway.



Interchange (Computer)
Scambiare.



Interfaccia (Computer)
Interface. Dispositivo di collegamento che permette la comunicazione tra due componenti di un sistema (ad esempio tra unità centrale di un computer e una periferica) aventi codici di funzionamento diversi e quindi non collegabili direttamente. Può essere software o hardware. Può collegare, a seconda dei casi, Hardware-Hardware, Software-Software, Hardware-Software. In particolare, nella programmazione ad oggetti indica un tipo di dati che definisce un insieme di membri che verrà implementata da una classe. Dal punto di vista software il termine interfaccia indica un programma che consente di utilizzare in modo facile le funzioni di un sistema operativo o di un programma applicativo. Definisce anche genericamente il punto di contatto tra due elementi che possono interagire l’uno con l’altro, come possono essere il computer e l’uomo; il personal e una unità periferica (stampante, modem). In questo senso l’interfaccia può essere parallela o seriale.



Interfaccia a icone (Computer)
Icon interface. Interfaccia utente che consente di interagire facilmente col programma mediante simboli iconici anziche’ tramite comandi digitati sulla tastiera.



Interfaccia centronics (Computer)
Centronics interface. Interfaccia parallela standard con protocollo di trasmissione a 8 BIT sviluppata dal produttore di stampanti Centronics.



Interfaccia grafica (Computer)
Graphic interface. Modalità che si interpone come mediazione per consentire la relazione tra due entità. Punto di incontro grafico tra utente e programma, un’esempio è l’aspetto a icone del desktop di Windows.



Interfaccia parallela (Computer)
Parallel interface. Dispositivo standard per la trasmissione simultanea (8 BIT alla volta) su fili collegati in parallelo, delle informazioni dal computer ad una periferica, ad es. una stampante). L’interfaccia parallela piu’ comune e’ la Centronics.



Interfaccia per esperimenti (Computer)
Interfacing to experiments. Tipologia integrata di hardware/software che consente di utilizzare il computer come interfaccia per esperimenti di ogni tipo.



Interfaccia seriale (Computer)
Serial interface. Dispositivo standard per la trasmissione sequenziale (un BIT alla volta) su di un solo filo, delle informazioni dal computer ad una periferica come la stampante o il modem.



Interfaccia utente (Computer)
User interface. è l’insieme delle finestre, dei menu e dei comandi che caratterizzano un determinato programma. Più in dettaglio un componente di un software che consente ad un utente di interagire con le sue funzionalità. Ciò e possibile da un insieme delle procedure e dei comandi che consentono ad un utente di interagire facilmente con un programma. Le interfacce utente possono essere grafiche o a caratteri. Nel primo caso i comandi possono essere impartiti attraverso la tastiera per digitazione o invece mediante dispositivi di puntamento come il mouse nelle interfacce grafiche. Esistono infatti sistemi operativi con interfaccia a caratteri (come il vecchio DOS o Unix nella sua versione più classica) e i sistemi operativi con interfaccia grafica (Macintosh, windows, x-windows…).



Interfacciare (Computer)
Mettere in comunicazione tra loro due sistemi, oppure un sistema e una periferica, oppure due applicazioni software.



Interface (Computer)
Vedi Interfaccia. Scheda o device che permette di rendere compatibili due tipi di segnale di natura diversa.



Interferenza (Computer)
Sovrapposizione di due o piu’ fenomeni fisici, con effetti di somma o di elisione. In particolare l’interferenza di due onde con la stessa fase determina un rafforzamento del suono, mentre onde in opposizione di fase si elidono.



Interleaving (Computer)
Tecnica di numerazione dei settori in un FD o HD che permette una più rapida lettura dei dati. In pratica i settori vengono numerati in progressione sequenziale in posizioni non contigue in modo da sincronizzare la velocità di lettura con lo spostamento della testina. definisce anche la combinazione di segnali audio e video in un unico segnale.



Interlinea   (Computer)
Line space. Spazio compreso tra due linee di testo.



Intermodulation (Computer)
Vedi intermodulazione.



Intermodulazione. (Computer)
Talvolta in un ricevitore accade che un segnale indesiderato interagisca con il segnale utile. Accade allora il fenomeno dell’intermodulazione per cui il segnale utile risulta modulato dal segnale indesiderato.



International standards Organization (Computer)
International Organization for Standardization. Nata nel 1947 a Londra, questa organizzazione a partecipazione volontaria presiede alla regolamentazione degli standard internazionali riguardanti molteplici settori. Nel 1978 l’ISO propose OSI, un modello di riferimento a 7 livelli per sistemi di rete diversi.



Internauta (Computer)
Neologismo per indicare un utente di internet.



Internet (Computer)
Acronimo di "INTERnational NETwork". In italiano la parola è sdrucciola e si pronuncia con l’accento sulla "I". L’insieme di tutte le reti IP interconnesse nella rete mondiale, ovvero le diverse migliaia di reti di computer locali, regionali e internazionali, interconnesse in tempo reale mediante la serie di protocolli di internetworking TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol). In pratica tutti i computer connessi che formano una gigantesca rete globale, distribuita su tutto il pianeta, e che sono in grado di comunicare l’uno con l’altro. Rappresenta una rete telematica a cui milioni di computer possono accedere, permettendo agli utenti di navigare, chattare, scambiare file, fare acquisti, formata da un grande insieme di reti di computer connesse tra loro, che utilizza l’insieme dei protocolli Internet. Ci si riferisce alla rete originaria statunitense come Internet darpa, Internet NSF/darpa oppure Federal Research Internet. In origine Internet veniva utilizzata dal Dipartimento per la Difesa degli Stati Uniti per il progetto di ricerca avanzata DARPA (Department of Defense’s Advanced Research Project Administration).



Internet cafè (Computer)
Locale pubblico che mette a disposizione dei clienti (a pagamento) dei PC collegati ad Internet.



Internet eplorer (Computer)
E’ uno dei browser più diffusi, sviluppato dalla Microsoft, permette di navigare in World Wide WEB, consultare newgroup, effettuare trasferimenti di file via FTP.



Internet phone. (Computer)
Una categoria emergente di programmi, per ora riservati agli appassionati, che consentono di usare Internet come un normale telefono pagando la tariffa urbana anche per una chiamata intercontinentale.



Internet protocol (Computer)
Uno dei protocolli che stanno alla base di Internet. In sigla: IP. Il numero che identifica un computer collegato a internet.



Internet Relay Chat (Computer)
Abbreviato con IRC. Un sistema che consente agli utenti di Internet di chiacchierare in tempo reale e non con un intervallo di attesa, come con i messaggi di posta elettronica. La versione Internet delle conversazioni fra radioamatori o delle chat line in stile 144 e 166.



Internet service provider (Computer)
Vedi ISP. l’azienda che offre accesso a Internet.



Internet society (Computer)
Organizzazione internazionale che coordina la grande rete internet nonchè le relative tecnologie e applicazioni con lo scopo di sostenere lo sviluppo e l’evoluzione di Internet. Potete contattarla all’indirizzo www.isoc.org.



Internetwork (Computer)
Serie di network e computer connessi tra loro da potersi scambiare dati.



Internetworking (Computer)
Termine generale che si riferisce all’intero sistema di interconnessione di reti e che comprende prodotti, procedure e tecnologie di rete.



Internic (Computer)
Contrazione di "INTERnet Network Information Center". Autorità, preposta dal Governo USA, creata dalla National Science Foundation, che immagazzina informazioni su internet, come ad esempio, i vari standard che definiscono e caratterizzano la rete. Consente la consultazione dei suoi database. Provvede all’assegnazione dei nomi di dominio .com, .net ed .org. L’attivita’ e’ svolta materialmente dalla Network Solutions. Per registrare un nome di dominio, dirigete il browser all’indirizzo http://www.internic.net/.



Interpolazione (Computer)
Algoritmi matematici che consentono di migliorare notevolmente il risultato della digitalizzazione, eseguendo complessi calcoli per aumentare la risoluzione dell’immagine digitalizzata.



Interprete (Computer)
Programma che traduce, durante l’esecuzione, istruzione per istruzione un programma scritto con un linguaggio di programmazione. Ovvero software in grado di trasformare il codice sorgente (vedi) in "linguaggio-macchina".



Interpreter (Computer)
Interprete, programma che traduce le frasi (statements) di un linguaggio ad alto livello in linguaggio macchina e le esegue immediatamente. Il programma "interpretato" e’ piu’ lento di quello "compilato", ma è interattivo perche’, segnalando gli errori di programmazione, ne consente l’immediata correzione.



Interrogazione (Computer)
Sinonimo di query. Richiesta dell’utente per ritrovare i dati contenuti negli archivi.



Interrupt (Computer)
In italiano interruzione. Segnalazione al processore che è accaduto un evento di più alta priorità e deve essere servito; la normale sequenza degli eventi viene temporaneamente sospesa. Più specificatamente un segnale elettrico che quando viene inviato al processore causa il trasferimento del controllo ad una data locazione di memoria da dove inizia l’esecuzione del cosiddetto programma di interrupt; quando quest’ultimo viene completato il processore riprende l’esecuzione del lavoro interrotto dal punto in cui l’aveva lasciato. Gli interrupt possono essere di due tipi: hardware, inviati da una periferica (ad esempio la stampante), oppure software, inviati da un programma. (vedi IRQ).



Interrupt descriptor table (Computer)
La tavola dei descrittori per la modalità protetta che specifica gli handler per 256 interrupt e come trasferire il controllo ad essi. Vedi anche Interrupt vector table.



Interrupt level (Computer)
Livello di interruzione o priorità assegnata ad una interruzione rispetto alle altre interruzioni.



Interrupt vector (Computer)
Vettore di interruzione. L’indirizzo dell’istruzione successiva che il calcolatore eseguirà dopo il ricevimento di un segnale di interrupt.



Interrupt vector table (Computer)
La tavola con gli indirizzi di quattro byte dei 256 interrupt della modalità reale. E’ allocata nei 1024 byte iniziali della ram.



Interruttore (Computer)
Switch. Dispositivo meccanico o elettronico che consente o impedisce il passaggio della corrente elettrica in un circuito.



Interruttore di pagina (Computer)
Negli elaboratori di testo è il punto dove termina la pagina corrente e inizia quella successiva.



Interstitial (Computer)
Messaggio pubblicitario che si apre in una finestra separata mentre si aspetta il caricamento di una pagina web. Rappresenta infatti un pagina web che si apre, a tutto schermo o in parte, tra una pagina web e un’altra, proprio come lo spot televisivo. Di durata temporale generalmente non inferiore ai 5 secondi può contenere musica, animazioni in Flash ed altro.



Intervallo di celle (Computer)
Insieme di celle di un programma di foglio elettronico.



Intestazione (Computer)
Header. Testo visualizzato nella parte alta della pagina corrente che si ripete anche nelle altre pagine contenente gli indirizzi To (A) e From (Da), l’oggetto, la data e altre notizie per i programmi che gestiscono la posta. Definisce anche la parte iniziale del messaggio di controllo, trasmesso con le notizie di rito (nome di mittente, nome del destinatario...), che appare quando si attiva un collegamento tra computer in rete. Definisce ancora anche la parte iniziale dei file grafici contenente informazioni sulle modalità di archiviziane.



Intranet (Computer)
Rete interna aziendale che utilizza i protocolli e gli standard Internet. E’ una rete privata di piccole, medie o grandi dimensioni, che utilizza le pagine html e un comune browser per rendere disponibili le informazioni aziendali agli utenti interni. In pratica una versione privata di Internet che consente alle persone all’interno di un’organizzazione di scambiarsi dati utilizzando i più comuni strumenti Internet, come per esempio i browser. Ciò premesso il termine è comunemente usato per indicare una rete aziendale. Una rete realizzata con l’uso della tecnologia di internet all’interno di reti possedute da societa’ private per permettere la comunicazione tra gli uffici dove viene solitamente usata per pubblicare e condividere documenti ed informazioni all’interno di un’organizzazione e per implementare applicazioni. Da un’intranet si puo’ accedere a Internet anche se non è necessariamente connessa permanentemente, ma il viceversa e’ reso impossibile dai programmi che realizzano un firewall, un fossato, per impedire l’accesso dall’esterno all’Intranet.



Intrusion detection (Computer)
In italiano rilevamento delle intrusioni. Tecnica di analisi automatica degli eventi che si verificano in uno o più sistemi IT, che si prefigge gli obiettivi i riconoscere ed evidenziare gli eventuali tentativi di compromettere gli attributi di confidenzialità, integrità e disponibilità delle informazioni, aggirando i meccanismi di sicurezza esistenti.



Invalid (Computer)
Non ammissibile, non ammesso, proibito, non valido.



Invar (Computer)
Tecnologia di costruzione dei monitor che ricorre a una griglia fabbricata con un materiale Invar, realizzato mediante la successione di tre cerchi. A ognuno di essi corrisponde un gruppo di tre particelle luminose, rossa, verde e blu, attraverso le quali passano i fasci luminosi prodotti dai cannoni. (vedi anche Trinitron e Cromaclear).



Inventory (Computer)
E’ il software per la gestione carico e scarico del magazzino in tempo reale, in maniera semplice e intuitiva, tramite palmare senza fili.



Inverter (Computer)
Invertitore. Dispositivo logico che varia lo stato di un BIT. Descrive anche un dispositivo usato nei gruppi di continuità (UPS) statici per generare una tensione alternata, partendo da una tensione continua.



Inviluppo (Computer)
Linea che congiunge i picchi massimi di un’onda di ampiezza variabile. Descrive l’andamento dell’ampiezza nel tempo, elemento determinante nella percezione del timbro.



Invio (Computer)
Chiamato anche "Enter" è un tasto al quale sono associate molteplici funzioni. In particolare serve per confermare l’inserimento dei dati e/o andare a capo al termine di una riga.



IO (Computer)
Acronimo di Input/Output.



IOC (Computer)
Acronimo di IBM Open Classes.



IOL (Computer)
Acronimo di Internet OnLine.



IORQ (Computer)
Acronimo di Input/Output ReQuest.



IOS (Computer)
Il software Cisco IOS è la piattaforma che consente l’implementazione dei servizi di rete e abilita le applicazioni di networking basate su infrastrutture Cisco Systems.



IP (Computer)
Acronimo di "Internet Protocol". E’ un indirizzo internet formato da un gruppo di quattro numeri, separati da punti, che vanno da 0,0,0,0 a 255,255,255,255; che generando un numero possibile di indirizzi pari a quattro miliardi, indica in maniera univoca un determinato computer connesso ad internet. E’ il protocollo di rete che offre un servizio in modalità connection-less per i protocolli Internet. La funzione principale di tale protocollo è quello di instradare i pacchetti, attraverso le migliaia di reti che costituiscono Internet, affinche raggiungano correttamente la destinazione. A livello hardware sfrutta i router. Vedi anche skip. Definisce anche l’acronimo di "Instruction Pointer", in alcuni processori Intel, tra cui l’8086, è l’equivalente del registro comunemente chiamato program counter.



Ip address (Computer)
Indirizzo IP, è un indirizzo a 32-bit definito nell’internet protocol. Numero univoco, composto da 4 zone separate da punti, che viene assegnato quando un computer è connesso ad una rete tramite il protocollo TCP/IP. E’ rappresentato di solito in notazione decimale, 4 cifre (ottetti) divisi da punti. Es. 102.37.201.44. La traduzione da indirizzo testuale a IP-address è possibile attraverso l’interrogazione di un Name Server.



Ip ivr (Computer)
IP Interactive Voice Response. Si tratta di una soluzione che automatizza la risposta delle chiamate con un’interazione automatica con gli utenti: infatti gestisce anche funzioni quali "username e password" per l’identificazione del chiamante o può estrarre e analizzare contenuti di pagine web e presentarli al chiamante attraverso un’interfaccia telefonica. Creato per operare nell’architettura Cisco AVVID per facilitare i processi di comunicazione multimediale.



Ip number (Computer)
Acronimo di Internet Protocol Number. (Vedi anche IP address). Codice composto da quattro gruppi di numeri (da 0 a 255) separati da un punto, che identifica in maniera univoca un sistema Internet.



Ip splicing hijacking (Computer)
Tecnica di hacking per mezzo della quale una sessione attiva stabilita viene intercettata e utilizzata dall’utente non autorizzato. Questi attacchi si possono verificare dopo che è stata eseguita un’autenticazione, consentendo all’intruso di assumere il ruolo di un utente già autorizzato. Le principali protezioni contro la tecnica IP splicing si basano sulla crittografia a livello di sessione o di rete.



Ip spoofing (Computer)
Tecnica di intrusione basata sul mascheramento del vero indirizzo IP del computer attaccante. La tecnica si basa sull’invio di pacchetti ad un computer in modo che l’indirizzo IP del mittente risulti essere quello di un computer ritenuto affidabile.



Ip Telefoni (Computer)
Gli IP Telefoni (IP Phones) sono telefoni che lavorano sulle linee dati e non più attraverso linee telefoniche separate. Questo permette di unire dati e voce in una singola infrastruttura di rete: singola posa di cavi (Ethernet) e unico sistema per la gestione dei dati/voce.



IP2 (Computer)
Acronimo di Second Order Intercept Point. Figura di merito per la distorsione di secondo ordine di un componente.



IP3 (Computer)
Acronimo di Third Order Intercept Point. Figura di merito per la distorsione di terzo ordine di un componente.



IPC (Computer)
Acronimo di Inter-Process Communication. Uno qualunque dei numerosi metodi che consentono lo scambio di dati tra processi separati.



IPCC (Computer)
IP Contact Center. È una soluzione che permette di usare gli IP Telefoni per ricevere sia chiamate con la tecnica TDM sia chiamate effettuate con voce su IP (VoIP). Gestisce in modo intelligente le chiamate, permettendo di distribuirle in modo automatico, gestisce IP IVR, l’accodamento delle chiamate in attesa di risposta e fare statistiche di vario tipo.



IPCU (Computer)
Acronimo di Internet Packet Core Utility.



IPEAK (Computer)
Acronimo di Intel Performance Evaluation and Analysis Kit.



Iperconnessione (Computer)
Connessione di ipertesto. Rappresenta un elemento, testo o immagine, su cui l’utente può fare clic con il mouse per richiamare altri elementi o pagine contenente informazioni.



Ipermedia (Computer)
Hypermedia. Sinonimo di Multimediale. Sistema ipertestuale in grado di mostrare contemporaneamente testi, immagini, suoni e animazioni. In sintesi ipertesti che hanno link a altri tipi di media. Rappresenta un’estensione del concetto di ipertesto ai diversi media di rappresentazione delle informazioni. Più specificatamente indica un sistema integrato di elementi informativi di diverso tipo (testi, commenti sonori, fotografie, videoclip, animazioni) che consente di usufruire di un ambiente di lavoro e di apprendimento interattivo per associazioni tra argomenti piuttosto che per procedure sequenziali. Un ipermedia, infatti, è costituito da un documento che contiene oltre che testo anche immagini, video, suoni, ecc. Ciascuno di questi elementi può contenere collegamenti ipertestuali verso altri elementi analoghi. Le presentazioni ipermediali sono rese possibili, oltre che dal computer, dalla diffusione di nuove e potenti appareccchiature: CD-ROM, dischi Laservision, scanner, schede audio.



Ipermediale (Computer)
Formato di un documento, con cui si indica la compresenza di una struttura logica ipertestuale, che attraverso dei link permette il salto, non necessariamente sequenziale, da un punto all’altro del documento, e di contenuti non solo testuali, ma anche fono-visivi, ad esempio fotografie e musica.



Ipertesto (Computer)
Hypertext. Un ipertesto è un testo elettronico in cui alcune parole o insiemi di parole, detti "link", sono collegati altri testi, cui si accede cliccando con il mouse sul link. Se il link collega file di diversa natura, cioè non solo testi ma anche file audio, video e immagini, allora l’ipertesto è in realtà un "ipermedia". Un link può collegare una parola a un’immagine, un’immagine a un brano musicale o a un video e così via. Il termine "ipertesto" è stato coniato dall’amencano Ted Nelson all’incirca nel 1965. Il programma per consultare un ipertesto viene definito "browser"  (dall’inglese ’to browse", che significa curiosare). In efinitiva un ipertesto è un qualunque testo che possa essere selezionato dal lettore e che fa si che un altro documento possa essere richiamato e visualizzato attraverso un metodo per effettuare riferimenti incrociati (iperconnessione) di informazioni testuali che si trovano nello stesso documento oppure in documenti esterni. II World Wide Web utilizza sia l’ipertesto, sia l’hypermedia. A differenza di un libro, in cui la struttura delle informazioni è rigidamente sequenziale, in un ipertesto è possibile, partendo da una determinata pagina, proseguire la lettura in modo non obbligato, ma ramificato; questo particolare percorso è denominato "navigazione". Il Web costituisce l’ipertesto più noto ed esteso. Su Internet infatti è prassi comune presentare le informazioni in questo modo: si legge un documento, vi si trova un rimando ad un altro, e si salta a quell’altro documento per leggerlo e poi eventualmente tornare indietro al documento iniziale.



Ipertestuale (Computer)
Hypertextual. Tipologia di prodotto che consente di sviluppare applicazioni ipertestuali. Hypercard, Guide, Toolbook sono tra i piu’ noti programmi per la produzione di ipertesti.



IPI (Computer)
Acronimo di Internal Processor Interrupt.



IPIP (Computer)
Acronimo di IP-within-IP encapsulation protocol.



IPL (Computer)
Acronimo di Initial Program Load. Vedi Boot.



IPM (Computer)
Acronimo di Interpersonal Message. Messaggio interpersonale, un messaggio strutturato scambiato tra due agenti utenti MHS, che consiste in un’intestazione ben definita e una o più parti di corpo arbitrarie.



IPN (Computer)
Acronimo di InterPlanetary Network.



IPNG (Computer)
Acronimo di Internet protocol new generation. Evoluzione del protocollo IP per portare la lunghezza degli indirizzi dagli attuali 32 bit a 128 bit, in modo da consentire un numero praticamente illimitato di collegamenti. rappresenta infatti un nuovo standard per la definizione degli indirizzi Internet per risolvere il problema del rapido esaurimento degli indirizzi disponibili secondo il vecchio standard. Non è ancora definito completamente ed è soggetto ad ulteriori interventi da parte dell’Ietf.



IPNRG (Computer)
Acronimo di Interplanetary Internet Research Group.



IPP (Computer)
Acronimo di Internet Printing Protocol. Protocollo che permette ad un computer l’invio, tramite Internet, di un documento ad una stampante remota.



IPPC (Computer)
Acronimo di Internet Pluribus Packet Core.



IPPV (Computer)
Acronimo di Impulse Pay-Per-View.



IPS (Computer)
Acronimo di Intelligent Power Switch.



IPSec (Computer)
Acronimo di Internet Protocol Security. Protocollo standard progettato per garantire controllo degli accessi, integrità della connessione, autenticazione dei sistemi coinvolti, sicurezza della trasmissione su reti pubbliche come Internet. IPSec prevede due modalità operative: Transport mode e Tunnel mode. Nel Transport mode viene protetto tutto il contenuto del pacchetto di trasmissione ad eccezione dell’IP header. Nel Tunnel mode viene protetto tutto il pacchetto di trasmissione compreso l’IP header, per cui è necessario un nuovo pseudo IP header.



IPTV (Computer)
Acronimo di Internet Protocol Television. Un sistema atto a utilizzare l’infrastruttura di trasporto IP per veicolare contenuti televisivi in formato digitale attraverso connessione internet a banda larga. Spesso la fruizione dei contenuti televisivi è offerta in modalità Video on Demand ed abbinata all’accesso al web ed al VOIP, poiché questi tre servizi condividono la stessa infrastruttura.



IPX (Computer)
Acronimo di Internet Packet eXchange protocol. Protocollo di rete locale, a basso livello, sviluppato da Novell Inc. strutturato su 5 livelli (LAN Netware).



IPX/SPX (Computer)
Protocolli di trasferimento utilizzati nelle reti Novell NetWare, che insieme corrispondono alla combinazione di TCP e IP nel protocollo TCP/IP.



IQ (Computer)
Acronimo di Intelligence Quotient.



IR (Computer)
Acronimo di Information Retrieval in italiano recupero d’informazioni. L’IR è quella disciplina che studia la ricerca di informazioni, documenti, metadati, file, all’interno di banche dati o documenti stessi, di qualsiasi tipologia od estensione (anche in Internet, per esempio).



IRC (Computer)
Acronimo di Internet Relay Chat. In italiano chiacchierata. Protocollo molto diffuso per la comunicazione che consente di chattare su Internet con altre persone collegate contemporaneamente allo stesso server e lo scambio di file in tempo reale. La comunicazione avviene scrivendo con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti. Su IRC ci sono innumerevoli canali tematici, detti anche "stanze" Definisce anche lo spazio virtuale dove le pesone possono incontrarsi e discutere. Irc e’ formato da una rete di server, nella quale ciascuno accetta connessioni da client irc.



Irc client (Computer)
Un programma per poter accedere ad un servizio di chat.



IRD (Computer)
Acronimo di Integrated Receiver-Decoder.



IRDA (Computer)
Acronimo di Infra-Red Data Association. Uno standard per l’interscambio di dati attraverso i raggi infrarossi che permette uno scambio di dati ad alta velocità, tipicamente tra un PDA o un notebook verso un PC o una stampante. La distanza di comunicazione dipende dal tipo di strumenti di comunicazione: varia da pochi centimetri ad alcune decine di metri.



IRIS (Computer)
Acronimo di Institute for Research Information and Scolarschip. Centro di ricerca della Brown University che tra l’altro si occupa di studiare e di sviluppare le applicazioni delle tecnologie ipertestuali alla didattica. Definisce anche l’acronimo di "Iniziative e Ricerche per l’Informatica nella Scuola". Progetto pilota del Centro Europeo dell’Educazione (Frascati) volto a introdurre la scienza e la tecnologia dell’informazione nella formazione generale di base in alcune scuole su tutto il territorio nazionale.



IRP (Computer)
Acronimo di I/O Request Packed.



IRQ (Computer)
Acronimo di Interrupt ReQuest. Linea dell’hardware collegata al CHIP controller per le interruzioni che riceve i segnali di interrupt generati dalla cpu.



IRRSAE (Computer)
Acronimo di Istituto Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Aggiornamento Educativi. Enti regionali che operano nell’ambito del Ministero della Pubblica istruzione con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle scienze dell’educazione in tutti i suoi aspetti e sono al servizio della scuola italiana, delle istituzioni e dei singoli studiosi. Costituiscono nodi periferici, per l’interscambio dei dati, della RETE italiana di Documentazione Pedagogica, sistema informativo nazionale pubblico nel campo educativo.



IRTP (Computer)
Acronimo di Internet Reliable Transaction Protocol.



IRU (Computer)
Acronimo di Indefeasible Right of Use. Indica un diritto d’uso su infrastruttrure. Solitamente ha durata di 15-20 anni e riguarda solitamente infrastrutture fisiche (condotti, cavi, fibre).



IS (Computer)
Acronimo di Intermediate System. Sistema intermedio è un sistema reale che esegue funzioni dai tre livelli più bassi del modello OSI. I sistemi intermedi sono normalmente ritenuti dati per il routing ai sistemi finali. Definisce anche l’acronimo di International Standard. Lo standard internazionale è ciò che l’iso considera standard pubblicato.



IS-54 (Computer)
Acronimo di Interim Standard 54. Per cellulari radio analogici e digitali per tutto il Nord America.



IS-95 (Computer)
Acronimo di Interim Standard 95. Uno standard per telefonia mobile digitale, basato sulla tecnologia cdma.



IS-136 (Computer)
Acronimo di Interim Standard 136. Uno standard per telefonia mobile digitale, basato sulla tecnologia tdma.



ISA (Computer)
Acronimo di Industry Standard Architecture. Ideato dalla IBM nel 1984 è il BUS adottato nel PC XT, e poi esteso per l’adozione da parte del PC AT. All’inizio aveva un clock di 4.77 MHz, un bus dati di 8 BIT, un bus indirizzi di 20 bit, 8 linee di richiesta interrupt e 4 canali DMA ad 8 bit. Seguiva da vicino il bus della CPU 8088, che allora equipaggiava il PC. Successivamente, con l’adozione da parte degli AT si e’ evoluto: clock ad 8 MHz, bus dati a 16 bit, bus indirizzi a 16 bit, 15 linee di richiesta interrupt, 4 canali DMA a 8 bit e 4 canali DMA a 16 bit. Definisce anche l’acronimo di Instruction Set Architecture.



ISAM (Computer)
Acronimo di Indexed Sequential Access Method. E’ un metodo di accesso sequenziale ad indici. Viene utilizzato per organizzare i dati all’interno delle varie unità di massa in modo sequenziale.



ISAPI (Computer)
Acronimo di Internet Services Application Programming Interface. Interfaccia di programmazione che specifica le modalità di interazione tra una DLL e i web server Microsoft. Approccio analogo a CGI ma con maggiori prestazioni.



ISBN (Computer)
Acronimo di International Standard Book Number. Codice a barre inglese utilizzato per classificare libri e riviste.



ISDN (Computer)
Acronimo di Integrated Services Digital Network. Una rete telefonica per voce e dati che dovrebbe sostituire quella analogica attuale. Rappresenta infatti una rete pubblica digitale per la trasmissione di voce e dati; un veloce servizio telefonico digitale ad alta velocità, che mette a disposizione 2 canali da 64 Kbps per un totale di 128 kilobit al secondo. Tecnologia che combina voce e servizi di rete digitali usando un singolo mezzo trasmissivo senza la mediazione di apparati meccanici di commutazione ed in grado di trasportare dati di ogni genere, compresi quelli che necessitano di un’ampia larghezza di banda come l’audio e il video. Opera a commutazione di circuito, con servizio di tipo connection-oriented. Il sistema, sincrono e full duplex, sarà in grado di trasmettere voce, immagini e dati contemporaneamente e sulla stessa linea (Telefonia, teletext, videotext, posta elettronica e fac-simile.). Attualmente sono richiesti, per fare qualcosa di simile, ben tre connessioni. Per questo è in fase di diffusione in tutto il mondo la sostituzione delle linee telefoniche attuali con le nuove linee digitali.



ISDN-B (Computer)
Contrazione di "isdn Broadband". Isdn a banda larga, progetto di rete geografica multimediale ultra veloce a commutazione di pacchetto, servizio di tipo connection-oriented, in grado di trasportare voce, dati e immagini alla velocita’ di 155 Mbps, 600 Mbps, 1000 Gbps (un terabit/sec).



ISI (Computer)
Abbreviazione per InterSymbol Interference. O anche l’acronimo di Information Sciences Institute.



Isindex (Computer)
Specifica del linguaggio html che fa apparire la richiesta di riempire un campo, usato per fare una ricerca. In pratica e’ una form semplificata. Come la form, provoca l’invio del contenuto del campo come un parametro dopo il ? nella URL e l’attivazione da parte del server di uno script per rispondere alla richiesta.



ISIS (Computer)
Acronimo di Intel System Implementation Supervisor. Supervisore nella realizzazione di sistemi Intel.



ISL (Computer)
Acronimo di Inter Satellite Link.



ISM (Computer)
Acronimo di Industrial Scientific and Medical band traducibile in italiano con Frequenze Industriali, Scientifiche e Mediche. Un gruppo di frequenze dello spettro elettromagnetico lasciate libere (non assegnabili a terzi), per applicazioni industriali, scientifiche e mediche pari a 915 MHz, 2.4 GHz, 5.725 GHz. Definisce anche l’acronimo di "Integrated Switch Module". E ancora anche l’acronimo di "Input Switch Matrix".



ISMAP (Computer)
Individuano le coordinate dell’immagine attraverso un file esterno. Gli URL creati dalle ISMAP sono seguiti dal valore delle coordinate x e y, separate da una virgola e precedute da un punto interrogativo. Definisce anche l’ipertesto WWW contenente una mappa clickabile.



ISO (Computer)
Acronimo di "International Standard Organization". Organizzazione internazionale per la standardizzazione e la ratifica degli standard, a loro volta definiti da altre organizzazioni come ad esempio Ieee e Itu-T. Per gli Stati Uniti è per esempio l’ANSI (American National Standards Institute) che ricopre il ruolo di rappresentante ufficiale. Emette la maggior parte degli standard industriali mondiali, e naturalmente si occupa anche della comunicazione tra elaboratori.



ISO 9660 (Computer)
Formato di registrazione di un CD che lo rende compatibile sia su piattaforme Microsoft Windows che su Apple Macintosh.



ISO-IP (Computer)
Acronimo di Iso Internet Protocol.



ISO/IEC:10646 (Computer)
Set di caratteri per l’html nella sua versione 4.0, per rappresentare tutte le lingue internazionali. Non tutti i browser supportano le più recenti versioni dell’html.



ISO-TP4 (Computer)
Acronimo di ISO Transport Protocol class 4.



ISOC (Computer)
Internet Society (ISOC) è un’organizzazione internazionale di diritto americano per la promozione dell’utilizzo e dell’accesso a Internet. Creata dai pionieri di Internet, la sua mission è promuovere lo sviluppo aperto, l’evoluzione e l’uso di Internet per il bene della gente di tutto il mondo. I suoi soci sono sia singoli individui, sia aziende, organizzazioni, governi e università.



ISODE (Computer)
Contrazione di ISO Development Environment. Ambiente di sviluppo ISO, uno strumento di ricerca sviluppato per studiare il livello superiore dell’OSI. Alcuni prodotti commerciali ISO si basano su questa struttura.



ISO/OSI (Computer)
Vedi modello ISO/OSI.



Isotropico (Computer)
Termine della chimica che descrive una sostanza in cui le proprietà fisiche sono ovunque uniformi, non orientate e non dipendono dalla direzione in cui si analizza la sostanza stessa (tipo esempio è il marmo di Carrara), il suo contrario è anisotropico (come nel caso di una tavola di legno), un aggettivo oggi usato per denotare alcune proprietà spaziali del ciberspazio come la diversa densità interna, dovuta al traffico, o l’asimmetricità delle distanze.



Isolante elettrico (Computer)
Si definiscono isolanti elettrici tutte quelle sostanze la cui conducibilità elettrica è estramemente bassa (in alcuni casi si può tranquillamente supporre nulla). Si differenziano quindi dai conduttori (per esempio i metalli), i quali hanno hanno una bassissima resistenza elettrica (inverso della conducibilità).



ISP (Computer)
Acronimo di Internet Service Provider. Servizio che mette a disposizione l’accesso a Internet. Si utilizza il proprio modem per collegarsi telefonicamente con il modem dell’ISP. L’ISP dispone di un collegamento permanente con Internet a banda larga. Nella terminologia comune un ISP è spesso indicato semplicemente come Provider. Organizzazione pubblica o privata che offre servizi di Hosting, Housing o di connettività internet e che dispone solitamente di diversi server e di un collegamento permanente ad alta velocità alla dorsale Internet. Un utente dial-up ottiene un account presso un service e ne utilizza i computer per accedere alla rete.



ISS (Computer)
Acronimo di Integrated System Services. Definisce anche l’acronimo di "International Space System".



ISSCC (Computer)
Acronimo di International Solid-State Circuits Conference.



ISSI (Computer)
Acronimo di Integrated Silicon Solution, Inc..



Instant messaging (Computer)
Sistema per cui una serie di navigatori si possono scambiare messaggi in tempo reale ed essere avvisati sul fatto che siano connessi o meno alla rete. I programmi di instant messaging, tra i quali il più diffuso è MSN Messenger, consentono anche di scambiarsi file o avviare programmi in collaborazione e in tempo reale.



Istanza (Computer)
Una singola occorrenza di un metodo di programmazione. L’attivazione di due Notepad (in Windows) comporta due istanze di Notepad. Nella programmazione ad oggetti, oggetto specifico creato a partire dal modello definito da una classe. Un oggetto è una istanza di una classe.



Istanziare (Computer)
Creare un’istanza di una classe allocando le risorse necessarie.



Istogramma (Computer)
L’istogramma è quel grafico che riporta sull’asse orizzontale valori continui di una grandezza e sull’asse verticale il valore corrispondente della funzione espressa in livelli discreti.



Istogramma di luminosità (Computer)
L’istogramma di luminosità di un’immagine riporta sull’asse orizzontale valori crescenti di luminosità e sull’asse verticale il valore proporzionale del numero di PIXEL corrispondenti ai vari livelli di luminosità, in modo da fornire una indicazione della prevalenza di un determinato tipo di tonalità nell’immagine.



Istruzione (Computer)
Statement. Un insieme di caratteri che definisce un’ operazione su dati o indirizzi di dati e che causa un’attività del computer. Elemento fondamentale che costituisce un programma per microprocessori. Ogni istruzione specifica cosa deve essere fatto in un certo istante e come deve essere fatto.



Istruzione programmata (Computer)
Programmed instruction. Forma di insegnamento individualizzata, originatasi sull’osservazione del condizionamento animale, che prevede la scissione della materia da studiare in piccole sequenze denominate "frame" (quadri). Dopo la presentazione del quadro, vengono poste domande di tipo lineare o ramificato, con rinforzo in caso di risposta errata. Alla fine della lezione viene data una valutazione sui risultati conseguiti dagli studenti.



ISUP (Computer)
Acronimo di Isdn User Part. Protocollo che definisce i messaggi e le regole che un nodo deve utilizzare per integrarsi all’interno di una rete di telecomunicazioni a commutazione di circuito.



ISV (Computer)
Acronimo di Indipendent Software Vendor. Così si definiscono quelle SWHouse che utilizzano per la distribuzione dei loro prodotti il supporto di grosse e famose aziende produttrici di software (es. Microsoft, IBM, Apple, HP ecc.).



IT (Computer)
Acronimo di Information Technology. Tecnologie dell’informazione. In Italiano "informatica" può significare sia IT che "computer science", mentre in inglese si tende a distinguere la scienza dei calcolatori elettronici dalle applicazioni tecnologiche. In pratica tecnologia elettronica utilizzata per la raccolta, l’eleborazione, l’archiviazione, l’aggiornamento e la trasmissione delle informazioni all’interno di una qualsiasi organizzazione.



ITAA (Computer)
Acronimo di International Technology Association of America.



Itapac (Computer)
Rete pubblica italiana per dati, con protocollo X.25 a commutazione di pacchetto con servizio connection-oriented. In Italia sono presenti 100 centrali di commutazione a cui ci si può connettere tramite le normali linee telefoniche o attraverso linee dedicate.



ITD (Computer)
Acronimo di Interaural Time Difference.



Itef (Computer)
Acronimo di Internet engineering task force. Tra i gruppi operativi dell’ Iab, rappresenta quello destinato allo sviluppo di soluzioni tecniche per il superamento di ogni tipo di problema sulla rete.



Item (Computer)
Articolo, elemento. E’ la piu’ piccola unita’ logica (gruppo di caratteri considerato come unita’) della struttura di un testo che puo’ richiedere piu’ "frame" di estensione fisica. Una unita’ didattica e’ composta da piu’ "frame".



Iterate (Computer)
Eseguire ripetutamente.



Iterazione (Computer)
Detto anche Iteration. Processo ripetuto un numero finito o infinito di volte. Esecuzione di un gruppo di operazioni che viene ripetuta con alcune varianti, sino al verificarsi di una determinata condizione o sino all’esaurimento di un insieme di valori previsto per una variabile che controlla queste operazioni.



ITFS (Computer)
Acronimo di Instructional Television Fixed Service.



ITS (Computer)
Acronimo di Intelligent Tutoring Systems. Evoluzione del CAI tradizionale, indica sistemi per l’apprendimento che utilizza risorse hardware e software sperimentate nell’intelligenza artificiale. L’ITS, dotato di idonea interfaccia per la facile interazione con lo studente, e’ strutturato su modelli computazionali che rappresentano il dominio di conoscenza o conoscenza "esperta" della materia, il livello di conoscenza dell’utente e la funzione oggettiva del tutor. E’ stato sviluppato dalla IBM. "Scolar", il primo ITS della storia, fu proposto da Carbonell nel 1970.



ITT (Computer)
Acronimo di International Telephone and Telegraph.



ITTP (Computer)
Acronimo di Intelligent Terminal Trasfert Protocol. Protocollo sviluppato da Ericsson per servizi di telefoni mobili.



ITU (Computer)
Acronimo di International Telecommunications Union. Ente patrocinato dalle Nazioni Unite, favorisce e assiste lo sviluppo di standard di interconnettivita’ a livello mondiale. Attualmente organizzato su 5 livelli, di cui uno e’ il CCITT. Ha unificato nel V.90 i due standard, tra loro incompatibili, K56flex e X2 proprietari di Rockwell e U.S.Robotics rispettivamente.



Itu-T (Computer)
Acronimo di International Telecommunications Union -Telecom Standardizazion Sector. Organizzazione (ONU) internazionale che sviluppa e ratifica tutti gli standard per le telecomunicazioni. Ne fanno parte i rappresentanti delle maggiori PTT del mondo, precedentemente chiamato CCIT.



ITU-TSS (Computer)
Acronimo di International Telecommunications Union-Telecommunication Standards Sector.



IVBC (Computer)
Acronimo di Intel Video Business Conferencing.



IVC (Computer)
Acronimo di Integrated Visual Computing.



IVR (Computer)
Acronimo di Interactive Voice Responder. Risponditore automatico vocale interattivo, in grado di gestire telefonate in ingresso e in uscita. I sistemi di Interactive Voice Response (detti anche VRU Voice Response Unit) riducono il carico delle chiamate gestite dagli operatori del Call Center poiché permettono al chiamante di inserire o ricevere informazioni direttamente da un host computer o da un database locale registrato nel sistema stesso.



IVT (Computer)
Acronimo di Interrupt Vector Table. Vedi.



IWA (Computer)
Acronimo di International Webmaster Association. Associazione internazionale di webmaster.



I-Way (Computer)
Information superhighway.



IWU (Computer)
Acronimo di Inter Working Unit.



IXC (Computer)
Acronimo di IntereXchange Carrier.



IXP (Computer)
Acronimo di Image processing eXternal Process.



I (Marketing e Pubblicità)

Marketing - Pubblicità - Cartellonistica



IAB (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Internet Advertising Bureau. L’organismo internazionale di riferimento no-profit a livello mondiale focalizzato sulla massimizzazione dell’uso ed efficacia della pubblicità interattiva in internet. Stabilisce anche gli standard dei formati banner. Vedi anche: annuncio, banner, banner formati. Per maggiori informazioni www.iab.it.



Icona (Marketing e Pubblicità)
Rappresentazione simbolica di un oggetto. Segno sostitutivo che tende ad imitare la realtà per mezzo di immagini e di vari tipi di filtri con un gusto specifico, i filtri possono essere grafici, filmici, fotografici, Nel linguaggio informatico si intende, invece, per icona il segno grafico che individua determinate funzioni, rappresentazione grafica di un dispositivo o di una funzione che consente un impiego immediato di un sistema operativo o di un programma, senza ricorrere al linguaggio verbale . Per esempio un cestino rappresenta la funzione di cancellazione di un documento: quando un’icona-documento viene trascinata nell’icona-cestino, il documento viene cancellato.



Iconografia  (Marketing e Pubblicità)
Descrizione di tutti gli elementi storici, mitologici, religiosi che distinguono l’immagine e la collocano in un preciso contesto culturale. Più esattamente, nel suo senso primo. è lo studio descrittivo delle rappresentazioni di un uomo famoso. Per esempio, l’iconografia di Luigi XVI studia l’insieme dei suoi ritratti, in pittura, in incisione, ma anche sulle monete. Questo termine designa oggi una disciplina che s’interessa a tutte le immagini relative a un soggetto (dipinti, disegni, fotografie, incisioni, riproduzioni, ecc.)



Ident (Marketing e Pubblicità)
Identificazione di una stazione televisiva: il logo o il marchio di una compagnia televisiva. Il termine è anche usato per descrivere i logotipi animati usati dai produttori di video e di audiovisivi.



Identificazione ritardata (Marketing e Pubblicità)
Assemblare il più tardi possibile un prodotto partendo da uno o più prodotti di base, finiti e non finiti, in modo da personalizzarli secondo la domanda.



Identità (Marketing e Pubblicità)
L’insieme dei caratteri peculiari che rendono un’organizzazione diversa da qualsiasi altra: l’ origine, la storia, i valori, i prodotti e servizi offerti, le competenze, le capacità, le reti di relazioni.



Identity (Marketing e Pubblicità)
Immagine dell’azienda.



Illustratore (Marketing e Pubblicità)
Colui che esegue i disegni, nel caso siano previsti. Di solito è un libero professionista (freelance) e collabora con diverse agenzie.



Illustrazione (Marketing e Pubblicità)
Termine generale, definito anche con la locuzione inglese di visual, per qualsiasi forma di disegno, grafico, immagine a mezzatinta, al tratto o a tinta continua, realizzata con le più disparate tecniche; aerografo acquarello colori acrilici, o, anche fotografia, in un originale pubblicitario o non. Più in generale descrive la rappresentazione grafica di varia natura (disegno, stampa, foto, ecc.) che figura in un documento assieme al testo al fine di valorizzarlo esteticamente, di esaltarne o di chiarirne il contenuto. Prima dell’invenzione della stampa, l’illustrazione del libro era affidata ai miniatori. Nell’editoria giornalistica descrive il disegno utilizzato per accompagnare un testo.



Illustrazione al tratto (Marketing e Pubblicità)
Un’immagine formata da linee e campiture a tinta piatta, diversamente dalle immagini a mezzatinta e a tinta continua; un’immagine in bianco e nero senza tonalità grigie intermedie. Le immagini a tinta continua come fotografie e dipinti devono essere trasformate in immagini al tratto o a mezzatinta per poter essere riprodotte a stampa tipografica, offset, rotocalco. Questo tipo di trasformazione viene effettuato tramite scanner e selezione dei colori. Vedi immagine a tinta continua, mezzatinta, selezione, retinatura.



Illustrazione d’antiporta (Marketing e Pubblicità)
Rappresentazione grafica di varia natura posta all’inizio di un libro, spesso a fronte del suo frontespizio.



Imagesetter (Marketing e Pubblicità)
Nome generico per le fotocompositrici al laser che fanno uso di un linguaggio di descrizione della pagina e possono produrre immagini al tratto e a mezzatinta, oltre a comporre il testo.



Image url (Marketing e Pubblicità)
Il banner riproduce l’immagine dell’Url senza aver caricato la pagina corrispondente.



Imballaggio (Marketing e Pubblicità)
Operazioni di confezionamento di un prodotto nel suo imballo.



Imballo (Marketing e Pubblicità)
Contenitore, di un prodotto atto a proteggerlo ed eventualmente ad attirare l’attenzione dell’acquirente. Può essere in cartone o in materia plastica.



Immagine (Marketing e Pubblicità)
Sintesi delle opinioni che il pubblico ha di un’impresa e lo dei suoi prodotti, derivante da un processo di sedimentazione delle relazioni fra pubblico e impresa. Molti sono i fattori che intervengono nell’affermare l’immagine: la qualità dei prodotti/servizi, la pubblicità, la tipologia distributiva, il giudizio espresso dagli opinion leader, l’informazione dei mass-media e altri ancora. L’immagine ha significativi effetti sul comportamento del consumatore ed è caratterizzata da una certa inerzia al cambiamento per cui, se un’impresa riesce ad ottenere una buona immagine, ha acquisito un patrimonio di credibilità duraturo nel tempo. Con il termine corporate image ci si riferisce all’impresa o al gruppo industriale, con brand image si identifica invece l’immagine della marca.



Immagine a tinta continua (Marketing e Pubblicità)
Immagine, come una fotografia, un dipinto, un’illustrazione all’aerografo, un disegno sfumato, un acquerello, che contiene gradazioni continue di tonalità e di colore. Tali immagini non si possono riprodurre a stampa direttamente (se non con sistemi fotografici), devono essere retinate, ossia suddivise in motivi di punti di varie dimensioni, per produrre una matrice a mezzatinta o più matrici a mezzatinta, una per ogni colore di selezione, per la stampa in quadricromia o tricromia.



Immagine di marca (Marketing e Pubblicità)
L’insegna, il marchio, la grafica, gli arredi interni del negozio, le luci ed i colori, gli imballaggi, l’omogeneità dei prodotti offerti o dei servizi forniti alla clientela, ed ogni altro segno distintivo e caretteristico, contibuiscono tutti insieme a creare l’immagine di marca.



Immagine coordinata (Marketing e Pubblicità)
Immagine di identità e riconoscibilità visiva di una azienda o di un prodotto o di una determinata tipologia di prodotti particolarmente importante e curata nel packaging. In pratica l’insieme delle applicazioni del design che definiscono strategicamente tutte le forme utilizzate dall’impresa per rendersi percepibile all’esterno. E’, in pratica, l’immagine che ditte, società, enti danno di sé attraverso la struttura di presentazione interna ed esterna, della pubblicità, degli stampati, dei mezzi di trasporto, delle divise, delle tute, e ancora proseguendo attraverso tutti gli elementi estetici che la caratterizzano: dall’arredamento all’ambiente, dalla grafica all’imballaggio, al design dei prodotti, alla segnaletica, alle carte da lettere... , oltre naturalmente del design dei prodotti o del particolare stile dei servizi offerti. In generale si riferisce all’omogeneità del messaggio che si trasmette al target/consumatore e che passa attraverso il coordinamento degli elementi grafici, stilistici, contenutistici e formali di tutto ciò che viene utilizzato per promuovere un brand o l’immagine corporate. Base dell’immagine coordinata è il marchio e i suoi colori che ne caratterizzeranno la grafica in tutte le sue componenti.




Immagine digitale (Marketing e Pubblicità)
Immagine fotografica a due o tre dimensioni trasferita nella memoria di un computer e visibili su schermo. Può essere riprodotta su foglio mediante stampa digitale.



Immagine punto vendita (Marketing e Pubblicità)
Insieme delle strutture, fisse ed effimere che connotano un punto di vendita e le sue caratteristiche.



Immagine vettoriale (Marketing e Pubblicità)
Un’immagine è vettoriale quando è riconducibile ad una descrizione matematica cioè tramite funzioni. La grafica vettoriale rappresenta ogni elemento secondo le coordinate di alcuni dei suoi punti utilizzando un sistema di riferimento. Questo formato di rappresentazione dei dati occupa una ridotta quantità di memoria ed è assolutamente indipendente dall’output.



Immagini monocromatiche (Marketing e Pubblicità)
Riproduzione monocromatica di un soggetto a colori che rappresenta uno solo dei colori primari che la costituiscono. Il risultato della selezione cromatica.



Impact (Marketing e Pubblicità)
In italiano detto anche impatto. Genericamente lo si dice di una campagna pubblicitaria e di un lancio di un nuovo prodotto relativamente all’effetto provocato sul consumatore.



Impaginare (Marketing e Pubblicità)
Disporre i vari elementi tipografici e le illustrazioni nella forma finale per la lastra e quindi per la stampa.



Impaginazione (Marketing e Pubblicità)
Lavoro del tipografo che ordina i vari elementi di uno stampato formando le pagine. In pratica il progetto, composizione e adattamento delle pagine nella forma di stampa in modo che risultino nell’ordine corretto per quanto verranno stampate, piegate e rifilate. Ovvero fase di lavorazione successiva al menabò o layout. Sia nell’impaginato che nel menabò tutti gli elementi compositivi (testi, titoli, foto) vengono collocati nella pagina. Nell’editoria giornalistica descrive la disposizione degli spazi sulla pagina. Ne esistono di diverse tipologie: a blocchi, a incastro, o strillata. Quest’ultima privilegia grossi titoli e grandi foto.



Impallare (Marketing e Pubblicità)
Porsi involontariamente tra la telecamera che sta riprendendo e il soggetto ripreso, così da andare in onda al posto suo.



Impatto (Marketing e Pubblicità)
L’effetto o il risultato più generale di un programma o servizio, che non deriva direttamente dal nostro intervento.



Imperial (Marketing e Pubblicità)
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 254x178.



Impianti (Marketing e Pubblicità)
Detti anche impianti stampa. Insieme delle lastre atte al processo di stampa.



Imposizione (Marketing e Pubblicità)
Posizionamento corretto delle facciate che compongono una pubblicazione nel foglio macchina, finalizzato ad assicurarne la corretta sequenza di stampa.



Impresa product oriented (Marketing e Pubblicità)
Impresa che tende a considerare il prodotto come il fattore determinante della sua attività e punta ad offrire un prodotto di qualità.



Impresa selling oriented (Marketing e Pubblicità)
Impresa che ritiene che tutto possa essere venduto organizzando la distribuzione e la vendita in modo adeguato.



Impression (Marketing e Pubblicità)
In ambito tipografico stampa, tiratura. In ambito internet l’impression è l’avvenuta esposizione e relativa visualizzazione di un banner o di un annuncio pubblicitario da parte dell’utente. Indica, in pratica, il numero di volte che una determinata pagina web o un determinato banner viene visualizzato dagli utenti internet. Questo dato è registrato dal server web quando un utente ha scaricato da esso il file immagine o oggetto a cui si riferisce l’annuncio pubblicitario. Una impression (o ad request) è considerata valida a prescindere dall’effettiva possibilità che il visitatore possa vedere tutti gli elementi grafici di una pagina web o che scarichi o meno tutto il documento html. Molti editori offrono la vendita di banner in base al "consumo" degli utenti e, quindi, alla quantità di impression realizzate da un annuncio. È infatti generalmente utilizzato come parametro base per la programmazione ed il calcolo del costo di una campagna banner, che quindi viene pagata in base al numero di volte che un banner è stato mostrato su uno o più siti web, indipendentemente da quanti utenti selezioneranno il banner stesso. Ma bisogna fare molta attenzione perche l’impression è una risposta parziale rispetto alla capacità di misurare l’efficacia pubblicitaria di un annuncio, in quanto le ridotte dimensioni del banner consentono raramente di esprimere un messaggio compiuto.



Imprint (Marketing e Pubblicità)
Nome della tipografia, dell’editore, luogo e data di stampa. Informazioni richieste per legge per tutti gli stampati pubblicati.



Impulse goods (Marketing e Pubblicità)
Merci che il consumatore sceglie senza aver programmato l’acquisto e di cui avverte il bisogno al momento del contatto visiv (cfr. Acquisto d’impulso).



Impulse buying o purchase buying (Marketing e Pubblicità)
Acquisto d’impulso stimolato dal packaging o dalle operazioni promozionali.



Impulso (Marketing e Pubblicità)
vedi acquisto d’ impulso.



Inbound (Marketing e Pubblicità)
Insieme delle telefonate ricevute da un call center.



Imbustazione (Marketing e Pubblicità)
Operazione tecnica di confezionamento del mailing, normalmente svolta da aziende denominate Lettershop.



Incentivazione (Marketing e Pubblicità)
Detta anche incentive. Azione posta in atto nel breve periodo per stimolare o incrementare il raggiungimento di determinati obiettivi aziendali. Si rivolge prevalentemente alla forza vendita ed è articolabile in vari modelli che prevedano, comunque, sempre un premio



Incentive (Marketing e Pubblicità)
Premio, incentivo, ricompensa; più specificatamente campagna di incentivazione. Il termine si riferisce alle iniziative promozionali realizzate dall’impresa per stimolare la forza lavoro. Ha assunto il preciso significato di manifestazione (convention) o viaggio (incentive travel) rivolto alla forza vendita, per spingerla la conseguimento degli obiettivi e per premiare i risultati raggiunti.



Incentive marketing (Marketing e Pubblicità)
Definisce quel complesso di azioni create dal marketing per motivare gli uomini che lavorano al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali; oggi più che all’incentivazione (basata su premi e gratifiche) si fa
riferimento alla motivazione basata su valori e contenuti più profondi e durevoli.



Incentive travel (Marketing e Pubblicità)
Campagna di incentivazione con viaggi premio rivolta verso la forza lavoro.



Inch (Marketing e Pubblicità)
In italiano Pollice. Descriva una particolare misura anglosassone basato sulla larghezza di un pollice umano e convenzionalmente corrispondente a 2,45 cm.



Inclusione (Marketing e Pubblicità)
Procedimento per incorporare un oggetto in un blocco di resina poliestere.



Indagine (Marketing e Pubblicità)
Sondaggio di mercato o di opinione effettuato secondo modelli di ricerca prestabiliti. Esplorazione di un insieme di persone, che avviene mediante tecniche statistiche di tipo campionario. Generalmente è espletato da istituti di ricerca specializzati. Può essere; motivazionale, qualitativa, quantitativa, monocliente, multiclienti, preliminare o successiva al lancio di un’operazione pubblicitaria o di un prodotto. Se invece l’oggetto dell’esplorazione è un mercato, si parla di ricerca di mercato; se viceversa si esplora l’opinione su fonti di rilevanza politica o morale, si ha la ricerca di opinione pubblica o sondaggio d’opinione.



Indagini demoscopiche (Marketing e Pubblicità)
Ricerche statistiche volte ad accertare opinioni, orientamenti, atteggiamenti e caratteristiche di una determinata popolazione. Vengono normalmente eseguite su un campione. Può consistere nella sola ricerca di dati o rilevazione di comportamenti (desk work), oppure, più frequentemente, implica un’intervista o la compilazione di un questionario da parte dei componenti il campione.



Indagini motivazionali (Marketing e Pubblicità)
Tipo di indagine qualitativa realizzata applicando metodologie proprie della psicologia e della sociologia che servano a mettere in luce le motivazioni consce e inconsce dei consumatori.



Indagini qualitative (Marketing e Pubblicità)
Indagini volte a studiare il comportamento individuale del consumatore, cercando di scoprire quali forze lo spingono a sviluppare un determinato atteggiamento verso l’azienda, il prodotto, la comunicazione pubblicitaria e così via.



Indagini quantitative (Marketing e Pubblicità)
Indagini volte a fornire la dimensione di un fenomeno. A differenza delle indagini qualitative che cercano di spiegare il perché di determinati comportamenti, le quantitative indicano quante persone adottano un certo comportamento.



Indagini motivazionali (Marketing e Pubblicità)
È un’indagine qualitativa, che impiega metodologie proprie della psicologia e della sociologia, per individuare le motivazioni consce e inconsce dei consumatori.



Indentazione (Marketing e Pubblicità)
Rientro, in genere di uno o due quadratoni o em, che viene applicato alla prima riga di ogni paragrafo o a particolari sezioni del testo quali elencazioni, formule, annotazioni, citazioni, versi, ecc., così da evidenziare la scansione del testo. Di norma il rientro non viene applicato ala prima riga di testo dopo un titolo di paragrafo.



Indicative planning (Marketing e Pubblicità)
Pianificazione di massa, indicativa e dunque aperta e modificabile all’occorrenza di una campagna pubblicitaria.



Indicatori (Marketing e Pubblicità)
Prove, fatti e dati usati per rappresentare il lavoro di un’organizzazione e i suoi progressi rispetto a specifici obiettivi. Principali categorie di misura riguardano: indicatori di prodotto che misurano quali prodotti e servizi sono venduti o erogati; indicatori di efficienza che misurano i costi di struttura dei servizi/attività; indicatori di prestazione che misurano gli effetti e i risultati delle specifiche attività; indicatori di soddisfazione che misurano se i servizi soddisfano i bisogni e le aspettative. Termine che definisce anche un elemento segnaletico destinato a convogliare il flusso di visitatori in un determinato percorso.



Indice, indice analitico (Marketing e Pubblicità)
Elenco in ordine alfabetico dei termini e dei concetti significativi di un testo, posto alla fine del volume rimanda alla pagina nella quale quel termine o quel concetto è descritto; indice generale o sommario, elenco in ordine progressivo delle parti, capitoli, paragrafi, sezioni, che compongono il testo, posto solitamente all’inizio del volume, contiene l’indicazione del numero di pagina di ogni parte del volume.



Indice di rotazione (Marketing e Pubblicità)
Misura la permanenza di un prodotto in un lineare o in un espositore per verificare il trend di vendita.



Indicizzazione (Marketing e Pubblicità)
Fondamento del Web Marketing indica tutte quelle attività, grazie alle quali, un sito web viene trovato tramite parole chiave attinenti (scelte dal cliente in precedenza) dai motori di ricerca. L’indicizzazione comincia prima di tutto dalla registrazione sui motori, questi ultimi grazie a un loro software (Spider) analizzeranno e peseranno le pagine e se ritenute idonee saranno inserite nei loro indici.



Indoor (Marketing e Pubblicità)
Pubblicitariamente azioni promozionali all’interno di una casa.



industrial design (Marketing e Pubblicità)
Progettazione industriale, creazione e design di oggetti per la fabbricazione industriale.



Industrial designer (Marketing e Pubblicità)
Colui che crea nuove linee e nuove forme di prodotti industriali.



Inedito (Marketing e Pubblicità)
Testo mai pubblicato prima.



Informazione (Marketing e Pubblicità)
Insieme di dati organizzati al fine di rappresentare e comunicare un messaggio. In informatica, segnale memorizzato o trasmesso in una rete di comunicazione.



Infrarossi (Marketing e Pubblicità)
Frequenza di luce invisibile utilizzata per il collegamento senza fili di un display elettronico con una tastiera utilizzato nei punti vendita per una migliore gestione delle code dei clienti.



In gabbia (Marketing e Pubblicità)
Inserzione su periodici entro i margini del testo scritto.



Ingombro, copyfit (Marketing e Pubblicità)
Spazio occupato da qualcosa. Questo termine è molto usato nelle tecniche d’impaginazione. Infatti con esso si stima della quantità di testo che può essere contenuta in una determinata pubblicazione e delle sue caratteristiche. O anche area occupata dai vari elementi di un annuncio pubblicitario.



Ingrandimento (Marketing e Pubblicità)
In fotografia, la sovradimensione di un soggetto.



Iniezione (Marketing e Pubblicità)
Processo per la trasformazione di materiali plastici fluidi, iniettati ad alta pressione in un stampo, in forme solide tridimensionali.



Iniziale o capolettera (Marketing e Pubblicità)
Prima lettera di un testo composta con caratteri di corpo maggiore del testo a scopo estetico o per dare enfasi. Spesso usata a inizio capitolo o paragrafo. Può essere allineata al resto del testo o annegata all’interno del testo stesso (la lettera rientra di tutta l’altezza del corpo all’interno del testo, quindi occuperà in altezza più righe di testo).



Inkjet (Marketing e Pubblicità)
La stampa avviene grazie a una testina che si sposta orizzontalmente lungo il foglio. Sulla testina sono montate le cartucce di inchiostro che, grazie a speciali ugelli (nozzles), spruzzano micro gocce di inchiostro sul foglio di carta formando i caratteri e le immagini. La stampante a getto d’ inchiostro può stampare su una grande varietà di materiale sebbene non così ampia come la stampante Iris.



In - Pack (Marketing e Pubblicità)
Promozioni con abbinamento di oggetto.



In pack cross promotion (Marketing e Pubblicità)
Azione promozionale nella quale un prodotto di una marca contiene la comunicazione e/o il supporto di un’offerta su un altro prodotto della stessa o di altre marche.



In pack coupon (Marketing e Pubblicità)
Coupon incluso nella confezione del prodotto e valido per l’acquisto successivo dello stesso prodotto o di uno differente (cross-coupon). Generalmente è evidenziato all’esterno del prodotto stesso.



In pack gift (Marketing e Pubblicità)
Premio allegato al prodotto. Può essere dentro la confezione o allegato esteriormente.



In pack premium (Marketing e Pubblicità)
Omaggio collocato dentro la confezione come incentivo all’acquisto. La sua presenza è messa in evidenza da richiami evidenti sull’etichetta o sul packaging.



Input (Marketing e Pubblicità)
Espressione dell’informatica che indica informazioni in entrata. Termine che nel linguaggio pubblicitario si riferisce al pacchetto di informazioni preliminari relative ad esempio ad un determinato prodotto.



Inquadratura (Marketing e Pubblicità)
Tutto ciò che rientra nel campo visivo di una telecamera o di una macchina fotografica.



Inquiry (Marketing e Pubblicità)
Richiesta di materiale informativo relativo all’offerta di un determinato prodotto o servizio.



Insegna (Marketing e Pubblicità)
L’insegna è un’istallazione luminosa, per poter attirare più facilmente l’attenzione del consumatore anche in situazioni poco favorevoli, e/o dinamica, ossia può puntare su un elemento di grande forza comunicativa come l’immagine in movimento. E’ utilizzata anche come segnaletica interna/esterna, arredo di showroom, fiere, mostre, musei. L’insegna di un franchising e importantissima in quanto conferisce al network un’immagine univocamente riconoscibile al pubblico; essa solitamente esposta all’esterno dei locali del punto operativo esposta insieme a tutti gli altri elementi caratteristici del marchio. Un’insegna può essere esterna, interna, luminosa, illuminata o in rilievo. Può essere costituita da un pannello istituzionale che identifica un’azienda o che definisce una marca o un prodotto. Termine utilizzato anche per definire un punto di vendita; (L’ho comprato alla Standa).



Insegna a bandiera (Marketing e Pubblicità)
Insegna posta perpendicolarmente al senso di marcia.



Insegna animata (Marketing e Pubblicità)
Consente di variare il messaggio o l’immagine dell’insegna mediante un disco ottico semovente (meccanico, elettrico, elettronico) posto fra l’immagine trasparente e la fonte luminosa. Può essere anche a bandiera.



Insegna ad illuminazione prograsiva (Marketing e Pubblicità)
Insegna contenente numerose luci, che si accendono in progressione così da conferire un effetto di movimento.



Insegna a rilievo (Marketing e Pubblicità)
Insegna nella quale tutta o parte dell’area destinata al messaggio è in rilievo rispetto a quella restante.



Insegne pendenti (Marketing e Pubblicità)
Striscioni di carta stampata o scritta a mano, sospesi con un filo, che attraversano le corsie di una superficie di vendita.



Insegna sospesa (Marketing e Pubblicità)
Insegna appesa ad un supporto a braccio, generalmente con un messaggio pubblicitario sui due lati.



Inserto (Marketing e Pubblicità)
Documento a tiratura separata rispetto ad una pubblicazione a cui però si presenta allegato. Nell’editoria giornalistica descrive un gruppo di pagine che, pur essendo parte integrante di un giornale, svolgono un ruolo del tutto autonomo e possono essere staccate e conservate.



Inserto pubblicitario (Marketing e Pubblicità)
Viene allegato ad un periodico e può essere: cartaceo e non cartaceo. A seconda del tipo è soggetto a diverse tariffe postali e diverse norme o restrizioni.



Inserto redazionale (Marketing e Pubblicità)
E’ allegato a stampe periodiche senza maggiorazione di tariffa a precise condizioni dettate dall’Amministazione Postale.



Inserzione (Marketing e Pubblicità)
Nell’editoria giornalistica descrive un messaggio pubblicitario che viene pubblicato a pagamento.



Instant coupon (Marketing e Pubblicità)
Coupon promozionale stampato, allegato o inserito nella confezione di un prodotto.



In store (Marketing e Pubblicità)
Ciò che avviene nel punto vendita



In store media (Marketing e Pubblicità)
Pianificazione degli spazi di un punto di vendita in spazi dedicati temporaneamente per il lancio di uno o più prodotti.



In store promotion (Marketing e Pubblicità)
Azione promozionale messa in atto sul punto di vendita, generalmente assistita da promotori/trici.



In store test (Marketing e Pubblicità)
Indagine effettuata nel punto di vendita per verificare le reazioni del consumatore a vari fattori relativi ad uno o più prodotti: qualità, aspetto, gusto, prezzo, ecc. È generalmente effettuata dall’azienda produttrice con la stretta collaborazione del punto di vendita.



Interattivo (Marketing e Pubblicità)
Si dice di un dispositivo installato in un punto di vendita volto a sollecitare la partecipazione attiva del consumatore (es. Touch screen).



Interfaccia (Marketing e Pubblicità)
"Faccia" che un programma mostra all’utente, con la quale è possibile interagire. Ovvero il punto d’incontro di due entità: normalmente riferito al metodo d’interazione tra utente e computer (uomo e macchina), o alla connessione tra un computer e i suoi dispositivi periferici (macchina e macchina), dispositivo di collegamento tra componenti diverse di un sistema di elaborazione, per esempio tra computer e stampante. E’ chiamata interfaccia utente quella parte del software di sistema che interagisce con l’utilizzatore.



Interlinea (Marketing e Pubblicità)
lo spazio bianco posto tra una riga e l’altra del testo, manoscritto o a stampa. Ovvero la distanza tra due righe di un testo in senso orizzontale.



Interlineatura (Marketing e Pubblicità)
In iglese leading, spazio tra una linea di testo e l’altra. Vedi composizione del testo.



Internet (Marketing e Pubblicità)
Inter Networking. Un insieme di circa 60.000 network, indipendenti e interconnessi tra di loro, di siti che usa il protocollo TC/IP e che rappresenta l’evoluzione dell’ARPANet creato negli anni ’60.



Interstitial (Marketing e Pubblicità)
Detta anche splash page. Descrive una forma di pubblicità su internet generate ricorrendo a Java o a JavaScript su finestre separate del browser che appaiono durante il caricamento della pagina del sito a cui l’utente si connette. Si tratta, appunto, di una finestra a pagina intera, che si apre durante la visita dell’utente ad un sito; rispetto al banner racchiudono un più elevato contenuto informativo, essendo composte da veri e propri documenti o pagine web. Vengono creati in modo da attirare l’attenzione dell’utente per quei pochi secondi che servono per chiudere la finestra.



Intervista non strutturata (Marketing e Pubblicità)
Basata su un questionario caratterizzato dall’utilizzo di domande a risposta aperta. Mentre nell’editoria giornalistica descrive la riproduzione scritta, o anche televisiva o radiofonica, rivista e corretta, di un dialogo avvenuto tra il giornalista e l’intervistato. Si dice "togata", quando il colloquio avviene con una persona nella sua veste ufficiale, e "volante" quando riguarda un personaggio alla ribalta per un fatto del giorno.



Intervista strutturata (Marketing e Pubblicità)
Basata sull’uso di un questionario a risposte chiuse. Questo tipo di intervista suggerisce una risposta precodificata.



Interviste ad interlocutori privilegiati (Marketing e Pubblicità)
Metodologia di ricerca di mercato che consente di ottenere Interviste individuali ad "informatori-chiave", cioè persone ritenute osservatori speciali del fenomeno oggetto dell’analisi di mercato.



Intestatura (Marketing e Pubblicità)
Da intestazione: Titolo, intitolazione, inscrizione.



Intranet (Marketing e Pubblicità)
Prima che all’esterno, un’azienda comunica al proprio interno. Una rete aziendale ben organizzata è uno strumento che facilita la gestione e l’archiviazione dei dati, la condivisione delle conoscenze e la formazione dei dipendenti.



Investimenti pubblicitari in Italia (Marketing e Pubblicità)
In miliardi, riferiti al 1994. Ditte: Ferrero 390 Fiat auto 290 Procter & Gamble 254 Barilla 217 Sagit (alimentari) 201 Telecom 160 Saipo (Oreal) 158 Renault Italia 153 Nestlè 138 Peugeot 137. Mezzi: (Quotidiani 1258 Magazines 108 Periodici 1258 Testate tecniche 248 = tot Stampa 3580) TV 50286 Radio 360 Cinema 30 Esterna 284 Altro (affissioni) 111 Totale mezzi classici 10320. Below the line: Direct Marketing 2725 Promozioni 4933 Relazioni Pubbliche 2063 Sponsorizzazioni 1796 Totale Belw the line 11517 Totale generale 18954.



Invisible assets (Marketing e Pubblicità)
Beni dotati di valore ma non visibili, come esperienza, conoscenza, competenza.



Involucro (Marketing e Pubblicità)
Vedi confezione.



IP (Marketing e Pubblicità)
Internet protocol, o "protocollo internet"- Protocollo che definisce le caratteristiche dei pacchetti di informazione, anche con finalità pubblicitarie, che girano sulla Rete.



Ipermercato (Marketing e Pubblicità)
Punto vendita a libero servizio con oltre 2.500 mq di superficie preposto alla vendita di prodotti alimentari (tipo supermercato) e non (tipo grande magazzino) ciascuno dei quali aventi, rispettivamente, le caratteristiche di supermercato e di grande magazzino (Ministero Attività Produttive). Negozio a libero servizio con superficie di vendita disposta su un unico piano, superiore o uguale a 2.500 mq, con vasto assortimento di prodotti alimentari e non alimentari (Nielsen).



Ipertesto (Marketing e Pubblicità)
Un sistema di organizzazione delle informazioni (testuali e non) in una struttura non sequenziale, bensì reticolare. Un ipertesto è contraddistinto da un’organizzazione reticolare dell’informazione (i nodi) e da un insieme di collegamenti (link) che permettono di passare da un nodo all’altro in modo che la lettura non debba obbligatoriamente procedere in modo sequenziale.



Iris (Marketing e Pubblicità)
Nuova tecnica simile al cromalin, con sviluppo sublimale.



Isola (Marketing e Pubblicità)
Esposizione creata con prodotti posti fuori dal lineare e accessibile da tutti i lati.



Istituzionale (Marketing e Pubblicità)
Pubblicità che non si propone di vendere prodotti, ma di creare consenso verso l’azienda.



Istogramma (Marketing e Pubblicità)
Rappresentazione grafica di dati ottenuta riportando i valori della variabile dipendente come barre parallele di lunghezza proporzionale ai valori delle grandezze in esame. Italia. Dati generali. Superficie: 30.132.267 kmq. Popolazione (censimento 1991) 57.000.000. Densità 190 abitanti/kmq.



Issue (Marketing e Pubblicità)
Area, aspetto caratteristico, argomento, pubblicazione.



Italic (Marketing e Pubblicità)
Termine tipografico inglese per indicare il carattere corsivo; roman indica il tondo. Vedi carattere, occhio.



Item (Marketing e Pubblicità)
Termine inglese con vari significati: articolo, unità, voce (in un elenco). Ciascuno dei dati o delle voci che figurano in un elenco o che compongono una sequenza omogenea.




I (Grafica d’Arte)

Grafica d’Arte - Pittura e Tecniche artistiche






Ibidem (Grafica d’Arte)
Detto anche ibid. Dal latino nello stesso luogo riferito all’identità e alla posizione del testo citati in precedenza. Citazione che si riferisce alla stessa pagina cui si è fatto riferimento nella citazione precedente. Avverbio utilizzato nelle citazioni bibliografiche per non ripetere interamente il contenuto della nota che immediatamente precede.



Icona (Grafica d’Arte)
Termine derivato dal greco "eikôn", immagine, in arte, è relativo all’immagine sacra, dipinta generalmente su tavola di legno, spesso con fondo dorato, tipica dell’arte bizantina. Le convenzioni stilistiche che caratterizzarono la produzione di icone votive si fissarono in moduli precisi sin dal sorgere di una tradizione greco-ortodossa e rimasero immutate per molti secoli. Ritroviamo, per questo, una forte tradizione di pittori di icone nei Paesi in cui la religione ortodossa è fortemente rappresentata: Grecia, Russia, ecc.



Icnografia (Grafica d’Arte)
Proiezione ortogonale della pianta di un edificio, di una città o solo di una parte di essa.



Iconografia (Grafica d’Arte)
Descrizione di tutti gli elementi storici, mitologici, religiosi che distinguono l’immagine e la collocano in un preciso contesto culturale. Più esattamente, nel suo senso primo. è lo studio descrittivo delle rappresentazioni di un uomo famoso. Per esempio, l’iconografia di Luigi XVI studia l’insieme dei suoi ritratti, in pittura, in incisione, ma anche sulle monete. Questo termine designa oggi una disciplina che s’interessa a tutte le immagini relative a un soggetto (dipinti, disegni, fotografie, incisioni, riproduzioni, ecc.).



Iconologia (Grafica d’Arte)
Disciplina che studia i significati simbolici, emblematici, allegorici, metaforici e ideologici delle immagini, nonché del tema, del soggetto, della composizione e del contenuto di un’opera d’arte.



Iconostasi (Grafica d’Arte)
Il nome deriva dal fatto che vi venivano esposte le sacre icone; è la struttura architettonica divisoria che nelle chiese cristiane orientali separa il presbiterio dalle navate.



Idem (Grafica d’Arte)
Detto anche id. Dal latino lo stesso. Nelle note bibliografiche, quando vengono citate opere diverse di uno stesso autore nelle note successive alla prima nota, invece di ripetere il nome dell’autore, si usa Id. oppure Idem, seguito dal titolo dell’opera.



Idrotipia (Grafica d’Arte)
Procedimento a colori per trasferimento di coloranti. Tipica della fotografia a volte usata anche come forma artisica. In commercio come Pinatype (1880), Eastman Wash-off relief (1936), Uvatype. La sovrapposizione delle tre immagini avviene per trasferimento (Dye Transfer). Si prepara una matrice di gelatina che assorbe la materia colorante in misura proporzionale alle luci e alle ombre e che, messa a contatto con la carta, dà luogo all’immagine colorata. Queste tecniche (a carbone, alla gomma bicromatata, carbro, dye transfer) richiedono tre negativi distinti. Se il soggetto è immobile, è facile fare esposizioni in tempi successivi, ma se si devono riprendere soggetti in movimento bisogna fare esposizioni simultanee. Le tre matrici di gelatina sensibilizzata corrispondente alla selezione tricromica blu, verde e rossa, vengono inchiostrate in giallo, magenta e ciano, e stampate su uno stesso supporto di carta alla gelatina dando una stampa a colori.



Ifa (Grafica d’Arte)
Unità filamentosa che compone il micelio del fungo.



Igroscopicità (Grafica d’Arte)
Attitudine di un corpo o di una sostanza a subire mutamenti di aspetto o dimensione in seguito all’assorbimento di umidità.



Igroscopico (Grafica d’Arte)
Proprietà di una sostanza o miscela di sostanze capaci di assorbire acqua sia allo stato liquido che allo stato gassoso.



Illustrazione (Grafica d’Arte)
Rappresentazione grafica di varia natura (disegno, stampa, foto, ecc.) che figura in un documento assieme al testo al fine di valorizzarlo esteticamente, di esaltarne o di chiarirne il contenuto. Prima dell’invenzione della stampa, l’illustrazione del libro era affidata ai miniatori. Nell’editoria giornalistica descrive il disegno utilizzato per accompagnare un testo.


Immagine latente (Grafica d’Arte)
immagine invisibile a occhio nudo che si forma nell’emulsione fotografica colpita dalla luce. Essa viene rivelata ettraverso l’azione chimica del bagno di sviluppo.



Imp. lith. (Grafica d’Arte)
Dal latino stampò litograficamente. Nelle litografie precede il nome dello stampatore.



Imperial (Grafica d’Arte)
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 254x178.



Impresa (Grafica d’Arte)
Figura, accompagnata o meno da una frase (motto) spesso collegata per significato, che esprime in maniera allegorica un pensiero. Viene scelta da un personaggio, da una famiglia, da uno stato o da un ente come segno distintivo tanto da diventarne lo stemma.



Impressione (Grafica d’Arte)
Trasferimento dell’inchiostro dalla matrice sulla carta. Di solito è eseguita a mano, con torchio a stella oppure con appositi macchinari al fine di trasferire sulla carta l’immagine tratta dalla matrice inchiostrata.



Impressione diretta (Grafica d’Arte)
Procedimento tramite il quale l’immagine viene a formarsi con la sola azione del sole. Tipica della tecnica fotografica le lastre fotografiche vengono poi immerse in una soluzione che fa annerire l’emulsione nei punti appena intaccati dalla luce filtrata dall’obiettivo e corrispondenti alle parti illuminate dell’immagine esterna. Usato per la stampa a contatto con la carta salata, albuminata, citrata, aristotipica.



Imprimitura (Grafica d’Arte)
Atto di predisposizione con la quale un pannello od una tela già apprettati vengono ricoperti: si tratta di uno strato di materia liscia, su cui si disporrà poi il colore. per le tavole, di solito, l’imprimitura é a base di gesso, per le tele si adopera di preferenza la biacca.



Impronta (Grafica d’Arte)
Segno lasciato sulla carta dalla forte pressione del torchio sulla matrice nella fase di stampa calcografica.



Impronta della matrice (Grafica d’Arte)
Rilievo lasciato dalla matrice sulla carta durante la stampa, eseguita a mano o con il torchio. Vedi anche schiaccio.



In. (Grafica d’Arte)
Detto anche inv, invenit, inventor. Abbreviazione posta sulle incisioni litografiche o calcografiche per indicare il nome dell’ideatore del disegno (che può essere diverso da quello dell’incisore).



In arte libertas (Grafica d’Arte)
Fondata nel 1886 da Nino Costa la Società In Arte Libertas raccoglie un gruppo di artisti in disaccordo con l’arte ufficiale. La Società opera fino al 1900 e successivamente gran parte dei suoi artisti confluiscono nel gruppo dei XXV della Campagna Romana.



Inc (Grafica d’Arte)
Detto anche incid, incidit, incisor. Abbreviazione posta sulle incisioni litografiche o calcografiche per indicare il nome dell’incisore del disegno (che può essere diverso da quello dell’ideatore del disegno stesso).



Inchiavardata (Grafica d’Arte)
Lettera alfabetica con tratti comuni a un’altra, oppure inscritta in una più grande. Lettere inchiavardate si trovano soprattutto nei manoscritti medievali, in particolare nelle iniziali.



Inchiostratura (Grafica d’Arte)
Stesura dell’ inchiostro su una matrice da stampa, effettuata con rullo, pennello, tampone o spatola, a secondo che sia una matrice xilografica, calcografica, ecc…



Inchiostrazione (Grafica d’Arte)
Prima della stampa la matrice viene ricoperta di inchiostro. Nelle matrici calcografiche l’inchiostro viene steso sull’intera superficie e quindi gradualmente eliminato dalla zone non incise. Nella stampa silografica l’inchiostro viene steso solo sui rilievi.



Inchiostri metallo - gallici (Grafica d’Arte)
Tipo di inchiostri utilizzati a partire dal sec. XII. Ne esistono numerose ricette, solitamente a base di acido gallico, solfato di ferro o di rame e gomma arabica. Freschi sono di un colore grigio scuro, tendente al viola; invecchiando vanno dal bruno cupo all’arancio chiaro. Degenerano rapidamente e, a causa della loro acidità, distruggono le fibre della carta corrodendole.



Inchiostro (Grafica d’Arte)
Dal latino encaustum o atramentum: bruciato. I primi inchiostri erano soluzioni a base di fuliggine e legno bruciato. Detto anche Bistro. Genericamente si può dire che sono composti da un veicolo (olio di noce) e da pigmenti. Gli inchiostri si differenziano molto a seconda del tipo di stampa in cui sono usati. La consistenza, il corpo e altre proprietà operative dipendono principalmente da due variabili: la viscosità ed il tiro.



Incidit, Incidebat (Grafica d’Arte)
Latino incise. Segue o precede il nome dell’incisore nelle stampe antiche. Non veniva usato per gli acquafortisti.



Incipit (Grafica d’Arte)
Terza persona del presente indicativo di incipere; voce latina che tradotta letteralmente significa incominciare, egli incomincia, avvolgere. Premessa al titolo di un’opera negli antichi manoscritti e stampati il suo uso scompare agli inizi del 1500, oppure con valore di sostantivo maschile, la voce viene usata per indicare le parole iniziali di un codice o di un testo o parte di esso, utili per la sua identificazione. Con il medesimo valore sostantivale il termine viene anche usato per indicare gli inizi di testi letterari con funzione identificativa del testo, particolarmente utile quando il testo sia anepigrafo. Nell’editoria giornalistica descrive l’inizio o attacco dell’articolo.



Incisione (Grafica d’Arte)
Dal latino in caedere: tagliare. Arte di disegnare in incavo su una lastra di rame o altro materiale per ricavarne delle riproduzioni a stampa. Il termine risulta appropriato sia per il disegno eseguito ad intaglio su una matrice o sostanza dura, sia per le stampe che ne derivano. Tuttavia é stato correntemente esteso anche alle tecniche a rilievo, che sono del resto anch’esse derivate dall’intaglio di materie come il legno od il linoleum. compito dell’incisione è quello di fornire - attraverso un processo di stampa effettuato direttamente sulla matrice - numerose copie dell’opera di un artista. Ogni tipo d’incisione richiede un particolare procedimento tecnico e di stampa. Si distinguono vari tipi di incisione a seconda delle tecniche e dei procedimenti usati: incisione in cavo, incisione in rilevo, incisione in piano. Fino a tutto il secolo XVIII si distinguono due categorie nell’ambito dell’incisione, l’incisione d’invenzione e l’incisione di riproduzione a seconda che il soggetto raffigurato sia stato ideato dallo stesso incisore o sia stato copiato da una precedente opera di altro autore.



Incisione in cavo (Grafica d’Arte)
Indica quei procedimenti in cui vengono inchiostrati i solchi della matrice incisa. L’incisione in cavo può essere ottenuta in modo diretto se si utilizzano particolari strumenti (bulino, puntasecca, ecc.) o in modo indiretto quando si utilizza l’azione chimica corrosiva dell’acido (acquaforte, acquatinta, ecc.).



Incisione in rilevo (Grafica d’Arte)
Indica quei procedimenti (silografia, linoleografia, acquaforte in rilevo, ecc.) in cui si utilizza la tecnica di stampa in rilievo, poiché l’inchiostro viene trasferito sulla carta dai rilievi della matrice, cioè dalle parti non incise.



Incisione in piano (Grafica d’Arte)
Iindica quei procedimenti (litografia, zincografia, ecc.) in cui la matrice non viene incisa e la stampa avviene con torchio litografico.



Incisore (Grafica d’Arte)
Artista che esegue il trasporto del disegno, eseguito dal disegnatore, sulla matrice incidendola in controparte. In una stampa solitamente il suo nome si trova nel margine inferiore a destra subito sotto l’immagine seguito dai termini incidit (inc.), incidebat; sculpsit o sculpebat (sc. o sculp.) nel caso di incisione all’acquaforte; fecit o faciebat (f. o fac.) se l’incisore è anche inventore e disegnatore.



Incorniciato (Grafica d’Arte)
Si utilizza il termine quando le pagine a stampa o le figure di un libro sono abbellite all’esterno da una cornice incisa. Nell’editoria giornalistica descrive una notizia posta tra due linee orizzontali o circondata da un filo tipografico a cui si vuole dare maggiore risalto. Termine utilizzato anche nel campo della legatoria quando la cornice è impressa sui Piatti.



Incunabolo (Grafica d’Arte)
Dal latina incunabula (in cuna = dentro la culla), der. di cunae, «cuna, culla». Termine usato almeno dalla metà del Seicento per indicare le prime edizioni a stampa pubblicate dal 1454-’55 (data del primo libro stampato, la Bibbia latina di Gutenberg) al 31 dicembre 1500. Voce derivata da C. Van Benghem nel 1688: Incunabula tipographyca. Il termine fu usato per la prima volta nel 1639 da Von Mallinckrodt nel suo trattato “De Ortu et Progressu artis typographicae”. In tutto il mondo si conoscono 450.000 incunaboli, dei quali 110.000 in Italia.



Indice (Grafica d’Arte)
Elenco ordinato dei capitoli o delle parti di un libro per agevolarne la ricerca. Mettere all’indice: porre un’opera nell’indice dei libri proibiti.



Indice dei libri proibiti (Grafica d’Arte)
Accanto a varie forme di censura, la Chiesa provvide anche a pubblicare un indice dei libri proibiti (Index librorum prohibitorium), un catalogo di testi di varia natura i cui contenuti erano contrari all’ortodossia, all’autorità del Papa e dei Vescovi oppure sconsigliabili moralmente. Si trattava anche questo di un particolare provvedimento per contenere la diffusione dell’eresia luterana attraverso testi stampati con il nuovo metodo dei caratteri mobili di Gutenberg.



Informale (Grafica d’Arte)
Indirizzo generale di una parte dell’arte contemporanea nel quale si riconoscono correnti, movimenti e personalità diverse, accumunati solo dall’abbandono di ogni schema strutturale significante. L’espressione Arte Informale viene usata dal critico francese M. Tapié nel libro Un Art autre (1952) e destinata a prevalere su altre denominazioni intese a classificare criticamente tendenze e correnti (Action painting, Tachisme, Espressionismo astratto, ecc.). Comprende nella sua ampia definizione una condizione estetica nuova, quale si é venuta a determinare nel corso degli anni Quaranta e Cinquanta.



Ingrandimento (Grafica d’Arte)
Sistema di stampa fotografica che consente di ottenere un formato più grande del negativo o della diapositiva originale. il procedimento consiste nel proiettare, mediante un apposito apparecchio, un negativo su di una superficie sensibile.



Iniziale (Grafica d’Arte)
O anche capolettera è la lettera dell’alfabeto posta ad evidenziare le parti in cui si articola il testo: può segnalare l’inizio di un libro, di un capitolo o semplicemente di un paragrafo. Deriva dall’uso manoscritto in cui le iniziali erano miniat. Può essere silografica o calcografica, rubricata (colorata di rosso), epigrafica (maiuscola imitante la scrittura capitale romana), filigranata (ornata da sottili disegni grafici), figurata (contenente oggetti personaggi o animali), abitata (il corpo dell’iniziale serve da contenitore a personaggi o animali), istoriata (contenente scene a carattere narrativo), parlante (illustrate da una figura il cui nome inizia con la stessa lettera dell’alfabeto).



Inkjet (Grafica d’Arte)
La stampa avviene grazie a una testina che si sposta orizzontalmente lungo il foglio. Sulla testina sono montate le cartucce di inchiostro che, grazie a speciali ugelli (nozzles), spruzzano micro gocce di inchiostro sul foglio di carta formando i caratteri e le immagini. La stampante a getto d’ inchiostro può stampare su una grande varietà di materiale sebbene non così ampia come la stampante Iris.



Insegna (Grafica d’Arte)
Dal latino insigne: contrassegno. Il Logo di un tipografo. A volte composta da una immagine stilizzata per cui detta anche insegna figurata.



Installazione (Grafica d’Arte)
Tecnica artistica consistente nell’assemblaggio di materiali anche di recupero, disposti in modo di «costruire» uno spazio.



Intaglio (Grafica d’Arte)
È l’atto stesso, nonché gli effetti, dello scavo della matrice con una punta differente a seconda della tecnica prescelta e del risultato desiderato. Si ottiene incidendo con strumenti metallici legno, marmo, avorio, ecc. seguendo un disegno prestabilito.



Intarsio (Grafica d’Arte)
Tecnica che consiste nella composizione di disegni e figure con legni di tipo diverso, con avorio e madreperla, fissati su una superficie.



Internegativo (Grafica d’Arte)
Negativo ottenuto da una diapositiva (positivo) usato per riprodurre stampe in b/n o a colori della diapositiva originale, su carta o su pellicola. Detta anche anche duplicato, riproduzione.



Interpositivo (Grafica d’Arte)
Positivo ricavato da un negativo originale, dal quale trarre un nuovo negativo.



Invenit (Grafica d’Arte)
detto anche inventor, inv. Dal latino "ideò". Nelle stampe segue o precede il nome dell’autore dell’opera riprodotta, quando questo è diverso dall’incisore.



Inventore (Grafica d’Arte)
Ideatore del soggetto raffigurato nell’incisione. Veniva indicato con i termini inventor, invenit, inv, pinxit.



Iperrealismo (Grafica d’Arte)
L’iperrealismo è una corrente dell’arte contemporanea americana, nata negli Stati Uniti all’inizio degli anni Settanta e poi diffusasi in Europa. Chiamata anche superrealismo, realismo radicale, realismo fotografico, iperfotografismo, l’iperrealismo rifiuta la realtà, proponendone una riproduzione meccanica, spesso a partire dalla sua immagine fotografica ingrandita. Ne risulta dunque una visione che va al di là della realtà, stravolgendola. Pur derivando dalla Pop-art, l’iperrealismo non si propone come satira, giungendo talvolta ad un virtuosismo esasperato. I suo massimi esponenti sono R. Goings, C. Close, R. Ester, R. McLean, S. Posen per la pittura, e D. Hanson e J. De Andrea per la scultura.



Iris print (Grafica d’Arte)
Immagine stampata da una stampante Iris, originariamente prodotta da Scitex Corporation. Attualmente sta ad indicare qualsiasi stampa digitale di alta qualità fotografica.



Istantanea (Grafica d’Arte)
Fotografia eseguita con un tempo di esposizione molto breve, senza cavalletto e per scopi generalmente non professionali.



I (Legale amministrativo)

Legale amministrativo - E commerce





I.G.P. (Legale amministrativo)
Acronimo di Indicazione Geografica Protetta. Le IGP sono assegnate secondo il Regolamento (CEE) n.2081/92 ai prodotti agricoli e alimentari di cui una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica può essere attribuita all’origine geografica (regione, luogo determinato) Infatti questa sigla identifica un prodotto per il quale almeno una delle fasi di produzione, trasformazione e/o elaborazione abbia avuto luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata e che goda di una certa fama.



Imballaggio (Legale amministrativo)
Il collocamento di uno o più prodotti alimentari (v.) confezionati in un secondo contenitore, nonché detto secondo contenitore (definizione regolamento CE n.852/04, art.2). Detto anche confezionamento



Incasso (e - commerce)
Ricevimento del denaro pattuito da parte di un creditore, a fronte degli obblighi contratti.



Indici edilizi (Legale amministrativo)
sono criteri e riferimenti che regolano l’utilizzazione delle aree e l’edificazione delle varie zone del territorio comunale in relazione agli usi del suolo.



Insediamento produttivo (Legale amministrativo)
Porzione di territorio urbanizzato occupato prevalentemente (o da occupare) da edifici destinati all’attività di impresa (commerciale, industriale, servizi ect.).



Insediamento residenziale (Legale amministrativo)
Porzione di territorio urbanizzato occupato prevalentemente (o da occupare) da edifici destinati ad uso abitativo e alle attrezzature e arredi pubblici.



Insolvenza (e - commerce)
Mancato pagamento dei debiti da parte di una società.



Interessi di mora (e - commerce)
Interessi richiesti al debitore per il periodo della sua inadempienza.



Iinterventi edilizi diretti (Legale amministrativo)
Sono previsti in tutte le zone del territorio comunale dove non sia prescritto il piano urbanistico attuativo. l’attivazione degli interventi è regolata dall’intervento edilizio diretto.



ISO 9000 (UNI EN 29000) (Legale amministrativo)
O anche UNI EN 29000. Le norme ISO 9000 sono prescrizioni relative ai sistemi-qualità aziendali. Esse sono state formulate dalla fusione di una normativa precedente frammentata con il contributo del pensiero aziendale proveniente da diverse scuole accomunate da un orientamento alla qualità e alla produttività. La normativa delinea e definisce alcuni sistemi qualità capaci di garantire la conformità di prodotti, servizi e processi senza compromettere la competitività e la redditività nella conduzione aziendale. La prima norma, la ISO 9000, costituisce un documento guida orientativo sul modo di utilizzare l’intera normativa. La ISO 9001 prevede la conformità di tutte le fasi del processo produttivo: progettazione, sviluppo, produzione, installazione e assistenza. La ISO 9002 prevede la conformità del solo processo produttivo in senso stretto: produzione e installazione. La ISO 9003 prevede che la conformità della fornitura sia affidata a controlli, collaudi e verifiche finali. La ISO 9004 fornisce la guida sul come attuare un sistema di conduzione aziendale per la qualità da parte delle imprese.



Italia centrale (Legale amministrativo)
Per definizione comprende: Toscana, Umbria, Marche e Lazio



Italia insulare (Legale amministrativo)
Per definizione comprende: Sicilia e Sardegna



Italia meridionale (Legale amministrativo)
Per definizione comprende: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria



Italia nord - orientale (Legale amministrativo)
Per definizione comprende: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna



Italia nord - occidentale (Legale amministrativo)
Per definizione comprende: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria



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