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A 588 TERMINI

Tutti i termini del Glossario che iniziano con la lettera A

A ( Serigrafia )

Serigrafia - Oggettistica pubblicitaria

Accendino (Serigrafia)
L’accendino è un dispositivo elementare in grado di generare fuoco per un tempo limitato. La maggior parte degli accendini usa come combustibile il GPL. Prima dell’avvento del gas, come combustibile era usata la benzina contenuta in un piccolo serbatoio riempito di cotone imbevuto di combustibile, la preferenza di questa rispetto al gas, e dovuta all’insensibilità della benzina alla temperatura, la fiamma generata risulta costante a qualsiasi temperatura si trovi l’accendino per questo è preferita ancora oggi da alcuni costruttori tra i quali Zippo. Attualmente gli accendini si dividono in due categorie, i ricaricabili e gli "usa e getta"; i primi sono di fattura più curata e tecnologicamente migliori, realizzati prevalentemente in metallo, a volte pregiato (argento e oro), molti modelli sono oggetti da collezione. Gli "usa e getta" sono in materiale plastico, costano pochissimo, esaurita la carica del gas si gettano nei rifiuti indifferenziati. Da sempre, l’accensione è effettuata per mezzo di scintille generate dello sfregamento di una ruota zigrinata su una pietra focaia a forma di piccolo clindretto posto all’interno di un caricatore. Ultimamente a questo sistema se ne è aggiunto un secondo costituito da un generatore piezoelettrico, più affidabile e privo di usura. In pubblicità, la comodità d’uso, il basso costo e la diffusione capillare in tutto il mondo, è sfruttata per veicolare messaggi pubblicitari stampati direttamente sul corpo dell’accendino o su adesivi a volte resinati successivamente applicati su di esso.



Acquaragia (Serigrafia)
La ragia di sintesi, poco costosa, è sensibilmente più tossica per inalazione e contatto, della naturale essenza di trementina. Usato come solvente per inchiostro calcografico, serigrafico e vernice satinata.



Adesività - adesione finale (Serigrafia)
Indica la forza adesiva sviluppata con un’adeguata pressione e dopo un determinato periodo di tempo.



Adesività - adesione iniziale (Serigrafia)
Indica la forza adesiva immediatamente sviluppata nel contatto con una superficie.



Adesivo - colla (Serigrafia)
Colla per il fissaggio del tessuto sul telaio in legno o in metallo per serigrafia. Vengono usate in gran parte colle a due componenti, ma esistono anche colle rapide e colle UV. Nelle etichette adesive descrive, con il suo termine generico, una miscela di diversi componenti che sviluppa immediatamente il suo potere di adesione mediante contatto e pressione. L’adesivo delle etichette può essere permanente, rimovibile o per applicazioni speciali.



Adesivo permanente (Serigrafia)
Adesivo universale per uso industriale, molto utilizzato per etichette di informazione (applicazione a temperatura ambiente). Ottimo in tutte le fasi di trasformazione, come il taglio con ghigliottina.



Adesivo permanente deep - freeze (Serigrafia)
Un ottimo adesivo realizzato per l’applicazione a basse temperature e sulle superfici umide.



Adesivo semi  permanente (Serigrafia)
Ha una bassa adesione iniziale sulle superfici stampate, e una buona adesione finale. Può essere rimosso in un breve lasso di tempo prima di diventare permanente. Debordo nullo in fase di taglio con ghigliottina. Indicato per piccoli formati tipico delle figurine.



Adesivo low tack (Serigrafia)
L’adesione iniziale è molto bassa, nessun residuo se rimosso. È riposizionabile per un breve periodo di tempo. Raccomandato su superfici patinate.



Adesivo super tack (Serigrafia)
Ha un’eccellente adesione iniziale, e una forte adesione finale. Idoneo per vari tipi di superfici, incluse quelle irregolari e ruvide in particolare ad esempio cartone.



Adesivo rimovibile (Serigrafia)
Ha buona rimovibilità a breve e lungo termine: le etichette possono essere rimosse dalla maggior parte delle superfici senza che si danneggino e senza residui (sconsigliata l’applicazione su carta). La rimovibilità dell’etichetta dipende dalla superficie di applicazione.



Adesivo rimovibile in acqua (Serigrafia)
È adatto a bottiglie in vetro riciclabili. L’etichetta può essere rimossa tramite immersione in una soluzione composta da acqua ad una temperatura di 45°C e da soda caustica per il 5%, oppure semplicemente tramite immersione in acqua a 65°C.



Adesivo permanente per superfici di plastica (Serigrafia)
Ha un’eccellente adesione iniziale; si usa per le superfici apolari (poliolefine e plastica in generale).



Adesivo permanente per superfici bagnate (Serigrafia)
Garantisce un’ottima adesione sulle superfici bagnate.



Agenda (Oggettistica)
Termine generico che definisce una sorta di libro di grandezza variabile composto da pagine di carta predisposte per la scrittura differenziate dall’indicazione dei giorni dell’anno, il tutto rilegato con una copertina realizzata in svariati materiali. Elemento base per un regalo medio alto nel campo dell’oggettistica natalizia si presta ottimamente per la personalizzazione pubblicitaria. A sua volta il termine generico agenda si suddivide in diverse denominazioni in base alla diversa grandezza, alla diversa forma della stampa delle pagine interne e dal materiale con cui è realizzata la copertina.



Agenda giornaliera (Oggettistica)
Agenda con un giorno a pagina ma con sabato e domenica unite in una unica pagina, indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm.15 x 21.



Agenda giornaliera un giorno (Oggettistica)
Agenda con un giorno a pagina compreso il giorno di sabato e domenica che risultano in questo modo separate, indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm.15 x 21.



Agenda settimanale (Oggettistica)
Agenda con la settimana suddivisa su 2 pagine in modo da averla tutta completamente visibile dal lunedi al sabato in caso di agenda aperta sul tavolo indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm. 17 x 24.



Agenda tascabile (Oggettistica)
Agenda che per le sue dimensioni può esere inserita facilmente in una tasca o in una borsetta indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina e la suddivisione dei giorni all’interno delle pagine. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm. 6 x 9.


Agenda ridotta (Oggettistica)
Agenda con dimensioni a mezzo tra la tascabile e quella da tavolo, con un giorno a pagina indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm.11 x 16,5.



Agenda gigante (Oggettistica)
Agenda che per le sue dimensioni è un pò più grande della giornaliera con un giorno a pagina indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm. 17 x 24.



Agenda da tavolo (Oggettistica)
Agenda che per le sue caratteristiche grafiche e tecniche è predisposta per essere lasciata aperta sul tavolo; questo indipendentemente dal materiale con cui è realizzata la copertina e la suddivisione dei giorni all’interno delle pagine.



Agenda a portafoglio (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina generalmente in pelle o in materiale pregiato normalmente cucito con chiusura con bottone e con all’interno della copertina attrezzato con numerose tasche portafoglietti indipendentemente dalla suddivisione dei giorni all’interno delle pagine.



Agenda in pelle (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina realizzata in pelle più o meno pregiata normalmente cucita con chiusura con bottone e con all’interno numerose tasche portafoglietti e con la presenza di unteriori accessori come ad esempio calcolarice righello penna in metallo ecc qiesto indipendentemente dalla suddivisione dei giorni all’interno delle pagine.



Agenda in balacron (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina realizzata nel materiale sintetico detto balacron indipendentemente dalla grandezza e dalla suddivisione dei giorni all’interno delle pagine. Generalmente indica il prodotto base delle agende.



Agenda imbottita (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina realizzata nel materiale sintetico provvisto di una imbottitura realizzata con l’inserimento di una spugna in modo da rendere la copertina dell’agenda morbida, appunto imbottita, questo indipendentemente dalla grandezza e dalla suddivisione dei giorni all’interno delle pagine. Generalmente denomina il prodotto base delle agende.



Agenda cartonata (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina realizzata nel materiale sintetico incollato direttamente sul cartone della copertina senza inserimento dell’imbottitura indipendentemente dalla grandezza e dalla la suddivisione dei giorni all’interno delle pagine. Generalmente denomina il prodotto base delle agende ma l’aspetto spartano, a meno di ricercatezze grafiche e realizzazioni particolari, caratterizza la fascia base dell’agenda. Il risparmio dell’assenza dell’imbottitura è minimo per cui questo prodotto sta pian piano scomparendo dal mercato.



Agenda con bottone (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della sua copertina realizzata sia con materiali sintetici che in pelle ma tutte unite dal sistema di chiusura con fascetta e bottone indipendentemente dalla grandezza e dalla suddivisione dei giorni all’interno delle pagine.



Agenda con spirale (Oggettistica)
Agenda che si carattterizza dal sistema di rilegatura ottenuto tramite l’applicazione di una spirale in acciaio che unisce i fogli preventivamente forati. Normalmente carattterizzato da copertine in plastica rigida senza chiusure. Qesto sistema di rilegatura consente all’agenda aperta di essere perfettamente appogggiata in piano sul tavolo; per questa sua caratteristica normalmente e usata per le agende setttimanali da tavolo.



Agenda casa (Oggettistica)
Agenda casa è cosi denominata per le caratteristiche della stampa dei giorni all’interno delle pagine generalmente a colori e con descritte ricette culinarie e consigli vari sulla gestione della casa. Generalmente destinata ad un pubblico femminile e realizzata in copertina stampata a colori e imbottita. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm.15 x 21.



Agenda tecnica (Oggettistica)
Agenda così denominata per le caratteristiche della stampa dei giorni all’interno delle pagine. Generalmente stampate su fondo carta millimetrata e di solito destinata ad un pubblico di tecnici (fabbri, elettricisti, geometri ecc,) e realizzata in copertina imbottita. Questa agenda viene di norma commercializzata nelle misure standards di Cm.15 x 21. e di cm.17 x 24.



Agenda Quo Vadis (Oggettistica)
Agenda che si caratterizza dal disegno della stampa delle pagine realizzato da questa nota casa editrice inventore tra l’altro del planning. Generalmente prodoto medio - alto caratterizzata da diverse copertine tutte uniformate dalla presenza del noto marchio. Prodotto generalmente venduto in cartoleria. Alcune volte usato per veicolare messagi pubblicitari.



Agendina (Oggettistica)
Termine con cui generalmente si indica un’agenda da tasca.



Anima (Serigrafia)
Anello cilindrico in cartone o plastica sul quale vengono avvolte le etichette autoadesive a nastro in modo da formare un rotolo o bobina.



Angolo di racla (Serigrafia)
Angolo nel quale la racla di stampa viene posizionata rispetto alla tela del quadro di stampa. Normalmente l’angolo è di 75°.



Anticontraffazione (Serigrafia)
Accorgimento per evitare la contraffazione di adesivi; per esempio quelli usati come bollini spesa. L’immagine olografica generata al laser è unica e irriproducibile nella sua autenticità; per questo l’ologramma è un metodo molto efficace contro la contraffazione di etichette riproducenti marchi, loghi, prodotti, buoni sconto, raccolte punti, ecc. L’ologramma oggi è utilizzato a livello industriale; ad un costo poco superiore a quello di un’etichetta tradizionale si possono ottenere consistenti recuperi di vendita e realizzare campagne promozionali. Per saperne di più

 

 

Autoadesiva etichetta  (Serigrafia)
E’ un prodotto ottenuto da un materiale plastico o altro autoadesivo, attraverso le operazioni di stampa,taglio o fustellatura e sfridatura. E’ costituita da un frontale e da uno strato di adesivo. Viene fornita su un supporto siliconato (liner).


 


A (Tipografia)

Tipografia - Stampa offset - Stampa editoriale

 

 

A o AA (Tipografia)
Indicazioni per il compositore, abbreviazione di tutto alto, tutto maiuscolo.



A piena pagina (Tipografia)
Stampa o illustrazione che occupa un’intera pagina, occupando anche lo spazio di marginatura.



Ab (Tipografia)
Indicazioni per il compositore, abbreviazione di alto e basso, maiuscolo e minuscolo.



Abbozzo (Tipografia)
Prima elaborazione di massima di un progetto che fissa l’idea base per lo sviluppo alla forma definitiva.



Accavallatura (Tipografia)
Operazione di legatoria mediante la quale si riuniscono più segnature (vedi) inserendole l’una nell’altra.



Accento (Tipografia)
Maggiore intensità di pronuncia di una vocale in una parola. L’accento si indica con il segnaccento o accento grafico può essere acuto (è), circonflesso (ˆ), grave (é). Per saperne di più.



Acronimo (Tipografia)
Sigla, ottenuta dalle lettere o dalle sillabe iniziali di piu’ parole o addirittura di una frase. Si scrive convenzionalmente in caratteri maiuscoli, come: RAM, BASIC, EDP, URL. In alcuni casi vengono usate parti diversi delle parole, non necessariamente le iniziali. Accade anche che un acronimo possa diventare parola comune come: LASER, MODEM. Per saperne di più.



Acrostico (Tipografia)
Composizione del testo con le iniziali dei paragrafi che formano una parola oppure il testo che forma un’immagine con i contorni del suo blocco.



Acuità visiva (Tipografia)
Capacità dell’occhio di distinguere due oggetti vicini; dipende dalla luminosità, dal contrasto, dallo stato dell’occhio e da altri fattori ancora. Per saperne di più.



Acutanza (Tipografia)
Nettezza con la quale in un negativo o positivo fotografico sono separate le diverse zone di nero, grigio, bianco.



Addendum (Tipografia)
Materiale da inserire in un testo, all’inizio o alla fine di un libro, dopo che questo è stato composto.



Addline (Tipografia)
Sottotitolo. Tipico dell’annuncio e del manifesto.



Address line (Tipografia)
La parte dell’annuncio pubblicitario che contiene l’indirizzo del cliente.



Aerofotogrammetria
(Tipografia)
Rilievo fotografico della superficie terrestre condotto attraverso mezzi
aerei.



Agenzia di stampa (Tipografia)
Organizzazioni giornalistiche che raccolgono, producono e selezionano notizie e iconografie di avvenimenti. .



Aggiunta (Tipografia)
Brano aggiunto dall’autore in fase di correzione di bozze; o anche, in fase di stampa, le copie di fogli di carta in più oltre il numero richiesto dal cliente per poter sopperire agli scarti della messa in macchina, della stampa (tiratura) e dell’allestimento (operazioni di assemblaggio, cucitura, taglio, legatoria...).



Aletta o bandella (Tipografia)
Parte della copertina o della sovraccoperta ripiegata verso l’interno.



Alfabeti fonetici (Tipografia)
Alfabeti convenzionali per la trascrizione dei diversi suoni nelle diverse lingue.



Alfabeti italici (Tipografia)
Alfabeti derivati dall’alfabeto fenicio, modificati dai greci e introdotti nella penisola italica nel VII secolo A.C.: etrusco, latino, umbro, osco, falisco, messapico, piceno, siculo.



Alfabeto greco (Tipografia)
Alfabeto derivato dal fenicio dal quale si differenzia per perfezionamenti estetici della forma delle lettere, per l’introduzione di segni corrispondenti alle vocali e per l’introduzione di altre quattro lettere. L’alfabeto greco formatosi verso la fine del secondo millennio A.C.: comprende il maiuscolo, il minuscolo, il corsivo e i caratteri lapidari, la direzione della scrittura è destrorsa ovvero da sinistra verso destra.



Alfabeto latino (Tipografia)
Uno degli antichi alfabeti italici; comprende quattro lettere in più rispetto all’italiano (j, k, x, y) ed è privo di accenti. Gli antichi alfabeti latini presentavano quattro forme principali: maiuscolo, onciale, corsivo e minuscolo.



Allestimento (Tipografia)
Complesso di operazioni immediatamente conseguenti alla fabbricazione della carta per renderla idonea ad un particolare impiego: calandratura, satinatura, goffratura, raccolta in bobina o in risma (pacco di fogli). Definisce anche il complesso delle operazioni immediatamente seguenti la stampa, si divide in legatoria (tutte le operazioni concernenti la rilegatura) e cartotecnica (tutte le operazioni riguardanti l’allestimento di cartonaggi, contenitori, agende e simili) infine per estenzione indica tutte quelle operazioni di assemblaggio atte a rendere presentabile, trasportabile e usabile un dato oggetto.



Allineamento (Tipografia)
Nei documenti è la disposizione del testo rispetto ai margini. Più specificatamente il posizionamento lungo una linea orizzontale del limite inferiore dei caratteri che compongono una riga di testo. Ovvero quando due diverse righe tipografiche o riga di testo e illustrazione si posizionano su una stessa linea immaginaria orizzontale. La griglia facilita questo compito al grafico. Il termine è usato anche al posto di «incolonnamento» per indicare da quale lato, destro o sinistro, il testo è incolonnato verticalmente. In inglese line-up.



Allineamento ottico (Tipografia)
Allineamento non geometrico ma visivo, in maniera tale che l’effetto visuale sia esatto; analogamente la centratura ottica è quando si pone un elemento nel centro apparente e non geometrico del foglio.



Allineare (Tipografia)
Sistemare lettere e parole sulla stessa riga, sullo stesso affilo orizzontale o verticale. Più specificatamente allineamento.



Alpha (Tipografia)
In linguaggio informatico abbreviamento di alfanumerico; rappresentazione dei dati alfabetici in contrapposizione ai dati numerici.



Alphabetic string (Tipografia)
Sequenza di lettere di un alfabeto; stringa di caratteri.



Alta cassa o cassa alta (Tipografia)
Parte della cassa tipografica dove sono posti i caratteri mobili corrispondenti alle serie alfabetiche minuscole, maiuscolette, segnaccenti e segni speciali.



Altezza di una pagina (Tipografia)
Distanza tra il limite superiore delle ascendenti della prima riga e il limite inferiore delle discendenti dell’ultima.



Altezza maiuscole (Tipografia)
Indica l’altezza di una maiuscola dall’allineamento inferiore dell’occhio all’apice del carattere.



Altezza x (Tipografia)
E’ l’altezza delle lettere minuscole senza ascendenti o discendenti. Vedi carattere, occhio.



Alto (Tipografia)
Abbreviato A, termine con cui si indica il carattere maiuscolo; basso, abbreviato b, indica il minuscolo; alto e basso, abbreviato Ab, iniziali in maiuscolo resto della parola minuscolo.

 


Alto contrasto (Tipografia)
Forte differenza di luminosità tra luci ed ombre su un negativo.

 


Alveolo  (Tipografia)
Gli alveoli sono le piccolissime cavità incise elettromeccanicamente o chimicamente sulle superfici in rame dei cilindri rotocalcografici per poter ricevere l’inchiostro e quindi stampare.

 


Al vivo  (Tipografia)
Colore o immagine che occupa lo spazio a disposizione in uno stampato senza lasciare margini.

 


Amanuense (Tipografia)
Copista di manoscritti dell’epoca anteriore all’invenzione della stampa. Termine con cui si indica anche il frate addetto alla copiatura degli antichi testi.



Ampersand  (Tipografia)
E’ il simbolo &, abbreviazione commerciale della lettera «e».



Anaglifica, stampa anaglifica (Tipografia)
Procedimento di stampa per la rappresentazione stereoscopica degli oggetti tridimensionali, la stampa ottenuta va vista con particolari occhiali con una lente rossa e una verde-blu.



Analisi tipologica (Tipografia)
Analisi dei caratteri da stampa, metodo per una valutazione consapevole dei caratteri e degli altri elementi componenti uno stampato, investe argomenti tecnologici, estetici, percettivi, qualitativi, funzionali, merceologici, economici. L’analisi tipologica riguarda principalmente: 1) gli elementi riferenti direttamente lo stampato: caratteristiche formali, contenuto, stampatore; 2) il procedimento grafico: originale, prematrici, matrici, forme; 3) i caratteri impiegati: individuazione, classificazione, descrizione, misurazione.



Anastatica, stampa anastatica (Tipografia)
Ogni ristampa eseguita con qualsiasi procedimento di formatura e di stampa che permetta di riprodurre identicamente le precedenti edizioni. In sintesi le copie anastatiche sono riproduzioni, in bianco e nero o a colori, di libri rari, utilizzate in luogo degli originali perché non più disponibili o di difficile reperibilità. Il volume prodotto è identico per contenuto a quello originale: possono cambiare formato e tipo di carta impiegata per la stampa. Anche le indicazioni tipografiche (luogo di stampa ecc.) sono quelle del volume che si riproduce, mentre le note editoriali relative al nuovo editore, sono poste a parte. Sono anche chiamate ristampe anastatiche o reprint. 



Anello o link (Tipografia)
Tratto che collega apice e fondo della g minuscola.



Antiscartino (Tipografia)
Sostanza in polvere o liquida che permetta all’inchiostro di stampa di asciugare rapidamente per non far macchiare le copie l’un l’altra; oggi esistono inchiostri a presa rapida che non necessitano di antiscartini.



Apice (Tipografia)
Esponente, piccolo simbolo, numero o lettera stampato sopra l’altezza x a lato di un altro carattere, es.: 34, Ac; il pedice, invece, è posto in basso, es.: 34 , Ac.



Appendice (Tipografia)
Parte di corredo di un volume che viene posta in fondo, dopo la fine del testo vero e proprio.



Area stampante (Tipografia)
Complesso degli elementi superficiali della forma di stampa atti ad essere inchiostrati per trasmettere l’inchiostro sul supporto.



Aria (Tipografia)
Spazi non utilizzati, non stampati in una pagina.



Arrotondatura (Tipografia)
Nell’allestimento librario operazione con la quale si arrotonda il dorso del libro. Vedi allestimento, confezione, legatoria.



Ascendente (Tipografia)
Parte di una lettera minuscola che supera verso l’alto l’ingombro dell’occhio del carattere. Vedi carattere, occhio.



Avviamento (Tipografia)
Periodo di stampa utilizzato per livellare e mettere a registro la forma stampante.



Avvicinamento (Tipografia)
Distanza fra caratteri consecutivi nella composizione di una parola, misurata fra i limiti dei rispettivi grafismi.



Azzurrati (Tipografia)
Caratteri il cui occhio è costituito da aste tratteggiate nel loro spessore, o anche filetti particolari detti anche millerighe o millefili

 

A ( Computer e grafica )



@ (Computer)
Simbolo utilizzato all’interno di un indirizzo di posta elettronica per separare il nome dell’utente dal dominio Internet presso cui l’utente è registrato. Il simbolo è chiamato in inglese "at" e può essere tradotto con l’italiano "presso". In Italia il simbolo è stato ribattezzato Chiocciola.



AA (Computer)
Acronimo di "Auto Answer". modem con dispositivo autorisponditore impostabile con un comando software. Definisce anche la sigla stampata su una delle spie del modem; se questa è accesa indica che il modem è in funzione e che risponderà automaticamente alle chiamate in arrivo dopo un certo numero di squilli.



AAA (Computer)
Acronimo di "Advanced Application Architecture". E’ una architettura introdotta per l’AS/400 nel ’93/94. Accanto alla struttura classica che consente di variare facilmente l’HW senza impatti sulla parte applicativa (grazie alla strutturazione del software in strati di basso e alto livello), prevede estensioni con tecnologie Workplace (microkernel, ecc.) per permettere di utilizzare applicazioni con personalita’ di altri sistemi. definisce anche un secondo acronimoAuthentication Authorization Accounting. Queste rappresentano le tre fasi che validano ogni richiesta espressa da un utente.



AAC  (Computer)
Acronimo di "Advance Audio Coding". Tecnica di compressione e trasmissione dati audio in rete, tecnicamente viene chiamata MP4. Vedi MP4.



AAT (Computer)
Acronimo di Average Access Time. Tempo medio di accesso. Rappresenta il tempo necessario per accedere (in lettura o scrittura) ad un dispositivo di memoria di massa.



Abaco (Computer)
Dal latino Abacus. Detto, più comunemente, pallottoliere è uno strumento di calcolo fra i piu’ antichi. Consente l’esecuzione di operazioni aritmetiche elementari in modo immediato ed efficace. In alcuni paesi dell’Asia e dell’ex URSS ancora oggi viene usato per la didattica.



Abadonware  (Computer)
Licenza Software. E’ una tipologia e denominazione di software molto recente. Si tratta del cosiddetto “software abbandonato”, cioè tutti quei giochi e programmi che sono diventati introvabili "a scaffale" e/o che sono stati ritirati dal commercio. definisce anche un software che non viene più distribuito da chi lo ha creato.

 


Abbreviazione  (Computer)
Scrittura di una parola in forma ridotta. Insieme all’acronimo determina la descrizione in forma breve e memorizzabile di molti concetti informatici.


ABC (Computer)
Linguaggio di programmazione semplice ma strutturato, elaborato nella metà degli anni 80.



Abend  (Computer)
Contrazione di "ABnormal END". Indica la conclusione anomala di un programma in esecuzione. Ovvero conclusione di una procedura informatica che avviene in modo diverso da quella prevista. Vedi abort.



Aberrazione  (Computer)
L’errore prodotto da una lente, oppure da una superficie riflettente, nel riprodurre l’esatta corrispondenza tra un oggetto e la sua immagine.



Abilitare  (Computer)
Operazione che rende attivo un dispositivo programmabile o che consente il pieno uso di un programma.



Ablative  (Computer)
Tecnica di masterizzazione che utilizza la rimozione o ablazione termica di materiale (Write-Once) in cui le tracce dei dati vengono scritte un unica volta in modo permanente.



Able  (Computer)
Linguaggio di programmazione del 1975, usato per applicazioni contabili.



Abort  (Computer)
Sospensione dell’esecuzione di un programma per qualche errore che non può essere corretto subito provocato dal sistema operativo o dall’utente, per impedire che un malfunzionamento generi risultati errati. In sintesi rappresenta la stato di un programma che si trova bloccato nel suo svolgimento da un impasse logica, dovuta ad errori, in relazione a ciò viene tolto temporaneamente dalla memoria salvando i dati; se però l’impasse coinvolge più programmi il sistema operativo può abortire se stesso con la conseguente perdita dei dati.



Abortire  (Computer)
Indica l’azione di abort. La chiusura forzata di un processo.



About  (Computer)
In inglese "circa", ma piu’ spesso viene tradotto con "chi siamo". Molte applicazioni hanno una o piu’ finestre o pagine di about dove vengono fornite all’utente informazioni sulle persone od organizzazioni che hanno realizzato tali software. Analogamente, una pagina web di about e’una pagina che fornisce informazioni generali su una impresa, organizzazione od attivita’; in un portale si riferisce solitamente ad Autore od Editore.



About Blank  (Computer)
Letteralmente pagina vuota , è anche il nome di un virus o spyware molto diffuso.



ABS  (Computer)
Contrazione di "ABSolute value", valore assoluto. ABS è usato in molti linguaggi di programmazione e fogli di calcolo per restituire il valore assoluto di un numero.



Abset  (Computer)
Linguaggio di programmazione di origine inglese nato alla fine degli anni ’60.



Abstract  (Computer)
Riassunto, sommario estratto. Descrizione sintetica ed accurata dei contenuti di un documento.



AC  (Computer)
Autorità di Certificazione. Nel sistema di crittografia asimmetrica è un terzo di fiducia che ha il compito di certificare la corrispondenza tra la chiave pubblica e l’effettivo titolare (vedi anche CA). Definisce anche con l’acronimo Alternating Current la corrente alternata. La normalissima corrente elettrica di casa.



AC-3 DOLBY  (Computer)
Sistema di compressione dati audio con rapporto 11:1, senza perdita qualitativa, produce file e-mod leggibili attraverso uno specifico plug-in.



Accatiemmelista  (Computer)
Gergale. Esperto conoscitore del linguaggio HTML. Sviluppatore di siti web non dinamici.



Acceleratore grafico  (Computer)
Scheda video per il Personal Computer dotata di un processore dedicato per la grafica. Permette prestazioni migliori rispetto alle schede video tradizionali, in particolar modo nelle visualizzazioni di animazioni, video MPEG e giochi 3D. definisce anche anche Hot Key o tasto di scelta rapida, si intende la combinazione di uno, due o tre tasti che, se premuti contemporaneamente, attivano un programma o un comando es. Ctrl+Alt+A oppure Ctrl+Tab oppure F1 ecc.



Access  (Computer)
Il sistema per la gestione di database relazionali sviluppato da Microsoft. I file generati hanno estensioni .mdb.



Accessibilità  (Computer)
Riferito a software o siti web, l’accessibilità è una caratteristica auspicabile relativa alla possibilità di utilizzo da parte di qualsiasi utente, incluse persone disabili, non vedenti o con strumenti non del tutto adeguati.



Access Number  (Computer)
Il numero di telefono attraverso il quale si accede al nodo Internet gestito dal proprio provider.



Access point  (Computer)
All’interno di una rete senza fili (wireless) gli access point, o punti di accesso, hanno il compito di ricevere e trasmettere i segnali che provengono o che vanno verso i dispositivi mobili. Ad esempio, tramite un access point un computer dotato di tecnologia Wi-Fi si può collegare a una LAN o a Internet. Svolgono, in pratica, funzioni di router. Sono access point anche gli hot-spot Wi-Fi.



Access proveder  (Computer)
Chi fornisce la connettività alla rete internet. Fornitore di accesso, ente o società che permette ad un utente di collegarsi ad Internet. Il collegamento avviene tra il modem del computer dell’utente e quello collegato al server del provider tramite una connessione fisica con un host di Internet.



Access time  (Computer)
Letteralmente tempo di accesso. Intervallo di tempo tra la richiesta dell’informazione e l’istante in cui l’informazione è disponibile o valida. Genericamente è il tempo necessario alla CPU per accedere a una periferica come ad esempio l’HD o il CD oppure per leggere un’informazione contenuta nella RAM.



Accesso  (Computer)
Possibilita’ di leggere, modificare o cancellare i dati di un file. Insieme di operazioni necessarie per ottenere dati da un’unità periferica o per ricercarli in memoria o anche insieme di operazioni necessarie per la lettura di un’istruzione in memoria e ancora insieme di operazioni svolte per prelevare dati dalla memoria o per immettere dati in memoria. Collegamento ad un computer o ad una rete per il reperimento di informazioni. Per accedere a un computer è generalmente necessario specificare il nome e una password. Può anche essere un accesso non autorizzato cioè ottenuto utilizzando una password illegale. Le tecniche più usate per effettuare un accesso sono: accesso casuale, accesso diretto, accesso sequenziale.



Accesso casuale  (Computer)
Random access. Modalita’ di accesso ai dati indipendente dalla locazione occupata. Scelta casualmente una locazione, il tempo di accesso ai suoi dati è costante. Si contrappone ad accesso sequenziale. Sono ad accesso casuale: RAM, ROM, EPROM, dischi.



Accesso commutato  (Computer)
Consiste nel collegare attraverso un modem o TA (Terminal Adapter) un computer ad un host provider, dotato di accesso dedicato alla rete ad alta velocità, componendo ogni volta il numero dell’Access Provider. Si parla anche di "accesso indiretto".



Accesso diretto  (Computer)
Modalità di accesso alle informazioni in un dispositivo di memoria ( memorie centrali e unità a disco) che ci consente di raggiungere direttamente ogni dato indipendentemente dalla posizione in cui è registrato al contrario di un nastro magnetico che, per accedere a un dato, deve essere fisicamente svolto. In Internet connessione permanente 24 ore su 24 con un cavo apposito, senza passare per la rete telefonica.



Accesso dedicato  (Computer)
Collegamento che consente ad un sistema informatico o ad una rete LAN di collegarsi in modo permanente ad Internet, senza necessità di comporre ogni volta il numero dell’Access ProviderMetodo di collegamento ad Internet usato dagli ISP. Un Accesso Dedicato ha una velocità di collegamento elevatissima in modo da poter sostenere un grande numero di utenti (centinaia o migliaia) connessi ad Internet tramite di esso. I suoi costi sono elevatissimi, si aggirano a svariate migliaia di Euro al mese.



Accesso indiretto  (Computer)
Connessione ad Internet attraverso un host con accesso diretto alla rete.


Accesso Provider  (Computer)
Fornitore di connettività alla Rete Internet. Può essere a pagamento, garantendo una maggiore sicurezza e velocità alla connessione, oppure gratuito. Il collegamento avviene tra il modem del computer dell’utente e quello collegato al server del provider.


Accesso random  (Computer)
Accesso diretto alle posizioni di memoria dove registrare o leggere informazioni, in contrapposizione all’accesso sequenziale nel quale la posizione dell’informazione dipende da quella dell’informazione precedente.



Accesso remoto  (Computer)
E’ quella parte di software del sistema operativo Windows (II programma TCP/IP incorporato di Windows 95), che permette la connessione attraverso un modem (e quindi tramite linea telefonica e modem) di un computer con altri computer o con internet.



Accesso sequenziale  (Computer)
Sequential access. Modalità di accesso alle informazioni che consente di reggiungere un’informazione contenuta in un dispositivo di memoria (nastri magnetici, schede perforate) esaminando sequenzialmente le informazioni precendenti secondo l’ordine di registrazione. In sintesi modalita’ di accesso ai dati secondo la sequenza in cui sono stati memorizzati. Ovvero memoria che può essere letta solo effettuando una scansione dall’inizio di essa per trovare il dato richiesto. Si contrappone ad accesso casuale. Sono ad accesso sequenziale (o seriale): nastri magnetici, memorie a bolle, schede perforate.



Accesso Seriale  (Computer)
In un file ad accesso seriale i dati possono essere raggiunti solo scorrendo tutto il file fino al punto in cui si trova l’informazione cercata.



Accesso via modem  (Computer)
Situazione in cui un computer è collegato a Internet attraverso la normale rete telefonica.



Accessori  (Computer)
Rappresentano piccole applicazioni fornite assieme al sistema operativo o ad un software.



Accoppiatore acustico  (Computer)
Acoustic coupler. Dispositivo che consente il trasferimento di dati fra elaboratori, attraverso le normali linee telefoniche. I segnali digitali, generati dal computer, vengono convertiti in segnali sonori analogici e viceversa.



Accord  (Computer)
Linguaggio autore, per il sistema operativo MS-DOS, sviluppato dalla societa’ statunitense GIST. Consente di pianificare e gestire l’attivita’ di un centro di formazione.



Account  (Computer)
Conto, accredito, permesso di accesso. L’account, chiamato anche username, è composto generalmente da un nome utente e da una password. Viene utilizzato quando si vuole riservare l’accesso ad alcune informazioni o servizi, solo alle persone autorizzate. Termine inglese con cui si indica l’abilitazione all’uso di un sistema telematico (ad esempio l’account e-mail o l’account internet). Letteralmente "Conto". Più dettagliatamente insieme delle informazioni che definiscono un utente in una rete e ne determinano i requisiti di accesso e utilizzo. Istituito per ragioni amministrative e di sicurezza, indica la possibilità, per gli utenti autorizzati, di accedere ad un particolare sistema. Assieme al DN (Domain Name), l’account contribuisce alla formazione dell’indirizzo (address) di posta elettronica di un utente.E’ solitamente composto da un User ID, che identifica pubblicamente l’utente all’interno del sistema, e da una password, una serie di caratteri da tenere segreta per impedire a sconosciuti di utilizzare il proprio account.



Account di utente  (Computer)
Un meccanismo utilizzato per controllare l’accesso ad una rete o a un sistema multiutente. Comprende le informazioni sulla password, i diritti e le informazioni sul gruppo a cui l’utente appartiene.



Accounting File  (Computer)
File che monitorizza e registra l’utilizzo delle risorse del sistema.



Accumulator  (Computer)
Accumulatore. Registro, nel quale si forma il risultato, utilizzato dai processori per operazioni aritmetiche e logiche.



Acorn  (Computer)
Societa’ inglese, fondata nel 1980, produttrice di personal computers orientati all’istruzione e all’insegnamento. Il piu’ noto, l’Acorn BBC (dotato di microprocessore a 8 BIT 6502 e sistema operativo MOS), aveva caratteristiche innovative: telesoftware (Prestel, Teletext), rete Econet, gestione di videodischi.



ACPI  (Computer)
Acronimo di Advanced Configuration and Power Interface. Specifica standard che definisce la gestione del risparmio di energia su una vasta gamma di computer portatili, desktop, server e periferiche. L’ACPI è stato progettato per sostituire APM.



Acquisire  (Computer)
Conversione di documenti ed immagini da formato cartaceo in formato elettronico.



Acrobat  (Grafica pubblicitaria)
Programma per la creazione e la gestione dei file Pdf. Un’applicazione software sviluppata da Adobe Systems che usa il formato postscript della documentazione, utilizzabile su piattaforme diverse per la distribuzione, la visualizzazione e lo scambio di documenti elettronici, in cui oltre ai dati del testo vengono mantenuti anche tutti i dati relativi a tipografia, lay-out e immagini. Con i moduli Distiller e Capture le pagine finite de documenti vengono tradotte o scannerizzate in Portable Document Format (PDF), trasmesse con Exchange e esaminate con il Reader. I file, in formato .pdf, vengono visualizzati a video esattamente identici alla copia stampata. E’ divenuto lo standard grazie anche alla sua diffusione su internet. La versione Reader è di pubblico dominio.



Acronimo  (Computer)
Sigla, utilizzata per ragioni di brevità, formata solitamente dalle iniziali di una frase molto diffuso nel campo dell’informatica.



Active Channel  (Computer)
Sistema che sfrutta la tecnologia "push" , per la creazione di canali il cui aggiornamento è automatico.



Active desktop  (Computer)
Funzionalità di Windows che permette di inserire contenuti web (pagine html, applet Java e componenti activex. ) sul desktop. Questi vengono quindi attivamente aggiornati dalla connessione a Internet.



Active Movie  (Computer)
Componente software sviluppato da Microsoft per la gestione e la visualizzazione di filmati digitali. Può essere considerato il successore di Video for Windows di Microsoft. Con l’introduzione di DirectX, ActiveMovie è stato rinominanto in DirectShow. Ottimizzato per i giochi, i cd-rom interattivi ed internet.



ActiveX  (Computer)
ActiveX è una tecnologia software proprietaria di Microsoft per la realizzazione di programmi con linguaggi a oggetti e che permette di collegare delle applicazioni, residenti nel proprio Pc, al Web; succede alla tecnologia OLE, e consente anche la condivisione di dati, metodi e oggetti fra le applicazioni. E’ un modo di distribuire la potenza di elaborazione attraverso controlli, che possono avere qualsiasi forma o dimensione. Molti controlli sono autonomi, ma la maggior parte necessita dell’interazione con l’utente. Considerato concorrente del linguaggio JAVA permette di creare dei controlli e moduli applicativi chiamati documenti attivi o docobject. Possono essere caricati via RETE come un’applet Java e usati sul proprio computer all’interno di una pagina WEB. Un componente ActiveX ha 2 differenze essenziali rispetto ad un applet Java: puo’ girare solo su PC e puo’ essere scritto in un qualsiasi linguaggio, incluso Java.



Actor  (Computer)
Linguaggio di programmazione molto simile al Pascal.



Ad  (Computer)
Contrazione di advertisement in italiano annuncio. Immagine cliccabile, di dimensioni variabili dal bottone fino al banner, inserita nella pagina di un sito web. Cliccando porta a una pagina specifica, contenente maggiori informazioni sul prodotto, oppure al sito dell’azienda inserzionista.





Ada  (Computer)
Linguaggio di programmazione con supporto per la programmazione parallela. Sviluppato presso la Honeywell su commissione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nei primi anni 80, può essere considerato una estensione del Pascal e del Modula-2. Il nome del linguaggio deriva da Augusta Ada Byron, figlia del poeta George Byron, che intorno alla fine del 1800 intuì l’importanza delle macchine calcolatrici nelle attività umane. Adatto alla gestione di sistemi informativi di grandi dimensioni, nacque con lo scopo di creare un sistema informativo in grado di controllare e coordinare tutte le attivita’ delle forze armate.



Ada Augusta Byron  (Computer)
Figlia di Lord Byron, contessa di Lovelace, vissuta nel XIX secolo, e’ considerata la prima programmatrice della storia. Intui’ che, per far funzionare la macchina analitica di Babbage, di cui era collaboratrice, era necessario elaborare uno specifico programma. Concepi’ anche i concetti di "ciclo" e di "sottoprogramma".



Adapter  (Computer)
Adattatore, dispositivo che permette di utilizzare dispositivi come mouse tastiera su computer che non possono supportarli.



Adaptive answering  (Computer)
Funzione dei modem che consente di riconoscere se la chiamata in arrivo sia originata da un fax o da un modem e, quindi, impostare i corretti parametri di comunicazione.



Adattatore  (Computer)
Generalmente con questo termine si indica un qualunque dispositivo che collega due unità elettroniche non simili fra loro e assicurarne la compatibilità. Per esempio, l’adattatore di rete modifica l’energia proveniente da una presa di rete in modo che possa essere utilizzata dal computer. Questo termine può riferirsi anche alle schede che controllano i dispositivi esterni, per esempio i monitor e le unità a nastro magnetico.



Adattatore client  (Computer)
Scheda di interfaccia di rete che offre ai dispositivi la connettività wireless.



Adattatore di rete  (Computer)
Vedi scheda di rete.



ADC  (Computer)
Acronimo di Analog to Digital Converter. Indica, in elettronica, un circuito in grado di convertire segnali analogici in segnali digitali.



Ad click  (Computer)
L’azione di un utente di cliccare su un annuncio o un banner che indica la volontà di collegarsi ipertestualmente al sito o alla pagina della azienda inserzionista. In sintesi il numero di volte che l’utente clicca su un banner pubblicitario. Diversamente dal click through, l’ad click registra anche i collegamenti non andati a buon fine ed è quindi uno strumento meno raffinato e preciso.



Ad rotation  (Computer)
Gli annunci compaiono a rotazione negli spazi pubblicitari previsti sulle pagine web, prelevati da una lista e governati da server specifici (ad server) che risiedono sul sito stesso o su quello di una concessionaria.



Ad space  (Computer)
Spazio di una pagina web riservato ai banner o ad altri annunci pubblicitari.



Ad server  (Computer)
Advertising server, in italiano server pubblicitario. Insieme di hardware e software residente su server dedicato all’invio delle inserzioni pubblicitarie ai diversi siti web secondo parametri definiti. L’utente che si collega ad una pagina Web viene intercettato dall’ ad server che, in base a diversi parametri (casualità, tipologia del dominio o della pagina di provenienza dell’utente, parola ricercata ecc.), invia l’annuncio pubblicitario più appropriato. Detto anche ’’spara-banner’’, dal nome della più famosa forma di inserzione pubblicitaria usata su Internet. Solitamente questi programmi prevedono statistiche di click e visualizzazione, oltre a innumerevoli altre funzioni.



Ad view  (Computer)
In italiano visione annuncio. Esprime il numero netto di volte in cui il banner viene richiesto e presumibilmente visto dal visitatore. La visione dell’annuncio può sottostimare il numero effettivo di visioni avvenute in quanto non tiene conto in alcuni casi delle pagine richieste dall’utente e trasferite dalla cache del proprio computer anziché dal server web.



Add-On  (Computer)
Accessorio. In ambito hardware può rappresentare un qualunque dispositivo da aggiungere al computer,in ambito software, invece, indica un modulo che aggiunge o estende le funzionalità di un dato programma base.



Add URL  (Computer)
E’ la procedura con cui si segnala a un motore di ricerca o a una Directory un nuovo sito web o una nuova pagina. E’ effettivamente la prima operazione utile da compiere per la promozione e il posizionamento del sito sui motori. La procedura Add URL può essere fatta manualmente o con l’ausilio degli svariati software che si trovano in commercio. L’aggiunta Url è per la maggior parte dei casi a pagamento, comunqe rimangono ancora alcuni importanti motori e directory che permettono l’inserimento gratuito.



Address  (Computer)
Indirizzo, etichetta. Lo si può intendere sia come "indirizzo di posta elettronica" sia come "indirizzo di rete". Nel primo caso si tratta dell’indirizzo identificativo di una casella postale "elettronica" definita da un nome o da un numero che specifica dove è memorizzata l’informazione nel computer. Ovvero espressione, di solito numerica, che individua una data locazione di memoria. Nel secondo caso l’indirizzo identifica una macchina ed il sistema cui essa è connessa. indirizzo identificativo di una casella di posta elettronica". In internet stringa di caratteri per l’identificazione unica di una persona o luogo del tipo: "nome-utente@host.nome.tipo" come adesempio bianchi@bluweb.net. Ovvero un indirizzo che identifica una macchina ed il sistema cui essa è connessa, indirizzo di rete.



Address bar  (Computer)
Casella dell’interfaccia utente di un browser all’interno della quale è possibile inserire un indirizzo Web (URL) a cui collegarsi. L’Address bar (letteralmente Barra degli indirizzi) è anche chiamata Location bar.



Address book  (Computer)
Lista di indirizzi, agenda. Viene creata con Netscape o con altro programma che gestisce la posta. Per ogni elemento della lista vengono indicate oltre all’indirizzo di e-mail, nome e cognome e un nomignolo (nickname). Quando si deve mandare un messaggio al posto del nomignolo verranno rimpiazzate le informazioni predefinite.



Address bus  (Computer)
Insieme di linee che vengono inviate a più moduli di memoria o a dispositivi di I/O per consentirne l’indirizzamento.



Address Line  (Computer)
La sezione di un annuncio pubblicitario o di uno stampato promozionale, che riporta l’indirizzo al quale il consumatore può rivolgersi per effettuare l’acquisto diretto del prodotto, oppure per ottenere ulteriori informazioni.



Address register  (Computer)
Registro del processore in cui è immagazzinato un indirizzo.



Address resolution  (Computer)
Conversione di un indirizzo Internet nel corrispondente indirizzo fisico.



Adelardo di Bath  (Computer)
Nel 1120 pubblico’ il "Dixit Algorismi", traduzione dell’"Aritmetica" di Al-Khuwarizmi, che contribuì allo sviluppo dello studio della matematica in Europa.



Adele  (Computer)
Acronimo di "Archivio Distributori Editori e Librerie Editrici". Data base contenente l’elenco degli editori, dei distributori e delle librerie editrici italiane e delle aree di lingua italiana all’estero.



ADF  (Computer)
Acronimo di Automatic Document Feeder, è un accessorio usato soprattutto negli scanner per alimentarli automaticamente di originali da scansionare. Più generalmente è un dispositivo che consente di caricare automaticamente fogli di carta in una periferica.



Adiacente  (Computer)
Si dice di due macchine connesse direttamente da un canale di comunicazione (es: cavo coassiale, doppino, fibre ottiche) in cui le diverse unita’ che costituiscono l’informazione da trasmettere (bit, pacchetti, ecc.), vengono ricevute nello stesso ordine di spedizione. In altri termini la prima unita’ che parte e’ la prima ad arrivare al destinatario.



Adjustable  (Computer)
In italiano regolabile, regolazione.



Admin  (Computer)
Abbreviazione di Administrator in italiano amministratore di sistema.



Administrator  (Computer)
Indica l’amministratore di un sistema informatico.



ADN  (Computer)
Acronimo di Advanced Digital Network. Linea telefonica a 56Kbps utilizzata per la trasmissione dati.



ADSL  (Computer)
Acronimo di "Asymmetrical Digital Subscriber Line". Protocollo di comunicazione digitale che consente di trasferire dati ad alta velocita’ sulle normalissime linee telefoniche esistenti, realizzate con doppino di rame. La comunicazione avviene, in ricezione, da 1.5 a 9 Mbps (nell’altro verso da 16 a 640 Kbps). In sintesi tecnologia che trasforma le normali linee telefoniche in linee digitali ad alta velocità. Richiede non solo nuovi modem dalla parte utente ma anche una complessa apparecchiatura dalla parte del fornitore il servizio (es.: Telecom) e un contratto con il provider che fornisce questo tipo di servizio. Permette anche la trasmissione simultanea di dati e voce. Pertanto sulla stessa linea vengono così a viaggiare diversi tipi di informazione, semplicemente differenziando in modo opportuno la frequenza con cui vengono trasmessi. Consente, inoltre, di avere due linee telefoniche con lo stesso numero.



Advergames  (Computer)
Uso di giochi interattivi per comunicare messaggi pubblicitari, sviluppare il brand (il marchio) awareness (conoscenza) e generare traffico verso i siti di tipo consumer.



Adverpoll  (Computer)
Mini sondaggi o test introdotti da uno spot video del marchio o prodotto da sponsorizzare, che resta visibile mentre il visitatore risponde alle domande.



Advertainment  (Computer)
Advertisement entertainmentm (Pubblicità e Divertimento), forma di comunicazione commerciale.



Advertisement  (Computer)
Termine inglese che tradotto significa annuncio pubblicitario. In Internet per advertisement si intendono banner, recensioni in newsletter, link... ovvero tutti i modi di presentarsi al pubblico attraverso pagine web o E-mail.



Advertorial  (Computer)
Contenuto editoriale creato ad hoc per esigenze aziendali e dedicato all’informazione del target di riferimento sui propri prodotti e servizi. Può diventare un vero e proprio sito o un mini sito.



Adware  (Computer)
Modalità di distribuzione del software che prevede la presenza di banner pubblicitari per poterlo utilizzare gratuitamente. In genere è possibile rimuovere i banner acquistando la relativa licenza dal produttore. Può essere considerata una variante dello shareware.



Adwiper  (Computer)
Programma che modifica o elimina banner pubblicitari sulle pagine WEB. Vedi http://www.adwiper.com.



Affiliate marketing  (Computer)
In italiano affiliazione. Operazione compiuta da un sito che vende prodotti di altri siti Web, detti affiliati, per potenziarne il mercato.



Affidabile  (Computer)
Si dice di una trasmissione regolata dalla gestione degli errori, dei duplicati e dei dati persi (pacchetti) tramite Acknowledgment e time out e con i messaggi che non si superano grazie al sequence number. Più in generale si dice affidabile quel servizio che, o fa sapere se qualcosa non è andato a buon fine, o riesce con tutta autonomia a correggere gli inconvenienti.



Affiggere  (Computer)
Così viene definito l’invio di un articolo a un newsgroup. Questo temine è utilizzato perché l’articolo è indirizzato a un intero gruppo piu’ che a singoli utenti.



Agent  (Computer)
In italioano agente. E’ un programma che opera in background con il compito di reperire informazioni (documenti) in base a determinate richieste dell’utente. Gli agenti sono diventati piu’ importanti con la recente crescita di internet. Esistono molti software che permettono di configurare un agente per cercare in Internet determinate informazioni come le news o altro.



Agente  (Computer)
Programma "intelligente", che opera in background, in grado di svolgere, con una certa autonomia, compiti quali la ricerca di informazioni in rete, il controllo dell’avvio dei driver di sistema, ecc.



Agente di trasporto  (Computer)
Programma per la trasmissione di E-mail.



Agente utente  (Computer)
Programma per l’invio, la lettura, la catalogazione, la cancellazione, la stampa e l’inoltro di messaggi E-mail.



Agenti  (Computer)
Programmi "intelligenti" capaci, con un certo grado di autonomia, di svolgere compiti di ricerca di informazioni in rete. Vedi anche bot.



Agenti intelligenti  (Computer)
Intelligent o smart agents. Programmi che funzionano da filtro tra l’utente e le informazioni. Cercano i dati di cui il loro utilizzatore ha bisogno e, dopo aver memorizzato le scelte fatte da questi nel tempo, selezionano, sulla base del suo profilo di interessi, l’informazione più adatta a lui.



Aggiornamento  (Computer)
Modifica dei dati o di parte di essi tenuti in un archivio. Ovvero operazione che ha come fine quello di rendere più attuale un’informazione mediante aggiunte, cancellazione coordinate Può essere effetttuato regolarmente con appositi programmi.



Aggregatore  (Computer)
Software che consente di gestire ed organizzare feed e news provenienti da blog, siti web e newsgroup. In base al tipo di informazione che gestiscono sono anche detti Feed aggregator o News aggregator.


AGP  (Computer)
Acronimo di Accelerated Graphics Port. Frutto degli ingegneri di Intel, che hanno messo a punto un insieme di specifiche tecniche per fare in modo che migliorino le prestazioni grafiche di un computer nel quale è installata una scheda grafica accelerata progettata in conformità a queste regole. In pratica, i complessi calcoli necessari per la grafica ad alto livello vengono svolti dal processore del computer che è collegato con la scheda tramite una "corsia preferenziale" molto veloce. AGP prevede anche un collegamento diretto con la RAM principale del computer, in modo da alleggerire il processore da operazioni legate alla grafica che potrebbero rallentarlo.



Ai  (Computer)
Artificial Intelligence. Branca dell’informatica che studia la simulazione dell’intelligenza umana da parte dei sistemi di elaborazione.



Ai  (Grafica pubblicitaria)
Estensione di file realizzato mediante l’uso di Adobe Illustrator.



AIFF  (Computer)
Acronimo di Audio Interchange File Format. Un formato di file audio per applicazioni professionali.



AIIP  (Computer)
Associazione Italiana Internet provider.



AIPA  (Computer)
Acronimo di "Autorità per l’Informatica della Pubblica Amministrazione". Organismo di controllo e programmazione per quanto attiene l’informatica della Pubblica Amministrazione italiana.



AKA  (Computer)
Acronimo di "Also Known As". Utilizzato nelle chat, per spiegare l’uso di uno pseudonimo: "Conosciuto anche come ...".



Albero  (Computer)
In inglese Tree. Struttura di dati, ordinati in modo gerarchico, con al vertice la radice cui sono correlati tutti gli altri dati. La struttura ad albero rende possibile l’organizzazione razionale delle informazioni favorendone la ricerca. La sua rappresentazione grafica (grafo) e’ simile ad un albero con radice, rami, foglie. Un classico esempio è la struttura delle cartelle (directory) secondo la quale sono organizzati i dati all’interno dell’HD. La cartella principale (radice) contiene un insieme di sottocartelle le quali possono, a loro volta, contenerne altre. Si viene quindi a creare una struttura che assomiglia appunto ad un albero nel quale ogni ramo si suddivide in altri rami più piccoli.



Alfa  (Computer)
Versione di un’applicazione in fase di test all’interno della software house che la sta sviluppando. L’alfa test viene infatti eseguito all’interno della società che ha prodotto il software e precede il beta test che viene eseguito, invece, da esperti all’esterno della società.



Alfa Testing  (Computer)
E’ la prima fase di test di un programma generalmente svolta direttamente dallo staff dei programmatori. La fase successiva, beta testing, vede invece coinvolte un maggior numero di persone fra le quali anche alcuni utilizzatori finali.



Al Khuwarizmi  (Computer)
In latino Alchorismus. Matematico arabo del IX secolo, nato nell’odierna citta’ di Chiva (ex-URSS), introdusse il sistema di numerazione decimale. Dal suo nome sono derivate le parole "algoritmo" e "logaritmo". Scrisse il libro "Kitab aljar wal mugabala (Metodo per numerare ed ordinare le parti di un tutto) che raccoglie vaste nozioni di matematica della cultura egiziana, babilonese ed indiana. Quest’opera, da cui deriva la parola "algebra", tradotta in latino da Adelardo di Bath nel XII secolo, contribuì allo sviluppo dello studio della matematica in Europa.



Al tratto  (Computer)
Immagine trattata mediante scanner solo per le linee di bianco e nero senza i grigi. In genere sono i disegni in chiaroscuro.



Alfanumerico  (Computer)
Contrazione di «alfabetico» e «numerico» si riferisce a ogni sistema che combini lettere, numeri e qualsiasi carattere che può essere visualizzato. Comprende le lettere dell’alfabeto (A-Z), i numeri (0-9), i segni di interpunzione, simboli, per esempio i segni di punteggiatura o i simboli matematici e ancora segni specifici come la rappresentazione del dollaro e dell’euro.



Algebra booleana  (Computer)
Il termine deriva dal nome del matematico irlandese George Boole (1815-1864) ed indica un tipo di algebra (utilizzata per le operazioni di calcolo dei computer) in cui le regole dell’algebra sono applicate alla logica. E’ detta anche logica algebrica ed e’ caratterizzata da operazioni eseguite su variabili che possono assumere solo due valori: 1(true/vero) e 0 (false/falso).



Algebra di Boole  (Computer)
Convenzioni matematiche secondo le quali funzionano i computer.
Algebra delle proporzioni che possono essere vere o false, sviluppata dal matematico inglese George Boole; costituisce il principio di funzionamento logico del computer.



Algol  (Computer)
Linguaggio di programmazione ad alto livello tra i primi ad introdurre il concetto di programmazione strutturata. In uso negli anni 60 ora è praticamente scomparso. Il nome deriva da ALGOrithmic Language.



Algoritmi paralleli  (Computer)
Algoritmi eseguiti da sistemi dotati di più dispositivi elettronici in grado di elaborare l’algoritmo in modo contemporaneo e autonomo e di scambiarsi dati.



Algoritmo  (Computer)
Sequenza delle operazioni elementari che devono essere eseguite per risolvere un problema. Termine derivato dal cognome del famoso matematico persiano del IX secolo Al Khowarizmi, indica una procedura costituita da una successione finita di operazioni elementari aritmetiche e/o logiche ovvero serie di regole che in un finito numero di passi porta alla soluzione di uno specifico problema; potrebbe, ad esempio, indicare come ordinare un insieme di numeri in ordine crescente oppure nell’informatica musicale per sintetizzare o elaborare un suono.Un algoritmo può richiedere tipi di procedure o di istruzioni aritmetiche, algebriche, logiche ecc. Un algoritmo viene progettato per assolvere un determinato compito in genere sotto forma di diagramma di flusso; quindi viene tradotto in un linguaggio di programmazione.



Alias  (Computer)
Dal latino alias: altrimenti, noto con altro nome. Definisce il concetto di pseudomino, un nome facile da ricordare che sostituisce l’originale. Genericamente infatti si tratta di un nome "corto" e facile da ricordare che sostituisce l’originale lungo e complesso da memorizzare. Ad esempio in Internet gli IP address numerici (es. 192.23.564.32) vengono sostituiti da un alias tipo: www.nomeazienda.it. Si parla di alias anche quando si inserisce la stessa informazione in piu’ posti diversi: ad esempio lo stesso bookmark in piu’ cartelle. Solo la prima cartella contiene il bookmark vero e proprio, nelle altre ci sono solo degli alias che puntano al primo bookmark. Definisce anche il concetto di pseudomino, un nome facile da ricordare che sostituisce l’originale.



Alias di posta elettronica  (Computer)
Un alias è un altro nome per una casella email associata al proprio dominio. Per esempio, se si crea l’alias ‘informazioni’ associato a ‘info’, tutti i messaggi spediti ad informazioni@nomedominio.xxx saranno ricevuti da ‘info’. Naturalmente ‘informazioni’ non esiste, perciò non la si può configurare sul client o consultare via web.



Aliasing  (Computer)
Effetto indesiderato di frastagliamento/scalettatura di un carattere o di una immagine dovuto ad un inefficiente campionamento o ad una bassa risoluzione. L’effetto del bordo scalettato è particolarmente evidente sulle diagonali e sulle curve e su monitor a bassa risoluzione. Si tenta di rimediare con l’ Antialiasing.



Alice  (Computer)
Software per connessione ADSL commercializzato da Telecom. Questo termine definisce anche l’acronimo di "Archivio Libri Italiani su Calcolatore Elettronico". Banca dati, gestita dal consorzio interuniversitario CILEA di Milano, che fornisce informazioni bibliografiche sulle pubblicazioni in lingua italiana in commercio o esaurite.



Align  (Computer)
Allineamento. Comando di molti programmi grafici, editor di testo etc., che serve a stabilire l’allineamento di un’immagine o di un testo all’interno della pagina.



Alimentatore  (Computer)
Dispositivo usato per alimentare le apparecchiature elettroniche. E’ disponibile con varie tensioni e correnti, a tensione e/o corrente variabile, e anche a tensione negativa. Termine che definisce anche il sistema di caricamento automatico dei fogli utilizzato nelle stampanti.



Allegati  (Computer)
Tutto ciò che viene allegato ad un messaggio di posta elettronica, come ad esempio file di testo, suoni, immagini, animazioni. Un allegato è anche chiamato Attachment.



Allineamento  (Computer)
Indica la capacità della testina del drive di leggere e scrivere dati senza errori. definisce in sede di battitura del testo la sua disposizione rispetto ai margini destro e sinistro.



Allocazione  (Computer)
Il processo con il quale le zone di memoria centrale o le aree del disco vengono assegnate per la registrazione di dati o istruzioni. Ovvero destinare una risorsa dell’elaboratore (come un’area di memoria, unità periferica) ad una determinata funzionalità.



Alpha  (Computer)
Lettere d’alfabeto solitamente decorate. Statiche o animate.



Alpha blending  (Computer)
Tecnica che controlla la trasparenza degli oggetti per rendere, per esempio, più realistici la nebbia e il vetro.



Alpha channel  (Computer)
A ciascun pixel di un’immagine in formato bitmap è possibile associare un valore di trasparenza che determina in quale misura il colore di uno o piu’ pixel debba combinarsi con quello dei pixel di un’altra immagine, quando queste vengono sovrapposte. L’insieme di questi valori costituisce l’ Alpha Channel.



Alphanumeric  (Computer)
In italiano alfanumerico.



Alphanumeric code  (Computer)
Codice alfanumerico consistente in un insieme di lettere, cifre e caratteri speciali.



Alt  (Computer)
Comando HTML che indica il testo alternativo e opzionale delle immagini nel quale si può specificare una descrizione in parole delle stesse, cioè quel testo che appare al posto di un’immagine se il Browser non riesce a caricarla. Infatti alcuni motori di ricerca leggono anche questi dati e in presenza di un sovraccarico di immagini, si bloccano visualizzando solo il testo alternativo. Individua in internet anche una serie di gruppi di discussione in rete non ufficiali, che contengono argomenti alternativi e poco tecnici.



Alta densità (Computer)
High density (HD) indica la densità di memorizzazione dei dati in un dischetto da 1.44Mb.



Altair (Computer)
Precursore degli attuali personal computers, era basato sul microprocessore Intel 8080. Fu messo in vendita nel 1975 in scatola di montaggio ad un prezzo molto conveniente dalla MITS di Albuquerque (New Mexico), una societa’ che commercializzava prodotti elettronici.



Alta Vista (Computer)
Azienda che sviluppa prodotti software per la ricerca di informazioni su Internet e Intranet, famosa per l’omonimo motore di ricerca utilizzato per trovare qualcosa sul WWW. Si trova all’indirizzo http://altavista.diaital.com (e http://www.adwiper.com



Altezza  (Computer)
Qualità del suono percepito che dipende principalmente dalla frequenza.



Altoparlante  (Computer)
E’ un trasduttore che converte variazioni di tensione in variazioni di pressione, cioè in suoni.



ALU  (Computer)
Acronimo di Arithmetic Logic Unit, unità hardware per l’esecuzione di operazioni aritmetiche o logiche; nei personal computer si trova nel microprocessore.



Always on  (Computer)
Sempre connesso, si intendono le connessioni sempre attive.



AM  (Computer)
Aceronimo di Amplitude Modulation. Sistema di trasmissione dei dati variando l’ampiezza di oscillazione di una portante a frequenza fissa.



Amadeus  (Computer)
Progetto di introduzione dell’informatica a scuola, promosso alla fine degli anni ottanta dal comune di Milano in collaborazione con alcune grandi aziende fra le quali Commmodore, Olivetti, Philips e SIP.



Amber  (Computer)
Piccolo tool che consente il caricamento di documenti Acrobat nella finestra del browser.



Ambiente  (Computer)
Environment. Tipo di hardware o di software in cui un programma opera e che permette la comunicazione diretta tra utilizzatore e sistema operativo.



AMD  (Computer)
Acronimo di Advanced Micro Devices Inc. Fabbrica americana di processori alternativi a quelli di Intel.



America  (Computer) 
OnlineUn servizio Internet in linea di elevato valore che, oltre all’accesso a Internet, offre numerosi servizi aggiuntivi come la possibilità di effettuare prenotazioni aeree, shopping, E-mail, notiziari on line e funzionalità varie di Bbs nonché l’accesso a noti gruppi di conversazione.


Amiga  (Computer)
Uno dei primi personal computer comparsi nel mercato, prodotto dalla Commodore Computer.



Amministratore di Rete  (Computer)
E’ il responsabile della gestione di una rete. Il suo compito, di norma, è quello di provvedere all’installazione di nuovi dispositivi periferici di rete, di inserire o rimuovere utenti, assegnare password e risolvere i problemi di connessione e del sistema.



Ampere  (Computer)
Unità di misura della corrente elettrica.



Amperometro  (Computer)
Strumento usato per misurare l’intensità di corrente in un circuito.



Ampersand  (Computer)
rappresenta il carattere "e commerciale" simbolo grafico: &.



Ampiezza  (Computer)
Differenza (misurata nell’untità appropiata) tra il valore massimo e quello minimo raggiunto da un’onda in un ciclo.



Ampiezza di banda  (Computer)
E’ la quantità di dati (bit per secondo) che possono essere trasmessi nell’unità di tempo. L’ampiezza di banda dipende dalla gamma di frequenze disponibili per la trasmissione dei dati e, normalmente, viene espressa in MHz (Milioni di cicli al secondo).



Amplificatore  (Computer)
Sistema o dispositivo elettronico capace di aumentare l’ampiezza di un segnale elettroacustico posto in ingresso e restituirlo in uscita senza modificare altri aspetti della forma dell’onda.



Amplificatore operazionale  (Computer)
Componente elettronico formato essenzialmente da due ingressi e una uscita con il quale si possono realizzare diversi circuiti sia digitali che analogici.



AMSTRAD  (Computer)
Acronimo di Alan Michael Sugar TRADing. Società inglese produttrice di personal computer.



Analisi  (Computer)
Studio di un problema con individuazione degli elementi caratterizzanti e dei risultati che si devono ottenere sulla base delle esigenze espresse dal committente; progettazione della soluzione automatizzata del problema.



Analisi del rischio  (Computer)
Studio delle vulnerabilità, minacce, valori delle risorse e efficacia teorica delle misure di protezione. Nel corso dell’analisi del rischio, vengono valutate le minacce e le vulnerabilità, note e presunte, per determinare l’impatto previsto sulle operazioni.



Analisi della vulnerabilità  (Computer)
Processo di valutazione di reti di computer per identificare vulnerabilità, determinare punti critici, e sviluppare raccomandazioni per migliorare la sicurezza della rete.



Analisi euristica  (Computer)
Analisi basata sul comportamento di un programma informatico da parte di un software anti-virus per identificare potenziali virus. Spesso le procedure di scansione euristica producono falsi allarmi quando un programma pulito si comporta come farebbe un virus. Anche: Scansione Euristica.



Analogico  (Computer)
Si dice di una grandezza che riproduce in modo continuo l’andamento di un’altra grandezza: ad esempio la posizione delle lancette di un orologio, la tensione generata da un microfono. Ovvero la rappresentazione di quantità numeriche attraverso variabili fisiche, quali la traslazione, la rotazione, il voltaggio oppure la resistenza. Può assumere un valore qualsiasi in un certo campo. È in contrapposizione con Digitale che indica invece una scomposizione di forme d’onda in numeri, ricostruite poi con un computer.



Anamorfico  (Computer)
Sistema utilizzato nella registrazione delle immagini digitali su DVD che, per risparmiare memoria, elimina le bande nere presenti sotto e sopra l’immagine in modo da utilizzare tutto lo schermo.



Anamorfosi  (Grafica pubblicitaria)
Deformazione delle immagini ottenuta con diversi sistemi grafici, ottici, catottrici o diottrici. Recentemente molto sfruttata nella pubblicità negli stadi di calcio.



Anchor  (Computer)
In italiano "ancora". Nel linguaggio HTML indica una posizione, all’interno del documento, alla quale è possibile saltare partendo da un altro punto della stessa pagina web o anche da un diverso documento.



Ancore  (Computer)
Anchor. Collegamenti, da entrambi i lati dell’immagine: ancora (o link) è il termine che, in gergo HTML, indica un collegamento, di un testo o di un’immagine, con qualsiasi altro documento.



Angolo di visualizzazione  (Computer)
Nel monitor rappresenta l’angolatura verticale e orizzontale, espresso in gradi, all’interno del quale la qualità dell’immagine resta entro valori accettabili.



Animazione  (Computer)
Simulazione del movimento. Tecnica che consente di simulare sul display immagini in movimento mediante visioni rapide e successive di numerose immagini statiche. Inviando all’occhio immagini successive, se la frequenza supera le 14 immagini al secondo, il sistema visivo umano e di conseguenza in cervello le percepisce come un movimento continuo.



Anisotropic filtering  (Computer)
Tecnica utilizzata per ridurre o eliminare l’effetto mosaico sulle superfici angolate.



Ankle biter  (Computer)
Individuo che si atteggia o aspira a diventare un hacker/cracker ma che invece possiede una conoscenza limitata dei sistemi informatici e delle tecniche di intrusione. In genere si tratta di persone che usano semplicemente dei programmi dolosi scritti da altri e reperiti attraverso Internet. Vengono anche definiti con il termine script kiddie.



Anno Internet  (Computer)
Unità di tempo utilizzata per sottolineare la rapidità con la quale si susseguono i cambiamenti nel mondo della comunicazione. Un anno internet corrisponde a sette anni nel mondo fisico.



Annoyance  (Computer)
Sono virus Trojan che non producono danni ma infastidiscono l’utente con movimenti errati del mouse girando il testo sullo schermo ecc.



Annoybot  (Computer)
BOT presente su alcuni canali IRC il cui scopo è solo quello di infastidire gli utenti inviando messaggi.



Annulla  (Computer)
Comando presente in molti software che permette di annullare l’ultimo comando effettuato.



Annuncio o AD  (Computer)
Immagine di varie dimensioni, dal bottone al banner, inserita nella pagina di un sito Web. Cliccando sull’immagine l’utente viene reindirizzato a un’altra pagina contenente maggiori informazioni sul prodotto o sul servizio pubblicizzato, oppure alla Home Page o a una sezione del sito dell’azienda inserzionista.



Anonymizer  (Computer)
Un sito Internet attraverso il quale si può passare per navigare senza lasciare troppe tracce del proprio passaggio.



Anonymous Ftp  (Computer)
Modalità di collegamento a un computer o a Internet consentito senza il riconoscimento del richiedente o essere utenti registrati. E’ usato normalmente per trasferire file di dominio pubblico. L’identificativo generico utilizzato dagli utenti che si collegano a questi sistemi è, appunto, Anonymous fornendo se richiesto l’indirizzo E-mail e l’eventuale password.



Anonymous remailer  (Computer)
Un sito Internet attraverso il quale si può scambiare e-mail senza rivelare il proprio indirizzo



ANSI  (Computer)
Ente di standardizzazione americano. Acronimo di American National Standards Institute, istituto nazionale americano per la codificazione degli standards nazionali e per il riconoscimento dei linguaggi di progammazione. Standard che definisce fra l’altro i codici usati per visualizzare le lettere a colori sullo schermo. Formata da aziende private e associazioni di categoria, è un’organizzazione senza fini di lucro che da moltissimi anni si occupa appunto di definire standard commerciali e tecnologico. Rappresenta gli Stati Uniti nell’ambito dell’organismo internazionale di standardizzazione, l’ISO (International Organization for Standardization).



Answer Mode  (Computer)
Quando il modem è programmato per rispondere automaticamente.

 


Answerback  (Computer)
Rappresenta il messaggio di identificazione.



Antenna  (Computer)
Dispositivo per ricevere o trasmettere energia elettromagnetica.



Antenna direzionale   (Computer) 
Antenna che concentra la potenza di trasmissione in una direzione tale che la distanza coperta aumenta a scapito dell’angolo di copertura. Le antenne direzionali possono essere di vari tipi: yagi, patch e parabolica. Antenna omni-direzionale Antenna che offre una copertura di trasmissione a 360 gradi lungo un piano orizzontale.



Anteprima  (Computer)
La capacità di un programma di far vedere il risultato di una operazione prima che venga realmente eseguita. E’ indispensabile nella videoscrittura: consente di vendere effettivamente come apparirà in stampa il testo scritto.



Antialiasing  (Computer)
Tecnica di visualizzazione grafica utilizzata sia per rendere più morbidi i contorni di immagini e testi, che risultano così più naturali e leggibili sia per limitare la scalettatura dei bordi e delle linee oblique degli oggetti (linee o poligoni) riprodotti in modalità bitmap. E’ in pratica un effetto di sfumatura del contorno di una figura rispetto allo sfondo. Si ottiene, tramite interpolazione, attenuando le differenze di colore tra i pixel, in modo da eliminare gli sgradevoli effetti di contorni troppo seghettati.



Anti-Emulation  (Computer)
Per rilevare i virus polimorfici gli antivirus utilizzano questa tecnica simulando un programma in esecuzione . Alcuni virus polimorfici includono i trucchi che tentano di sconfiggere questi emulatori di codice imbrogliandoli. Tali metodi comunemente sono denominati tecniche di anti-emulazione.



Antinuke  (Computer)
Programma che dovrebbe proteggere chi lo sta usando dai tentativi di nuke. In pratica la maggior parte dei programmi si limitano ad indicare l’indirizzo (IP, vedi sotto) del lamer (vedi sotto) che ci sta nukando.



Antipixel  (Computer)
Icona grafica di dimensioni standard 80x15. Il nome deriva dal blog antipixel.com/blog che per primo ha utilizzato questo nome per indicare questi particolari formati grafici.



Anti spamming  (Computer)
Rappresenta un software presente sul server o sul computer che blocca i messaggi di posta elettronica considerati spam.



Antitrojan  (Computer)
Programma che dovrebbe liberarci dai trojan, o anche simulare la presenza di un trojan e segnalare a noi l’indirizzo di chi sta tentando di entrare nel nostro pc.



Antivirus  (Computer)
Tipo di programma che controlla, basandosi su sofisticati algoritmi, i file eseguibili presenti sul disco per verificare se contengono virus informatici, ovvero programmi in grado di danneggiare i file ed il sistema operativo del computer ed eventualmente eliminarli. Alcuni tipi di antivirus prevedono la possibilità di rimanere attivi in memoria e bloccare eventuali tentativi di intrusione da parte di virus. Generalmente è shareware e liberamente prelevabile da Internet.Tutti i programmi antivirus devono essere periodicamente aggiornati per avere una prevenzione efficace.



Any key  (Computer)
Qualunque tasto. Spesso si legge nei software "Press any key to continue", occorre premere un tasto qualunque per poter proseguire.



AOL  (Computer)
America Online. Nome di una rete telematica commerciale molto grande, diffusissima negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con decine di milioni di utenti e accessibile tramite Internet.



Apache  (Computer)
Il Server Web piu’ popolare del mondo sviluppato su piattaforma UNIX (e ora anche per UNIX e Windows) e gratuito (freeware). Il suo sviluppo è coordinato dall’Apache Development Group. Gira per lo piu’ su macchine Unix o Linux (ma ne esiste anche una versione Windows). Apache è il server Web più usato in assoluto, con oltre il 65% di installazioni di server Web che lo utilizzano. Un server Web è un programma che riceve le richieste sulla Rete dai browser Web come Netscape e “serve” (ovvero restituisce) i documenti HTML al browser.



API  (Computer)
Acronimo di Application Programming Interface ovvero un insieme di istruzioni che permettono di effettuare chiamate di sistema senza conoscere il codice di esse.



APL  (Computer)
A Programming Language. linguaggio di programmazione,a scopo generale, degli anni 60. Noto per l’uso di simboli non ASCII, comprese alcune lettere dell’alfabeto greco, veniva usato principalmente nelle applicazioni scientifiche date le sue capacità matematiche.



Apollo  (Computer)
Tipo di scheda madre.



Apple  (Computer)
Azienda americana di Cupertino (California), famosa per essere stata una delle prime aziende produttrici di personal computer. Nota soprattutto per la linea Macintosh, il primo PC dotato di un’interfaccia grafica a finestre che permetteva di impartire ordini al computer grazie utilizzo del mouse, Apple e’ tra i maggiori produttori mondiali di personal computers. Fu fondata da Steve Jobs e Stephen Wozniak, due giovani intraprendenti, che nel 1975 costruirono il primo personal computer, utilizzando il microprocessore 6502 della MOS Tecnology. Apple produce anche software didattico per diverse discipline e linguaggi di programmazione specifici per l’istruzione.



Apple link  (Computer)
BBS attivato da Apple a beneficio degli utenti di Macintosh. L’indirizzo per spedire messaggi agli utenti di AppleLink è username@applelink.apple.com.



Apple logo  (Computer)
Linguaggio di programmazione, procedurale ed estendibile, prodotto dalla Apple, e’ una delle tante versioni del logo, particolarmente adatto ad essere utilizzato dai bambini. Possiede potenti funzioni matematiche e di gestione delle liste, dei file e degli errori.



Apple macintosh  (Computer)
Personal computer innovativo e sofisticato, entrato in produzione nel 1984. Si caratterizza per la facilita’ di interazione che avviene mediante messaggi iconici, gestibili da mouse, su di uno schermo scomponibile in finestre multiple. E’ molto diffuso negli USA, specialmente nelle universita’. L’Apple University Consortium costituito tra prestigiose universita’ (Boston, Cambridge, Priceton, Lienz, Saragozza, Padova...) favorisce lo scambio delle esperienze e del software didattico.



Apple talk  (Computer)
Protocollo di comunicazione esclusivo di Apple, integrato in ogni MacIntosh Rete locale di basso costo, particolarmente adatta ai contesti didattici permette a vari utenti di personal computers di comunicare fra loro, di condividere dispositivi hardware ed informazioni memorizzate in un sistema centrale utilizzabile esclusivamente su reti di questo tipo.



Applet  (Computer)
Applicazioni o piccoli programmi realizzati nel linguaggio Java che aggiunge alle pagine web caratteristiche avanzate come effetti grafici e interattività. Alcuni browser sono in grado di eseguire queste applicazioni. Le pagine Web dotate di applet hanno funzionalità più avanzate rispetto a quelle realizzate solo in Html infatti un sito che usa questa tecnologia può proporre pagine con orologi in tempo reale, animazioni, calcolatrici, menu con effetti grafici particolari. È possibile scaricare le applet mediante un browser Web. Le applet Java vengono attivate automaticamente dal browser quando si aprono le pagine che le contengono o quando si fa clic su di esse. Proprio per questo le applet devono rispettare leggi specifiche che hanno lo scopo di impedire ai programmi di danneggiare il computer.



Appliance  (Computer)
Questo termine è usato per definire tutti i sistemi venduti come "pronti all’uso".


Applicazione  (Computer)
È il sinonimo di programma. Si dice di qualsiasi software dedicato ad un’attività specifica sviluppato per assolvere particolari funzioni di tipo applicativo (ad es. a livello gestionale, scientifico, videoscrittura, calcolo, gestione dati, giochi, ecc. ecc.) risolte attraverso l’uso di apparecchiature informatiche. Il lavoro eseguito con un applicativo può essere visualizzato a video, modificato, stampato e memorizzato in un file. Il programma deve essere installato sul supporto magnetico del computer prima di poter essere utilizzato.



Applicazione Windows  (Computer)
Tipologia di software destinata ad essere utilizzata solo in ambiente Windows di cui rispetta le specifiche relative alla disposizione del menu, allo stile delle finestre di dialogo, all’utilizzo della tastiera, all’uso del mouse...



Applicazioni distribuite (Computer)
Programmi applicativi che permettono di far comunciare piu processi in esecuzione su macchine diverse ma collegate tramite una rete.



Apps on tap  (Computer)
Termine che identifica tutti i software utilizzabili direttamente dalla rete senza la necessità di averli installati.



Appunti  (Computer)
In Windows identifica l’area di memoria nella quale vengono memorizzati temporaneamente i dati quando si utilizzano i comandi Taglia e Copia. Denominata anche Clipboard.



APRI  (Computer)
Comando, presente praticamente in tutti i programmi, che consente l’apertura di un determinato documento o di un altro programma.



APS  (Computer)
Anonymous Posting Server. Server di posta elettronica che consente l’invio, in forma anonima, di un messaggio.



APT  (Computer)
Automatic Programmed Tools linguaggio di programmazione nato negli anni ’50.



ARC  (Computer)
Denomina l’estensione dei file compressi con il programma Pkarc.



Archie  (Computer)
Programma di ricerca che gestisce un database dei server FTP e dei file che ognuno di essi contiene. Per l’interrogazione del server che mantiene il database è previsto un client Archie, ma il server può essere interrogato anche da client telnet. Indicando il nome del file desiderato (o parte di esso) si ottiene l’elenco dei sistemi sui quali esso è disponibile.



Archiplex  (Computer)
E’ un sistema molto comodo per accedere ai servizi archie di tutto il mondo, in quanto si utilizza direttamente all’interno del WWW e quindi risulta di impiego omogeneo rispetto a molti altri dei servizi di Internet. Si tratta, per dirla tecnicamente, di un gateway per il servizio archie sotto world wide web.



Architettura  (Computer)
Termine generale per indicare la struttura complessiva di un sistema di elaborazione. Può essere riferita all’hardware, al software o ad una combinazione di hardware e software. Si parla pertanto di architettura di un computer, di architettura di rete, di architettura di un’applicazione, ecc.



Architettura aperta  (Computer)
Architettura che utilizza degli standard di pubblico dominio (Public Domain) e a cui terze parti possono aderire per sviluppare prodotti.



Architettura dell’informazione  (Computer)
Si occupa di organizzare la struttura per navigare all’interno di un sito web, della divisione in sezioni, categorie e contenuti secondo la logica e la necessità del caso. Con lo studio del flusso informativo si occupa della corretta disposizione dei contenuti all’interno delle pagine. Con una similitudine si possono immaginare i siti internet come un albero tutto ricoperto da foglie; il tronco e i rami sono l’architettura dell’informazione. La forma dell’albero, delle foglie e i colori sono la parte grafica.



Archive  (Computer)
E’ un file che contiene informazioni in formato compresso e che richiede un apposito programma per scompattarlo.



Archiver  (Computer)
Altro nome dei programmi per la compressione dei file o compattatori.



Archivio  (Computer)
Insieme di dati organizzati legati tra loro da un nesso logico e che possono essere registrati su un supporto di memoria. Nel computer l’archivio ha la funzione di conservare dati classificati, divisi in sezioni contraddistinte in maniera tale da facilitare sia l’archiviazione che la ricerca dei documenti; gli insiemi unitari di informazioni sono chiamati record, per cui si dice che un archivio è composto da una serie di record, ognuno dei quali può essere composto da un certo numero di campi (codici identificativi). Gli archivi vengono contenuti in memorie ausiliarie i cui supporti sono: nastri, dischi, tamburi, schede. Memoria centrale e memorie ausiliarie sono collegate da appositi canali per cui i dati possono essere trasferiti dall’una alle altre e viceversa. Di solito il termine "archivio" viene usato per indicare un insieme di informazioni che sono state organizzate e memorizzate in modo permanente nella memoria di massa dell’elaboratore e , tali dati, vengono ricercati semplicemente con appositi programmi.


Area  (Computer)
Un tag di HTML che indica l’area dello schermo occupata da un’immagine a mappa.



Area visibile  (Computer)
Nei monitor, l’area effettivamente occupata dall’immagine è leggermente inferiore dall’ampiezza nominale dello schermo. In un monitor da 17", ad esempio, l’area visibile può essere di 16.



Areal density  (Computer)
Rappresenta l’ammontare di dati memorizzabili in un pollice quadrato di superficie di un disco.



Area del deskop  (Computer)
Il desktop, ovvero la scrivania, è la superficie del monitor, sulla quale si aprono le finestre dei programmi, si trovano le icone dei collegamenti e così via. Il numero di pixel di ciascun lato del video definisce la sua area. Misure comuni dell’area del desktop sono, in ordine cresecente di nitidezza, 640x480 pixel, 800x600 pixel, 1024x768 pixel. Si parla anche di potere risolutivo dello schermo e si usa definirlo come il valore espresso dal numero dei pixel per unità di lunghezza; per esempio 72 DPI significa 72 pixel (dot) per INCH.



Areogramma  (Computer)
Rappresentazione grafica per comparazione di dati mediante figure geometriche.



Argo  (Computer)
Prima rete italiana di comunicazione tra mezzi mobili, realizzata per la protezione civile.



Argomento  (Computer)
Rappresenta in programmazione la variabile utilizzata da un funzione o procedura.Per esempio la nella funzione tipica di un fogli di calcolo: SOMMA(B5:B10), B5:B10 rappresentano l’argomento.



Arianna  (Computer)
Il primo motore di ricerca "made in Italy" sviluppato da Italia Online.


ARJ  (Computer)
Programma di compressione di file prodotta da: Robert K. Jung.



Armoned  (Computer)
Rappresenta una tipologia di virus corazzato, che impiega una tecnica per ostacolare l’ individuazione.



Armonica  (Computer)
Componente sinusoidale (onda sinusoidale) di un suono, la cui frequenza e’ multipla intera della fondamentale (condizione di armonicità). Una delle componenti di Fourier di un segnale.



Armored virus  (Computer)
Categoria di virus che utilizzano tecniche speciali per rendere difficoltosi l’analisi, il disassemblaggio e la comprensione del suo codice a chi deve sviluppare un antidoto.



ARP  (Computer)
Il protocollo Address Resolution Protocol (ARP – RFC826) è usato per tradurre un indirizzo IP di 32 bit in un indirizzo Ethernet di 48 bit (le reti Wi-Fi usano anche il protocollo Ethernet). Per illustrarlo meglio, prendiamo un host A (192.168.1.1) che vuole comunicare con l’host B (192.168.1.2), un indirizzo IP noto deve essere tradotto in un indirizzo MAC usando il protocollo ARP. Per farlo, l’host A invia un messaggio broadcast con l’indirizzo IP dell’host B (Who has 192.168.1.2? Tell 192.168.1.1). L’host di destinazione riconosce l’indirizzo IP nel pacchetto è uguale al suo e restituisce una risposta (192.168.1.2 is at 01:23:45:67:89:0A). La risposta viene di solito memorizzata.



Arpanet  (Computer)
Contrazione di "Advanced Research Projets Agency NETwork" (Rete dell’Ente Progetti di Ricerca Avanzata). Rete creata nel 1969 e gestita dall’Advanced Research Project Agency del Ministero della Difesa USA, dalla quale è nata Internet. All’origine era stata voluta per ragioni militari, doveva servire per assicurare le comunicazioni militari in caso di conflitto nucleare, ma è stata ben presto accantonata per questo scopo a causa della scarsa sicurezza delle informazioni che vi transitavano. Nel 1983 si divise in due tronconi: Milnet è quella che si collegò a una serie di reti nate negli anni per divenire poi Internet. Per saperne di più. 



ARQ  (Computer)
Automatic Repeat Request, quando i dati viaggiano sulle reti via modem si verificano spesso errori, la tecnologia ARQ effettua una nuova richiesta per il reinvio dei dati corrotti.



Arresto, halt, stop  (Computer)
Esecuzione di un programma arrestata a causa di comando voluto o di un imprevisto; generalmente il programma può riprendere.



Arrow  (Computer)
In italiano freccia.



Articolo  (Computer)
Nell’ambiente dei newsgroup è un messaggio di posta elettronica (chiamato anche post) indirizzato a tutti gli iscritti alla discussione.



ASC  (Computer)
Testo ASCII.



ASCII  (Computer)
Acronimo di "American Standard Code for Information Interchange"(leggasi aschi). Standard di definizione di caratteri per computer. Sistema di codifica per trascrizione di caratteri alfanumerici con il sistema binario ovvero codice standard internazionale a 7 bit con 96 caratteri visualizzabili e 32 caratteri di controllo. Utilizzato dai computer per rappresentare caratteri alfanumerici, segni di interpunzione e caratteri speciali. Comune a tutti i tipi di computer, è lo standard più diffuso per la codifica dei caratteri nel mondo del computer. Normalmente usato nei terminali asincroni. Di solito si assume che ciascun carattere (es.: la lettera A) occupi un byte. La maggior parte dei sistemi di E-mail utilizza solo l’ASCII. Utilizzato inoltre per l’interscambio di informazioni tra diversi sistemi di elaborazione dati, sistemi di comunicazione e dispositivi associati. Consente, ad esempio, la "traduzione" di documenti MS-DOS in linguaggio Macintosh, nonostante l’incompatibilità dei due sistemi operativi.



ASCII art  (Computer)
Disegni creati con i caratteri ASCII standard.



ASCII file  (Computer)
I file ASCII sono solitamente file di testo che comprendono solo caratteri ASCII. Con impegno, è possibile scrivere file di programma composti solo da caratteri stampabili (Vedi: EICAR Standard Anti-virus Test File). I file batch di Windows (BAT) e i file Visual Basic Script (Vedi anche: Batch Files, VBS) sono tipicamente solo testo e file di programma. A causa dei pericoli che i virus delle macro implicano, utilizzare file ASCII nelle comunicazioni E-mail potrebbe essere meno rischioso. Mentre è possibile che i file ASCII contengano codice di programma, e quindi anche virus, i file ASCII consentono di controllare sia il contenuto che l’esatto layout, garantendo che l’E-mail sia leggibile dalla maggior parte dei programmi di posta elettronica.



Ascissa  (Computer)
In un sistema cartesiano ortogonale bidimensionale rappresenta la distanza della proiezione di un punto P sull’asse orizzontale dall’origine del sistema di riferimento.



Asimmetria  (Grafica pubblicitaria)
Un elemento dell’estetica grafica; diversa sistemazione di figure, di oggetti, di parti di figure o di oggetti, di forme rispetto ad assi o piani interni o esterni.



Asimmetrico  (Computer)
Nella trasmissione di dati, rappresenta la possibilità di inviare e ricevere simultaneamente le informazioni dividendo l’ampiezza di banda disponibile in due canali, ognuno dei quali ha un diverso throughput.



Asincrono  (Computer)
La modalità di trasmissione delle informazioni, opposta a quella sincrona. In questa modalità di trasmissione ogni pacchetto di dati deve necessariamente contenere un bit di start e un bit di stop per avvertire il sistema dell’inizio e fine della trasmissione. In sintesi controllo delle attività del computer nelle quali una specifica operazione viene lanciata in esecuzione non appena viene ricevuto il segnale che l’operazione precedente è stata completata e quindi secondo tempi non predefiniti. La trasmissione asincrona risulta essere, per la presena di start/stop, più lenta e costosa. Denomina, in generale, due o più eventi che non sono sincronizzati nel tempo. Si dice anche di un event che capita in modo improvviso.



ASP  (Computer)
Acronimo di Active Server Pages, indica una tecnologia sviluppata da Microsoft basata sulla pre-elaborazione da parte del web server di pagine contenenti un misto di codice script e HTML. Questa tecnologia consente di generare dinamicamente pagine web, interfacciandole per esempio con un database.I file di estensione .asp contengono codici scritti in Visual Basic o Java Script. Quando un browser richiede una pagina asp il server esegue i codici e restituisce una pagina Html. In questo modo è possibile per esempio avere una pagina la cui immagine di presentazione sia diversa ad ogni nuovo caricamento. Questo termine definisce anche un secondo acronimo: Application Service Provider. Le nuove applicazioni Internet sono diventate abbastanza complesse e costose per le piccole e medie imprese. Application hosting e outsourcing sono i nuovi modelli aziendali che stanno emergendo. I Service Provider sono oggi in grado di fornire applicazioni anche molto complicate alle aziende che lo richiedono, facendo pagare loro un fee mensile di abbonamento. Gli ASP possono scegliere di specializzarsi nelle applicazioni in ambito aziendale, nelle comunicazioni, nella finanza, nelle risorse umane, o nelle applicazioni di e-commerce. Per molte aziende affidarsi ai Service Provider è essenziale per poter avere tutti quei servizi per essere finalmente competitive sul mercato e che non potrebbero permettersi se decidessero di implementarli in modo autonomo ed indipendente, dati i costi molto elevati. Per questo a volte il software viene noleggiato solo per il periodo per il quale se ne ha bisogno. In ultimo definisce inoltre l’acronimo Advanced Standard Protocol. E’ un linguaggio di ultima generazione per World Wide Web che integra la costruzione della pagina (HTML) e l’interrogazione a database (QUERY).



Aspect Ratio  (Computer)
E’ il rapporto tra larghezza e altezza di un monitor. Di norma questo rapporto è uguale a 4:3.



Asse  (Grafica pubblicitaria)
Retta che gode di particolari qualità o adempie particolari funzioni: asse di simmetria, di rotazione, ottico,ecc.



Asse visivo  (Computer)
Linea dritta e priva di ostacoli fra due dispositivi di trasmissione. L’asse visivo è generalmente necessario in caso di trasmissioni radio direzionali a lunga distanza. A causa della curvatura della terra, l’asse visivo per i dispositivi non montati su torri è limitato a 9,65 km. In alcune tecnologie di bridging wireless, fra i dispositivi di trasmissione e quelli di ricezione non devono esistere ostacoli.



Assemblare  (Computer)
Termine che indica la conversione di un programma scritto in un linguaggio di alto livello nel suo equivalente in linguaggio macchna.



Assemblativo  (Computer)
Linguaggio di programmazione in cui le istruzioni in codice macchina vengono sostituite con codici mnemonici e gli indirizzi con delle etichette (label). Si confonde spesso con il linguaggio macchna. dal quale differisce perche’ le istruzioni sono brevi sigle alfabetiche di significato piu’ facilmente comprensibile anziche’ codici numerici.



Assemblato  (Computer)
Computer costituito da componenti e accessori di marche diverse.



Assemblatore  (Computer)
Programma di servizio che traduce le istruzioni di un altro programma scritto in linguaggio simbolico (assemblativo) in codici del linguaggio macchina di un determinato processore.




Assembler  (Computer)
linguaggio simbolico di programmazione di basso livello che rispecchia le operazioni di base del computer.



Assembly  (Computer)
E’ il linguaggio di programmazione per eccellenza perché permette di programmare qualsiasi tipo di computer. Questa caratteristica deriva dal fatto che permette di dialogare con il computer praticamente in linguaggio macchina. Linguaggio di programmazione dove ciascuna operazione svolta dalla CPU è scritta sotto forma d’istruzione simbolica. Le istruzioni scritte in assembly vengono convertite in linguaggio macchina da un programma chiamato assembler.



Assi grafici  (Computer)
Sono le linee immaginarie di riferimento usate nella rappresentazione dei grafici. Generalmente l’asse X è rappresentato orizzontalmente (da sinistra a destra) mentre l’asse Y verticalmente (dal basso verso l’alto). Nei grafici tridimensionali vi è anche l’asse Z (verticale), mentre gli assi X e Y sono disposti ad angolo per rappresentare la prospettiva.



Associare  (Computer)
Azione per la quale si configura per il sistema operativo ad aprire tutti i file di un certo formato con un determinato programma. ovvero "istruire" il sistema operativo ad aprire tutti i file di un certo formato con un determinato programma.



Associazione  (Computer)
Relationship. Legame che stabilisce un’interazione tra le entità.



Asta on line  (Computer).
Vendita all’incanto di un bene che si svolge sul Web. Rappresenta una delle attività centrali di alcune forme di e-procurement. Talvolta le Aste on line sono chiamate con il termine inglese E-Auction.



Asterisco  (Computer)
Carattere usato nei linguaggi di programmazione per indicare la moltiplicazione. Mentre nel sistema operativo MS-DOS indica insieme al punto interrogativo uno o più caratteri. E’ utile nella ricerca di file di cui non ricordiamo correttamente il nome. Come un "jolly" sostituisce il nome che non ricordiamo. "Cerca: APP*.* " significa ricercare qualsiasi file il cui nome cominci con APP e di cui non ricordiamo il resto e l’estensione.



Astrazione  (Computer)
Processo mediante cui vengono individuate le caratteristiche essenziali di un’entità rilevanti per un particolare scopo. Ad esempio, nell’ambito della progettazione di basi di dati o della progettazione ad oggetti, il processo di astrazione di un record o un oggetto consente di individuare i campi o le proprietà rilevanti per l’applicazione che si sta progettando.



ASVD  (Computer)
Acronimo di "Analog Simultaneous Voice Data". Indica la capacità del modem di trasmettere simultaneamente, in una normale linea telefonica, voce e dati in forma analogica . Permette anche di trasferire dati mentre si sta parlando sulla stessa linea telefonica.



Asynchronous Device  (Computer)
E’ un dispositivo in cui la velocità di elaborazione non è correlata alla frequenza del sistema connesso.



AT  (Computer)
Simbolo della "chiocciolina" @ che identifica l’E-Mail. Definisce anche il prefisso al quale iniziano tutti i comandi da inviare ai modem compatibili Hayes. Ad esempio, ATDP predispone il modem a comporre un numero usando il metodo ad impulsi.



AT- ZIS  (Computer)
Acronimo di "AppleTalk Zone Information System".



ATM  (Computer)
Acronimo di Asynchronous Transfer Mode, tecnologia a commutazione di pacchetto, in grado di gestire informazioni multimediali dividendo immagini, suoni e testi in pacchetti che possono essere inviati separatamente e alternativamente lungo le stesse linee di una rete digitale. Si veda anche Packet switching technology.



AT&T  (Computer)
acronimo di "American Telephone and Telegraph". Colosso mondiale delle telecomunicazioni, fondato nel 1877 da Alexander Graham Bell, produce e commercializza elaboratori di tutti i tipi. Nei centri di ricerca AT&T, in particolare nei Bell laboratories, sono state fatte importanti scoperte innovative fra le quali: costruzione dei primi transistor, primi studi sul laser, realizzazione del sistema operativo unix. Per saperne di più.



AT&TMail  (Computer)
Sistema commerciale di posta elettronica utilizzato a livello aziendale.



Attacco  (Computer)
Un tentativo di sovvertire o aggirare la sicurezza del sistema. Gli attacchi possono essere passivi o attivi. Gli attacchi attivi cercano di alterare o distruggere i dati. Gli attacchi passivi cercano di intercettare o leggere i dati senza cambiarli. Vedi anche: Brute Force Attack, Denial of Service, Dirottamento, Attacco alle Password, Sniffing delle Password.



Attacco alle Password  (Computer)
Un attacco alle password è un tentativo di ottenere o decifrare la password di un utente legittimo. Gli hacker utilizzano dizionari di password, programmi di cracking e sniffer di password in questo tipo di attacchi. Le possibilità di difesa contro questo tipo di attacco sono limitate ma solitamente prevedono una policy relativa alle password che includono una lunghezza minima, parole non riconoscibili e modifiche frequenti. Vedi anche: Sniffer di Password.



Attachment  (Computer)
In italiano, "allegato". File allegato spedito insieme ad un messaggio di posta elettronica perché sia recapitato insieme con esso. Tutti i programmi di posta in commercio prevedono questa opzione. La codifica adottata per tali file può essere Mime, BinHex o Uuencode Data Fork. Il BinHex è indicato per la compatibilità con i gestori di Macintosh, mentre Uuencode garantisce la compatibilità con i vecchi sistemi PC e Unix.



Attributo  (Computer)
Definisce le caratteristiche di un file. Gli attributi possono essere: Archivio (A): attributo che indica se il file è stato modificato dopo l’ultimo backup. Nascosto (H): può rendere il file normalmente non visibile nei listati del contenuto delle directory. Sistema (S): identifica i file di sistema. Sola lettura (R): impedisce la modifica e la cancellazione del file. Cambiare l’attributo di un file non significa modificare il contenuto del file stesso, ma inibire la capacità del computer di leggere o modificare quel file



Attivazione spazio web  (Computer)
La possibilità di inserire pagine HTML, programmi e altri documenti multimediali al fine di poterli rendere visibili agli utenti internet



Au  (Computer)
Un formato audio per il sistema operativo Unix.



Audioblog  (Computer)
Blog costituito principalmente da registrazioni audio, in genere in formato MP3 o Podcast.



Audio video interleave  (Computer)
Metodo di memorizzazione dei dati audio e video in maniera alternata in modo tale che la loro sincronizzazione in fase di visualizzazione sia più accurata.



Audiovideoconferenza  (Computer)
Teleconferenza realizzata mediante un media fonico ed uno videografico che consente di scambiare messaggi in voce ed immagini.



Audio-visual  (Computer)
In italiano audiovisivo. Detto di qualsiasi sistema per la percezione contemporanea di forme e di suoni.



Audit  (Computer)
Attività di monitoraggio delle operazioni svolte da un sistema. L’attività di audit è fondamentale per verificare se un sistema sta funzionando secondo le previsioni o se si è verificata qualche anomalia.



Auditing  (Computer)
controllo di un sistema, effettuato in modo tale da permettere di confrontare le attività svolte sul sistema analizzato con le politiche e le procedure stabilite al fine di determinare la loro conformità, suggerendo eventualmente l’opportunità di introdurre delle migliorie.



Auditor  (Computer)
Responsabile di sistema incaricato di effettuare le attività di audit.



Ausilio informatico  (Computer)
Sistema hardware o software utilizzabile da una persona con disabilità.



Autenticazione  (Computer)
Si riferisce alla verifica delle informazioni inviate in un sito WEB.



Authoring  (Computer)
Così vengono definite le piattaforme di sviluppo per altro software o per la multimedialità.



Autoanswer  (Computer)
Indica che il modem è in grado di rispondere automaticamente alla chiamata proveniente da un modem remoto. in sintwsi tipo di predisposizione del modem per far si che questo risponda automaticamente alle chiamate in arrivo. Questo modo si imposta con un comando software che varia da programma a programma.



Auto baud detect  (Computer)
Funzione del modem che gli consente di riconoscere automaticamente, se volete, la velocità di trasmissione del modem con il quale si sta collegando, in modo da adattarsi alla sua velocità.



Autocad  (Grafica pubblicitaria)
Potente software professionale per sistema operativo MS/DOS orientato alla progettazione di oggetti mediante tecniche Cad.



Autocall  (Computer)
In italiano chiamata automatica.



Autodiagnostica  (Computer)
Software residente in EEPROM od altro tipo di memoria che effettua un test all’accensione di un dispositivo.



Autodial  (Computer)
Indica che il modem è in grado di comporre automaticamente il numero di telefono del modem remoto, utilizzando apposito software.


Autoexec.bat  (Computer)
File di testo contenente una lista di comandi (batchfile) che il sistema operativo MS-DOS esegue (dopo config.sys) ogni volta che si avvia. In questo file sono contenute le istruzioni per il funzionamento dei vari programmi e delle periferiche installate. Questo file infatti consente l’esecuzione di comandi dipendenti dalle necessita’ specifiche dell’utente. Questo file non viene necessariamente utilizzato per l’avvio di Windows 95 o di Windows NT versione 4.0 o superiore.



Autoload  (Computer)
In italiano caricamento automatico.



Autologin  (Computer)
Una funzione presente in molti software che consente di memorizzare user name e password, e utilizzarli in modo automatico quando richiesti. Ovvero procedura per collegarsi a un computer remoto, rispondendo automaticamente alle richieste di identificazione e di password. Le risposte vengono registrate dall’utente in un file chiamato script.



Automa  (Computer)
Apparecchiatura meccanica o elettronica capace di operare automaticamente e di simulare il lavoro umano secondo sequenze determinate da un algoritmo.



Automazione  (Computer)
la ricerca, la progettazione, lo sviluppo che riguardano i processi e le macchine che sono in grado di elaborare dati, di eseguire attività o di muoversi senza l’intervento dell’uomo Il termine, utilizzato per la prima volta nel 1948, indica un settore della scienza che studia il modo di affidare alle macchine lo svolgimento automatico di una procedura di lavoro. L’automazione ha avuto grande impulso dall’elettronica e dall’informatica.



Autore  (Computer)
Programmi "Autore" sono utilizzati per la creazione di presentazioni e documenti multimediali.



Autoresponder  (Computer)
risponditore automatico. Può consistere, per esempio, in un software in grado di inviare una risposta automatica ad un messaggio di posta elettronica.



Autorepeat  (Computer)
Effetto che si ottiene tenendo premuto a lungo un tasto e producendo la ripetizione della scrittura del carattere associato a quel tasto.



Autorisponditore di posta elettronica  (Computer)
Un autorisponditore consente di inoltrare automaticamente un messaggio pre-confezionato agli indirizzi E-mail dei messaggi giunti su una casella di posta elettronica associata al proprio dominio. È una funzione di grande utilità per promuovere il proprio sito e i propri prodotti/servizi online.



Autorità di certificazione  (Computer)
Autorità responsabile nello stabilire l’autenticità dell’appartenenza di una chiave pubblica ad un determinato soggetto. Generalmente questa autenticità viene dichiarata tramite un certificato digitale firmato elettronicamente dall’autorità stessa. Autorità di certificazione viene spesso abbreviata con CA (Certification Authority).



Autostrada informatica  (Computer)
Qualsiasi canale di trasmissione dati che consenta un grande traffico d’informazioni. Il termine è diventato praticamente sinonimo di Internet.



Autorizzazione  (Computer)
Rappresenta il diritto ad accedere a un computer o ad un nodo di rete. L’autorizzazione viene di solito concessa digitando, su richiesta, uno username e/o una password abilitati.



Autotraccia  (Computer)
funzionalità, presente in alcuni i programmi di grafica vettoriale, che consente di convertire un’immagine bitmap in formato vettoriale.



Autotrack  (Computer)
Rappresenta il sitema per la ricerca automatica dei guasti.



AV  (Computer)
Acronimo di Audio Video. Connettore per il collegamento di telecamere, videoregistratori e televisori.



Avatar  (Computer)
In un ambiente tridimensionale, l’avatar è la rappresentazione digitale di chi lo sta visitando.



Avi  (Computer)
Acronimo di Audio Video Interleave. Uno dei più comuni formati file per le sequenze video digitali sviluppato da Microsoft per le piattaforme Windows. Conosciuto anche come "Video for Windows", è stato per lungo tempo uno dei formati più gettonati per i filmati, assieme a QuickTime di Apple. Ora il formato più diffuso è MPEG.



Avviabile  (Computer)
Disco di Boot (avvio) rappresenta un Floppy,CD, disco fisso o altro supporto di memorizzazione da cui è possibile avviare il computer.



Avvio  (Computer)
Da Windows 95 in avanti è il pulsante da cui possiamo richiamare tutte le applicazioni presenti sul computer. Termine che indica il processo di avviamento del sistema operativo.



Avviso di chiamata  (Computer)
Servizio offerto dalla Telecom, che consente di sapere, durante una conversazione telefonica, se qualcun altro sta cercando di mettersi in contatto con noi. È pericoloso per i collegamenti a Internet effettuati via modem, dato che produce un messaggio che il modem scambia per un disturbo di linea, con effetti dirompenti.



Away  (Computer)
Nelle gergo delle chat significa "momentaneamente assente".



Aztec  (Computer)
Nome in codice del progetto di "personal computer del 2000" con design compatto e vivace (un parallelepipedo colorato), avvio veloce, processore a velocità maggiore di 500 MHz, bus AGP, 129 Mb di RAM, disco rigido da 6 Gb, lettore DVD-CD-ROM, porte USB e Firewall.

A ( Marketing e Pubblicità )

Marketing - Pubblicità - Cartellonistica




A.l.Di.M. (Marketing e Pubblicità)
Associazione Italiana per il Direct Marketing. Creata nel 1984 per promuovere e sviluppare nel contesto professionale, imprenditoriale e sociale italiano il marketing diretto. Ne fanno parte utenti, agenzìe, società di servizi o professionisti che impiegano per sé o per i propri clienti i processi di marketing diretto.



ABC (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Aactivity Based Costing. Sistema di analisi dei costi che pone le attività come fondamentale oggetto di calcolo dei costi. Mentre i criteri tradizionali di calcolo dei costi pongono come primario oggetto di calcolo il prodotto o i centri di costo, in questa ottica si focalizzano le attività elementari e i relativi costi. I costi delle materie, della mano d’opera diretta e i costi indiretti per attività nel loro insieme costituiscono il costo industriale o il costo complessivo (full costing o costo pieno). La distribuzione dei costi indiretti, secondo i criteri tradizionali di riparto avveniva sulla base di tre principali basi di imputazione: lavoro diretto (per la mano d’opera indiretta), i materiali diretti (per le materie accessorie), il tempo macchina, ossia le ore-macchina (per gli ammortamenti, manutenzioni e riparazioni); ritenuta funzionale tale allocazione o localizzazione dei costi indiretti, avviene, nei criteri tradizionali, con criteri direttamente proporzionali al volume di produzione, anche se si è dimostrato che i costi fissi (indiretti) non sono affatto legati, sul piano causale, ai mutamenti del volume produttivo.
La corretta determinazione del costo di prodotto richiede la sostituzione di tale ottica funzionale per adottare quella transazionale che permette di individuare i driver di costo (o cost-driver) ossia i costi transazionali (legati alle transazioni tra le catene di fornitori - clienti interni all’impresa). Secondo questa ottica, i costi indiretti non dipendono dalla quantità di prodotti venduti, ma dal numero delle transazioni interne che avvengono. A livello logistico-produttivo (Miller e Wollmann – 1985 ) i costi driver (i costi di transazioni) sono collegati alle seguenti transazioni ( di cui si moltiplica per ogni attività il costo unitario per il numero): transazioni logistiche (quali ordine, esecuzione e conferma del movimento dei materiali); transazioni di stabilità (che assicurano la disponibilità di materiali, lavoro e macchinari in quantità corrispondenti alla domanda); transazioni di qualità (controllo di qualità identificazione delle specifiche, certificazione); transazioni di cambiamento (aggiornamento dei sistemi informativi di fabbrica per tener conto di cambi di progetto, di ciclo di lavorazione, di materiali). Per poter ridurre i costi indiretti (mano d’opera indiretta o sistema di controllo qualità) occorre ridurre il tempo di transazione e il loro numero (anche attraverso il just in time e l’automazione riducendo da un lato i movimenti di magazzino e dall’altro i tempi di set-up (attrezzaggi, riattrezzaggi). Analogamente si procede per l’individuazione dei cost-diver di natura transazionale per le spese generali e di vendita (costi indiretti, commerciali e amministrativi). A livello propositivo e sperimentale gli autori che hanno concepito e introdotto l’ABC sono stati Cooper e Kaplan (1988). Con questo criterio innovativo per determinare il costo dei prodotti vengono analizzate le attività ( o operazioni) di supporto alla trasformazione economico-tecnica, intesa in senso lato come l’intero processo che va dall’acquisizione delle materie prime alla distribuzione dei prodotti finiti, con l’obiettivo di determinare il valore aggiunto di tale attività. I passi per la realizzazione dell’ABC sono sostanzialmente tre: individuare quali risorse siano utilizzate per compiere ciascuna operazione/attività, quantificare i costi delle risorse utilizzate per realizzare le singole operazioni/attività, identificare quali prodotti necessitano di ciascuna attività/operazione. Il quarto passo, ancora difficile da realizzare, è quello di sostituire i vecchi centri di costo con l’architettura di nuovi centri di costo articolati per processi e per team responsabili. In tal caso i costi indiretti diventano diretti (con altre parole si trasformano i costi fissi in costi variabili) e quindi non è più necessario ripartire un costo comune (in modo non causale e quindi arbitrario). Il costo delle singole attività al servizio del processo di trasformazione diventa attribuibile in modo causale ai differenti prodotti, tramite alcune grandezze di riferimento (numero di ordini di acquisto, numero di modifiche tecniche, ore di lavoro per attrezzaggio o numero dei medesimi, numero di trasferimenti di parti, numero dei contratti, numero dei contatti, numero delle fatture ecc.). Questo approccio non si può applicare per due tipi di costi: i costi di eccesso di capacità produttiva ( dovuti ad errori del passato) e i costi di ricerca e sviluppo di base (riguardanti prodotti non ancora realizzati). I limiti di applicazione dell’ABC sono legati inoltre alla maggiore numerosità dei processi, dei prodotti o dei lotti di produzione. Chiaramente l’impiego dell’ABC richiede un significativo sforzo d’analisi. Sia nelle imprese produttrici di beni che in quelle produttrici di servizi (unica possibilità) è necessario condurre l’esame e concentrarsi sulle risorse e sulle attività critiche, in quanto più costose e cruciali (il cui consumo varia in modo significativo tra i vari prodotti e la cui utilizzazione non dipende da indicatori di volume dell’output, prodotti o servizi). Attualmente solo grandi organizzazioni possono permettersi l’ABC. Pertanto è necessario avvalersi di criteri per individuare le imprese per le quali tale metodologia appare maggiormente vantaggiosa (analisi di fattibilità).



Abitudine d’acquisto (Marketing e Pubblicità)
Indica il costante e ripetitivo acquisto di uno stesso prodotto o dei prodotti di una stessa marca da parte del consumatore.



Above the line (Marketing e Pubblicità))
Letteralmente sopra la riga. Sono convenzionalmente collocate “above the line” (oppure “nell’area piccola”) tutte le attività di comunicazione pubblicitaria che impiegano i media classici (stampa, radio, televisione, cinema, affissioni). Il termine deriva dal linguaggio economico: in molti bilanci le spese per la pubblicità e quelle per le iniziative promozionali sono tenute separate da una linea “ideale”, al di sopra della quale vi sono i costi per la produzione e la pubblicità, mentre al di sotto vi sono le spese di produzione e distribuzione. In tal modo la pubblicità è considerata un investimento che produce effetti nel tempo. Le altre attività “below the line”, come le promozioni, invece, hanno per definizione solo effetti a breve sul comportamento: non sono quindi un investimento ma una spesa. Va tuttavia ricordato che le moderne tecniche tendono a dare un compito d’immagine anche alle promozioni, rifiutando la definizione riduttiva di “below the line”.



Accettazione (Marketing e Pubblicità)
Misura l’accoglimento di un annuncio pubblicitario da parte del pubblico.



Account (Marketing e Pubblicità)
Dal significato letterale ristretto di "conto", per estensione è passato ad indicare quanto viene stanziato dal cliente per la pubblicità del prodotto. Usato anche come forma abbreviata di account executive indica colui che all’interno di un’agenzia pubblicitaria, di direct marketing o di promozioni ha la responsabilità della organizzazione e del coordinamento tra i vari reparti dell’agenzia e contemporaneamente di far ottenere, nei costi e nei tempi preventivati, il servizio migliore per il cliente. In pratica rappresenta l’intermediario tra l’agenzia e il cliente e viceversa. Il suo lavoro si svolge in due direzioni: da un canto deve comprendere le problematiche poste dal prodotto da promuovere, dall’altro deve tenere conto delle tecniche dell’agenzia, presentare e fare accettare il lavoro svolto, riportare tutte le osservazioni e le critiche rilevate. Generalmente l’account presenta una buona cultura generale, conoscenza del marketing, dei mezzi e dei problemi della produzione. Per poter pianificare e condurre una campagna pubblicitaria, conosce le tecniche di comunicazione applicabili agli obiettivi di vendita dei prodotti dei clienti di cui cura i contatti, deve inoltre avere buone doti di diplomazia.



Account conflict (Marketing e Pubblicità)
Conflitto di interessi che si crea quando un’agenzia gestisce i budget di due aziende concorrenti.



Account director (Marketing e Pubblicità)
Direttore del servizio clienti. La figura professionale che in un’agenzia ha la responsabilità del servizio clienti.



Account executive (Marketing e Pubblicità)
Funzionario di un’agenzia di pubblicità /venditoreesperto di Marketing che ha il compito di curare i rapporti con il cliente, di interpretarne le esigenze e di trasmetterle correttamente all’interno dell’agenzia affinché‚ il reparto creativo produca messaggi conformi agli obiettivi di comunicazione voluti. Di solito è un buon conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Si occupa anche di analizzare i problemi pubblicitari del cliente, di proporre soluzioni a questi problemi, di ottenere le approvazioni alle diverse proposte dell’agenzia e di riportare le eventuali critiche. Viene detto anche Contact Man.



Account supervisor (Marketing e Pubblicità)
La persona che segue contemporaneamente, coordinando le campagne dei diversi clienti, il lavoro dei vari accounts executive e cura i clienti più importanti dell’agenzia pubblicitaria. Vedi account.



Accounting (Marketing e Pubblicità)
Attività mediante la quale un centro media mantiene ed ottimizza il rapporto con un utente, al fine di interpretarne le esigenze e gli obiettivi di comunicazione, per poterli correttamente trasmettere ai reparti interni responsabili delle altre funzioni.



Acorn (Marketing e Pubblicità)
Classificazione di aree residenziali in base alle tipologie di abitanti; è molto utilizzata nelle ricerche sui consumatori.



Acquisizione (Marketing e Pubblicità)
Acquisto di un’altra società o di una licenza di fabbricazione al fine di espandere la capacità produttiva di un’impresa.



Acquisizione contrattuale (Marketing e Pubblicità)
Accordo per l’utilizzo di uno spazio pubblicitario in vetrina o collocamento di materiale espositivo o di un mini-shop all’interno del punto vendita con validità determinata.



Acquisto d’impulso (Marketing e Pubblicità)
In inglese Impulse goods. Atto d’acquisto non programmato da parte del consumatore effettuato in seguito alla percezione di uno stimolo o su una spinta unicamente emotiva e non razionale senza che quasti abbia valutato adeguatamente l’esistenza e l’urgenza del suo bisogno né i requisiti né il prezzo del prodotto. Può essere stimolato facendo riconoscere il prodotto sul punto di vendita e/o sollecitando le aspettative connesse all’immagine di marca.



Acquisto collettivo (Marketing e Pubblicità)
Forma d’acquisto in comune praticato da più esercizi commerciali per sfruttare condizioni più favorevoli.



Acronimo (Marketing e Pubblicità)
Parola composta dalle sillabe iniziali di alcune parole sfruttata a volte nei messaggi pubblicitari per memorizzare al meglio un concetto, una frase, un nome all’interno di una campagna pubblicitaria.



Action Device (Marketing e Pubblicità)
Meccanismo, elemento che spinge all’azione. Viene inserito normalmente in un’azione di direct mail per creare il coinvolgimento del lettore attraverso l’effettuazione di un’azione fisica, come l’applicare un bollo adesivo in uno spazio determinato. La teoria afferma che un coinvolgimento maggiore produce una maggiore risposta. Tra gli strumenti usati i più noti sono; promozioni mirate, mailing list, direct marketing, telemarketing tutte, volte all’ottenimento di una risposta da parte del target di riferimento.



Activation Research (Marketing e Pubblicità
Ricerca condotta tra gli acquirenti di un prodotto per stabilire in che misura l’acquisto è stato influenzato dalle campagne pubblicitarie (o da una promozione).



Actives (Marketing e Pubblicità)
Clienti, facenti parte di una lista, che hanno effettuato acquisti entro un periodo di tempo prescritto, di solito non superiore ad un anno. Definisce anche la lista degli abbonati i cui abbonamenti non sono scaduti.



Active Buyer (Marketing e Pubblicità)
Compratore il cui acquisto più recente è stato effettuato negli ultimi dodici mesi.



Active Member (Marketing e Pubblicità)
Socio che sta assolvendo l’impegno originario o che ha assolto tale impegno effettuando uno o più acquisti negli ultimi dodici mesi.



Active Subscriber (Marketing e Pubblicità)
Abbonato corrente. La persona che si è impegnata a ricevere regolarmente riviste, libri o altri beni per un periodo di tempo non ancora scaduto.



Ad o ADV (Marketing e Pubblicità)
Forma abbreviata del termine inglese advertising. In italiano pubblicità.



Ad click (Marketing e Pubblicità)
Richiesta di collegamento al sito dell’azienda inserzionista che avviene quando l’utente clicca sul banner o sul bottone sponsor. Diversamente dal click through, l’ad click registra anche i collegamenti non andati a buon fine ed è quindi uno strumento meno raffinato e preciso.



Ad Rotation (Marketing e Pubblicità)
Rotazione pubblicitaria: gli annunci compaiono a rotazione negli spazi pubblicitari previsti sulle pagine web



Ad Server (Marketing e Pubblicità)
Insieme di hardware e software dedicato all’invio delle inserzioni pubblicitarie ai diversi siti web secondo parametri definiti. L’ad-server intercetta la richiesta di un utente che sta navigando sul web e, in base ai diversi parametri (casualità, dominio di provenienza dell’utente, tipologia della pagina di provenienza, parola ricercata, ecc.), invia il banner più appropriato. Detto anche ’’spara-banner’’, dal nome della più famosa forma di inserzione pubblicitaria usata su Internet.



Ad space (Marketing e Pubblicità)
E’ lo spazio riservato su una pagina web agli annunci pubblicitari (ovvero ai banner e ai loro omologhi).



Ad up (Marketing e Pubblicità)
Un tipo di affiche mossa dal vento, di invenzione giapponese; è formato da numerose piccole lamelle colorate che creano una comunicazione vivace e dinamica.



Adattamento (Marketing e Pubblicità)
Variazione di un esecutivo per portarlo alle dimensioni richieste per il formato di stampa.



Add-On-Service (Marketing e Pubblicità)
Un servizio della Direct Marketing Association (vedi DMA), che offre ai consumatori l’opportunità di chiedere che il proprio nome sia inserito in alcune mailing list.



Address list (Marketing e Pubblicità)
Elenco di indirizzi utilizzato per le attività di direct marketing e direct mail.



Adesiva, autoadesiva (Marketing e Pubblicità)
Etichetta di varia misura stampata in serigrafia o con altre tecniche di stampa su PVC o carta con collante su retro.



Adman (Marketing e Pubblicità)
Forma abbreviata di advertising man, "uomo della pubblicità", pubblicitario.



ADS (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Accertamento Diffusione Stampa. Istituto che certifica, su richiesta dell’editore, i dati sulla diffusione dei quotidiani e dei periodici e della carta stampata in genere. Questo termine indica anche l’abbreviazione di Advertisement.



Advergames (Marketing e Pubblicità)
Utilizzo di giochi interattivi per comunicare messaggi pubblicitari, sviluppare la brand awareness e generare traffico verso siti web commerciali. Spesso sono strutturati come vere e proprie attività promozionali e collegati a concorsi a premi. E’ utile per profilare gli utenti, creare un database e fidelizzare i visitatori.
La caratteristica principale è l’interattività, che permette di rendere il prodotto/servizio offerto non una merce, ma un insieme di emozioni.



Advertainement (Marketing e Pubblicità)
Unione dei due termini Advertisement ed Entertainment. Forma di comunicazione commerciale che persegue i suoi fini pubblicitari divertendo o avvincendo il consumatore.



Advertised brand (Marketing e Pubblicità)
Marca pubblicizzata a livello nazionale che si avvale di una rete distributiva e di rivenditori in grado di costituirsi uno stock.



Advertisement (Marketing e Pubblicità)
Termine inglese che tradotto significa annuncio pubblicitario. In Internet per advertisement si intendono banner, recensioni in newsletter, link... ovvero tutti i modi di presentarsi al pubblico attraverso pagine web o email.



Advertiser (Marketing e Pubblicità)
Persona o impresa che investe in pubblicità. In sintesi l’inserzionista pubblicitario.



Advertising (Marketing e Pubblicità)
(abbr. ADV o ad): da to advertise (fare pubblicità), lemma anglosassone nato nel XV secolo con significato di "dare annuncio di". derivante dal latino advertere (volgere verso, rivolgere l’attenzione, rivolgere l’attenzione verso). Termine inglese sinonimo di "pubblicità" o, impropriamente, réclame e propaganda. Termine molto generico che identifica la pubblicità effettuata a pagamento in particolare sui grandi mezzi di comunicazione. L’advertising classico consiste in tutte quelle forme, di tipo istituzionale, informativo o commerciale, che si rivolgono a segmenti di pubblico piuttosto ampi, i cui singoli componenti non sono singolarmente e precisamente identificabili; gli strumenti utilizzati sono, appunto, i cosiddetti Grandi Mezzi. Frequentemente viene utilizzata l’abbreviazione "Ad", che talvolta identifica (specie nel mondo anglosassone) anche lo spot o comunque l’inserzione pubblicitaria. L’azione pubblicitaria, nel campo della comunicazione, avviene spesso attraverso la creazione di un brand (prodotto/servizio/idea) per riuscire a valorizzarlo nel tempo.



Advertising age (Marketing e Pubblicità)
Uno dei più qualificati periodici del mondo pubblicitario internazionale, molto utile per conoscere fatti salienti ed importanti di agenzie ed aziende. E’ edito dalla Crain Communication di Chicago



Advertising agency (Marketing e Pubblicità)
Agenzia di pubblicità.



Advertising manager (Marketing e Pubblicità)
Il manager che all’interno dell’azienda gestisce ed è responsabile della pubblicità e tiene i rapporti con l’agenzia. E’ denominato anche pubblicity manager.



Advertising media (Marketing e Pubblicità)
I mezzi di comunicazione classici della pubblicità (stampa, televisione, radio, affissioni, cinema).



Advertising online (Marketing e Pubblicità)
Insieme delle pratiche volte alla promozione di siti internet, attuate sfruttando i mezzi interattivi (banner principalmente) disponibili nel web. Sinonimo: pubblicità su internet, pubblicità online.



Advertising plan (Marketing e Pubblicità)
Programma pubblicitario.



Advertising promotion (Marketing e Pubblicità)
Campagna pubblicitaria condotta in appoggio ad un’attività promozionale.



Advertorial (Marketing e Pubblicità)
Sintesi di "advertising" ed "editorial", in inglese corrisponde al nostro «Pubbliredazionale». Pubblicità che riprende un formato editoriale. in pratica contenuto editoriale creato ad hoc per esigenze aziendali e dedicato all’informazione al target di riferimento sui propri prodotti e servizi.



Adwords (Marketing e Pubblicità)
Servizio promozionale di Google che consente di fare una campagna pubblicitaria per delle parole chiave che possono consentire maggiore visibilita’ ad un sito internet. La pubblicita’ verra’ visualizzata sulla pagina di google a destra dei risultati della ricerca. Si paga se qualcuno fa click su di essa grazie all’opzione pay per click.



Affichage (Marketing e Pubblicità)
Voce francese per indicare affissione; uno dei mezzi più antichi ed efficaci di propaganda (culturale, politica, pubblicitaria e promozionale).



Affiliate marketing (Marketing e Pubblicità)
In italiano affiliazione. Operazione compiuta da un sito che vende prodotti di altri siti Web, detti affiliati, per potenziarne il mercato.



Affiliante (Marketing e Pubblicità)
In inglese franchisor. L’imprenditore che, dopo aver concepito un progetto commerciale standardizzato e ripetibile, lo mette a disposizione, dietro il pagamento di un corrispettivo, di terzi interessati unitamente al marchio e ad altri elementi distintivi che identificano così il sistema promosso dall’affiliante.



Affiliato (Marketing e Pubblicità)
In inglese franchisee. La persona fisica o la società che, firmando un contratto di franchising, aderisce ad un sistema di franchising entrando così a fare parte di un network identificato da un servizio e da segni distintivi comuni.



Affiliazione (Marketing e Pubblicità)
In inglese franchising.



Affissione (Marketing e Pubblicità)
Mezzo pubblicitario esterno. La forma più antica di comunicazione pubblicitaria, che ha come base il cartellone, l’insegna, il poster, il manifesto in spazi esterni a loro riservati. Il linguaggio comunicativo, dovendo svolgersi in tempi di attenzione brevi, deve essere forte, immediato, incisivo nonché di grande creatività. Spesso l’obbligo della ricerca della sintesi e della sorpresa portano a risultati di notevole originalità e di valore visivo. l formati dell’affissione si sviluppano su multipli di cm. 70 x 100, sino al poster giganti di m. 6 x 3. Può essere realizzata anche sui mezzi di trasporto pubblico (tram autobus metropolitane) e su autoveicoli appositamente attrezzati (vele).



Affollamento pubblicitario (Marketing e Pubblicità)
Percentuale dello spazio/tempo occupato dalla pubblicità su un mezzo/veicolo.



Affrancatura a carico del destinatario (Marketing e Pubblicità)
Servizio postale che consente al destinatario di un invio di rispedire la cartolina, o la busta, di risposta senza dover pagare l’affrancatura. Questa, infatti, è a carico del mittente, il quale versa su un apposito conto una cifra sufficiente a coprire tutti gli invii effettuati: da questo conto l’Amministrazione Postale preleva l’equivalente dell’affrancatura per ogni corrispondenza effettivamente ritornata al mittente.



After sales service (Marketing e Pubblicità)
Servizio di assistenza post vendita.



Age group (Marketing e Pubblicità)
Gruppi di età, la ripartizione dei soggetti per età è necessaria per la costruzione di un campione rappresentativo del target group che si desidera studiare.



Agenzia di comunicazione (Marketing e Pubblicità)
Indica una società che offre soluzioni complete per l’attività di comunicazione di una entità fisica o giuridica, ovvero per tutte le azioni con le quali una azienda, un ente, un professionista fa conoscere la sua attività, i suoi servizi, i suoi beni al suo potenziale pubblico. Generalmente le sue attività vanno dalla consulenza sulla strategia di comunicazione alla realizzazione pratica (pubblicità e attività di comunicazione sui vari media).



Agenzia di pubblicità (Marketing e Pubblicità)
Agenzia che studia, crea, progetta, realizza la pubblicità di prodotti e/o servizi per conto di un’azienda committente, seleziona gli strumenti e i mezzi per veicolarla, pianifica le campagne pubblicitarie con mezzi classici: TV, radio, cinema, stampa, affissioni. Storicamente i primi protagonisti del settore erano strutturati come studi professionali; le prime agenzie sono nate infatti come semplici intermediatrici di spazi per conto dei giornali (space brokers), che si trasformarono poi in agenzie a servizio completo. Esse espletavano tutte le funzioni relative alla comunicazione pubblicitaria (da quella creativa a quella di pianificazione a quella gestionale). I primi centri media si enuclearono da tali agenzie, a causa della specificità e della complessità delle loro attribuzioni. Attualmente le Agenzie di pubblicità sono diventate organizzazioni specializzate che direttamente (agenzia a servizio completo) o indirettamente (affidando ad aziende o professionisti esterni alcuni servizi) forniscono di massima i seguenti servizi fondamentali: ideazione, progettazione e realizzazione dei messaggi; pianificazione dei mezzi; prenotazione di spazi e successivo controllo; attività di consulenza e altri servizi legati alla comunicazione e all’immagine del cliente e dei suoi prodotti. I compiti dell’agenzia si sviluppano nei seguenti campi, settori o reparti: account, media, creativity, research, administration, production, traffic. La retribuzione può avvenire in due forme: come prezzo fisso prestabilito per i lavori che non prevedono l’uso di mezzi di comunicazione di massa (per esempio cataloghi e depliant), e a commissione per quanto riguarda l’attività di direct marketing.



Agenzia Punto Vendita (Marketing e Pubblicità)
Agenzia che crea, progetta, eventualmente realizza soluzioni comunicative per il punto di vendita.



Agenzia di Sales Promotion (Marketing e Pubblicità)
Struttura professionale a servizio completo di progettazione e gestione campagne promozionali



Aggiornamento o updating (Marketing e Pubblicità)
Sovrapposizione di nuove informazioni a dati preesistenti.



AIDA (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Attrazione - Interesse - Desiderio - Azione. Modello che spiega come la pubblicità influenzi il consumatore, ripercorrendo le fasi del processo di vendita che suscitano nel consumatore le quattro reazioni sopra citate.



A.l.Di.M. (Marketing e Pubblicità)
Associazione Italiana per il Direct Marketing. Creata nel 1984 per promuovere e sviluppare nel contesto professionale, imprenditoriale e sociale italiano il marketing diretto. Ne fanno parte utenti, agenzìe, società di servizi o professionisti che impiegano per sé o per i propri clienti i processi di marketing diretto.



AIO (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Attività - Interessi - Opinioni. Elementi utilizzati nel marketing classico per la segmentazione del profilo dei consumatori.



Air Advertising (Marketing e Pubblicità)
Tecnica di comunicazione pubblicitaria che prevede l’utilizzo di striscioni trainati da un velivolo.



Air time (Marketing e Pubblicità)
Tempo di trasmissione dedicato da un’emittente radiotelevisiva ai messaggi pubblicitari.



Allegato (Marketing e Pubblicità)
Fascicolo aggiuntivo a una pubblicazione periodica spesso gratuito e a volte autofinanziato con svariati messaggi pubblicitari.



Allegati (Marketing e Pubblicità)
Tutto ciò che viene allegato ad un messaggio di posta elettronica come ad es. suoni, immagini,animazioni. viene indicato anche con il termine inglese attchment.



Allestimento (Marketing e Pubblicità)
Insieme dell’arredamento, dei supporti mobili, dei supporti visivi e dei mezzi audiovisivi che contribuiscono a definire la spazialità di un evento gestito da un’organizzazione.



Allocation (Marketing e Pubblicità)
In italiano allocazione. La ripartizione degli investimenti pubblicitari sui diversi mezzi.



Allocazione (Marketing e Pubblicità)
Assegnazione, ripartizione della spesa pubblicitaria sui mezzi.



Ambientazione (Marketing e Pubblicità)
Elementi figurativi che vengono esposti in un punto vendita per ricreare l’emozione e l’atmosfera e solitamente legati ad un prodotto (es. una sedia a sdraio, un ombrellone e un poster che raffigura il mare vengono utilizzati per favorire la vendita di costumi da bagno).



Analisi (Marketing e Pubblicità)
Rappresenta la prima azione da compiere per mettere in atto una strategia di marketing. Sono utili le statistiche, le analisi di segmentazione, le indagini di mercato. Molto spesso risulta possibile solo avvalersi del materiale a disposizione all’interno della azienda, delle intuizioni del dirigente, di osservazioni dirette basate sulla esperienza di vendita.



Analisi del consumatore (Marketing e Pubblicità)
Studia le caratteristiche del consumatore secondo diversi parametri sociodemografici (sesso, area di residenza, professione, reddito) e psicologici (gerarchia dei valori, stile di vita, caratteristiche della personalità, ecc.).



Analisi qualitativa (Marketing e Pubblicità)
Indagine fondata sulla valutazione di parametri qualitativi. Con riferimento all’attività di comunicazione si prendono in considerazione gli atteggiamenti, i comportamenti, le abitudini, il consenso o il dissenso degli interlocutori.



Analisi quantitativa (Marketing e Pubblicità)
Indagine fondata sulla valutazione di misure quantitative, ad esempio il numero delle volte in cui è stata citata l’organizzazione sulla stampa, il numero di articoli pubblicati.



Anchorman (Marketing e Pubblicità)
Letteralmente "uomo ancora", il termine americano è stato coniato nel 1952 dal presidente della CBS, riferendosi al conduttore serale del telegiornale della CBS - Walter Cronkite - in grado di "ancorare l’emittente e il pubblico davanti le telecamere distribuendo notizie su un avvenimento". L’anchorman viene identificato con il conduttore di trasmissioni di informazione che per le sue capacità e popolarità, riesce ad influenzare l’opinione pubblica.



Animazione (Marketing e Pubblicità)
Utilizzo del movimento negli espositori. Successione di immagini in movimento.



Animatic (Marketing e Pubblicità)
Sviluppo dello story board televisivo in un certo numero di sequenze che in sostanza animano delle illustrazioni. Viene impiegato dall’agenzia per dare al cliente un’idea sufficientemente precisa di quello che sarà il telecomunicato finale. Il commento sonoro, musica, parlato hanno forma definitiva.



Anniversari (Marketing e Pubblicità)
Sono ottime occasioni per sviluppare la comunicazione, attraverso eventi, gadget ricordo, pubblicità particolari.



Annual report (Marketing e Pubblicità)
Bilancio annuale di un’azienda, con le relazioni degli amministratori. È destinato agli azionisti, ma anche a tutti gli interlocutori finanziari. Per questo motivo diventa uno strumento di comunicazione molto importante: deve ampliare il credito, dimostrare la solidità delle scelte aziendali e consolidare l’immagine istituzionale.



Annuncio (Marketing e Pubblicità)
Immagine di varie dimensioni, dal bottone al banner, inserita nella pagina di un sito Web. Cliccando sull’immagine l’utente viene reindirizzato a un’altra pagina contenente maggiori informazioni sul prodotto o sul servizio pubblicizzato, oppure alla Home Page o a una sezione del sito dell’azienda inserzionista.



Annuncio economico (Marketing e Pubblicità)
Avviso pubblicitario composto di poche linee di solo testo che i giornali raggruppano per genere e pubblicano tra gli avvisi a spazio, preferibilmente in pagine senza testo redazionale. Il corpo testo è molto piccolo.



Appeal (Marketing e Pubblicità)
Attrazione, interesse, fascino, attrattiva particolare, può essere riferito tanto a un prodotto quanto ad un annuncio.



Appetizing appeal (Marketing e Pubblicità)
Il particolare tipo di attrattiva che si sprigiona da un annuncio che pubblicizza un prodotto commestibile. Indica anche la tecnica usata per rendere visivamente appetibile un prodotto, attraverso l’impiego di forme e colori che stimolano la fame o la sete. Ad es. imperlare di goccioline d’acqua il bicchiere che contiene una bibita rinfrescante (effetto sinestetico). Ovvero «L’acquolina in bocca» che un’inserzione pubblicitaria riesce ad evocare, la sua capacità di stimolare l’acquisto. ad esempio la foto per la pubblicità dei cibi, realizzata in aperta campagna, è piena di mosche? Non è appetizing.



Arco (Marketing e Pubblicità)
Nella Grande Distribuzione definisce una esposizione da gondola a gondola, posta al di sopra di un’isola



Architettura grafica (Marketing e Pubblicità)
Progettazione di uno stampato, con coordinamento logico ed estetico delle sue componenti, supporto e grafismi, studiata e realizzata a fini pratici ed estetici.



Area merceologica - orizzontale (Marketing e Pubblicità)
Area competitiva che comprende tutti i prodotti della stessa categoria (esempio biscotti, birra).



Area merceologica - verticale (Marketing e Pubblicità)
Area competitiva formata da tutti quei prodotti che pur appartenendo a categorie merceologiche diverse, sono in grado di soddisfare lo stesso bisogno del consumatore (tra i “fuori pasto” ad esempio si trovano le merendine, i gelati, gli yogurt, i biscotti)



Area test (Marketing e Pubblicità)
Prova di un prodotto, o di una campagna pubblicitaria, o di un’azione promozionale in una zona geografica limitata. Si effettua prima di estendere l’azione a livello più ampio.



Aree Nielsen (Marketing e Pubblicità)
Area individuata a scopo di ricerca da parte dell’istituto Nielsen. Ogni Paese viene suddiviso in aree a scopo di ricerca. Le Aree Nielsen sono le 4 aree geografiche e di mercato che suddividono l’Italia in modo convenzionale, create dalla società Nielsen e correntemente utilizzate in pubblicità:
Area 1 = Piemonte - Valle d’Aosta - Liguria - Lombardia;
Area 2 = Triveneto - Emilia, Romagna;
Area 3 = Toscana - Umbria - Marche - Lazio;
Area 4 = Abruzzo - Molise - Puglia - Campania - Basilicata - Calabria - Sicilia.
È esclusa la Sardegna. La popolazione di ciascuna area presenta caratteristiche omogenee alla stessa, ma che sono differenti dalle altre.



Art (Marketing e Pubblicità)
Chi nel settore creativo di un’agenzia studia la creazione della parte visiva di un annuncio.



Art buyer (Marketing e Pubblicità)
Un tempo era il trovaroba. Ora rappresenta la figura professionale che durante la preparazione della campagna pubblicitaria collabora con il reparto creativo per reperire materiali, trovare persone, oggetti, luoghi adeguati ad eseguire servizi fotografici e tutti gli elementi necessari per la realizzazione della campagna stessa secondo certe linee stilistiche ben definite, coerentemente alla costruzione dell’immagine. Rappresenta anche il tramite fra il reparto creativo e l’agenzia in genere e i suoi abituali fornitori o liberi professionisti: fotografi, illustratori ecc. con cui imposta anche i rapporti di lavoro (contratti, compensi, tempi di realizzazione).



Art director (Marketing e Pubblicità)
Creativo. Direttore artistico di un’agenzia pubblicitaria. Persona responsabile di tutta la parte artistica e grafica dell’ufficio pubblicitario di una azienda o di una agenzia. Ovvero colui che, in un’agenzia di pubblicità, o generalmente nel lavoro pubblicitario, traduce i bisogni del committente in concetti visivi. Impaginazione, scelta delle immagini, dei fotografi e degli illustratori sono alcuni dei principali aspetti che il suo ruolo ricopre. Le doti necessarie richieste all’art director sono: vasta cultura artistica, notevole esperienza in tutti i campi della grafica e della comunicazione visiva in genere, nei sistemi di riproduzione a stampa, nelle tecniche fotografiche, cinematografiche e televisive. Lavora in coppia creativa con il copywriter



Art Work (Marketing e Pubblicità)
Lavoro creativo del reparto artistico che si traduce nell’esegutivo da pubblicare.



Articolo civetta (Marketing e Pubblicità)
Prodotto venduto sottoprezzo per attirare clienti.



Articolo pubbli - redazionale (Marketing e Pubblicità)
Articolo promozionale su aziende, prodotti o servizi di taglio redazionale redatto dal committente o dall’agenzia di pubblicità e pubblicato, con le stesse caratteristiche grafiche in uso, da una testata giornalistica o da una rivista. È a pagamento. Generalmente riporta una nota che ne dichiara il contenuto pubblicitario.



Articolo redazionale (Marketing e Pubblicità)
Articolo che promuove aziende, prodotti o servizi, redatto liberamente da un giornalista e pubblicato da una testata. Non è a pagamento e non esiste nessun obbligo di inserimento di note dichiaranti il contenuto pubblicitario.



Artist (Marketing e Pubblicità)
Nel campo pubblicitario colui che si occupa di artwork.



Artwork (Marketing e Pubblicità)
Layout esecutivo, vedi layout ed esecutivo.



As ratio “Advertising to Sales ratio” (Marketing e Pubblicità)
Indica il rapporto tra la spesa che un’azienda sostiene per la pubblicità e le promozioni ed il suo fatturato. È un parametro essenziale nella definizione della strategia commerciale.



A.S.A. (Marketing e Pubblicità)
Acronimo di Area Strategica d’ Affare. Concetto riferito al modello di “concorrenza allargata” di M. Porter. L’ASA si combina di tre dimensioni che ne delimitano i confini: clienti, loro bisogni espressi e tecnologie per soddisfarli.



Ascolto medio (Marketing e Pubblicità)
L’ascolto medio (o ascolto del minuto) esprime il numero degli spettatori presenti mediamente in ciascun minuto del programma. L’ascolto medio si calcola dividendo il numero dei contatti per il numero dei minuti di trasmissione.



Assembling (Marketing e Pubblicità)
In italiano "Assemblaggio". Tecnica che consiste nel vendere insieme due o più prodotti simili o anche diversi per favorirne la vendita; vi rientrano le offerte promozionali banded pack. Risponde alla logica di offerta di un "servizio globale" (per esempio, panna e tortellini).



Assortimento (Marketing e Pubblicità)
Insieme dei prodotti offerti in vendita da un’azienda o da un rivenditore. Può essere: “ampio” (in riferimento alla numerosità delle linee di prodotto o categorie merceologiche) e “profondo” (in riferimento alla numerosità degli articoli che, in media, compongono ciascuna linea di prodotto o categoria merceologica).



Attention getter (Marketing e Pubblicità)
L’elemento visivo che cattura l’attenzione all’interno di un annuncio pubblicitario e/o promozionale.



Audience (Marketing e Pubblicità)
Gruppo di persone raggiunte da un mezzo pubblicitario attraverso un mezzo di comunicazione di massa in un periodo di tempo determinato e limitato. In senso stretto il termine significa «uditorio, spettatori», quindi non potrebbe essere riferito al mezzo stampa, oggi però prevale la tendenza ad accreditare il significato di «persone che hanno l’opportunità di udire, vedere o leggere un messaggio pubblicitario». Quantità e tipologia delle persone esposte a un veicolo pubblicitario. Di solito si usa per valutare il numero di spettatori dei programmi televisivi. Si misura con un meter collegato al TV di un panel di famiglie rappresentative, il quale segnala in modo continuo l’accensione del TV, il canale sintonizzato e le persone che ascoltano il programma. L’audience di un mezzo si riferisce all’insieme degli ascoltatori/spettatori di un mezzo. Può rappresentare inoltre il numero di soggetti raggiunti da un’azione di marketing diretto.



Audiovisivo (Marketing e Pubblicità)
Mezzo di comunicazione pubblicitario che associa l’ascolto di suoni alla visione di immagini.



Audiovisual (Marketing e Pubblicità)
Qualsiasi tipologia in pubblicità di sistema audiovisivo.



Audipress (Marketing e Pubblicità)
Rilevazione annuale relativa a quantità e tipo di esposizione dei mezzi stampa al pubblico. L’indagine viene svolta da un’associazione il cui scopo è emanare e regolare le modalità in cui le indagini collettive vengono svolte. L’articolo 2 dello statuto di audipress cosi descrive gli scopi dell’associazione: Audipress è una associazione che ha per scopo l’emanazione di norme e regolamenti sulla base dei quali verranno attuate le indagini collettive di tipo quantitativo e qualitativo sulla lettura dei giornali quotidiani e periodici e su ogni dato relativo alle caratteristiche della lettura e dei lettori, ivi comprese tutte quelle caratteristiche comportamentali utili a meglio configurare questi lettori quali destinatari della comunicazione pubblicitaria. per saperne di più http://www.audipress.it/



Audiradio (Marketing e Pubblicità)
Rilevazione annuale relativa a quantità e tipo di esposizione dei mezzi radiofonici al pubblico.



Audit (Marketing e Pubblicità)
Verifica/revisione di una attività.



Audit store (Marketing e Pubblicità)
Punto vendita posto sotto monitoraggio per svolgere indagini di mercato.



Auditel (Marketing e Pubblicità)
Società che rileva i dati di ascolto televisivo.



Auditor (Marketing e Pubblicità)
Intervistatore specializzato in censimenti, che ha il compito di rilevare dati, al termine di un dato periodo, tramite questionari dettagliati in un certo numero di punti di vendita.



Autonavigazione (Marketing e Pubblicità)
Metodi che fanno guadagnare semplicemente lasciando acceso un browser che propone dei messaggi pubblicitari, e naviga nei siti degli sponsor, ogni società ha le sue caratteristiche particolari ma in generale viene visitato un nuovo sito od un nuovo sponsor ogni 20 - 30 secondi. Per ogni sito visitato accumuli crediti che vengono poi convertiti in denaro.



Autosurf (Marketing e Pubblicità)
Sinonimo di autonavigazione. In pratica sono sistemi che lasciando acceso un browser navigano da soli comportandosi come una TV e mandando spot pubblicitari. Si viene pagati secondo vari parametri tra cui il tempo totale di spot visti.



Avancasse (Marketing e Pubblicità)
Scaffalatura bassa posizionata davanti alla cassa di un punto vendita della Grande Distribuzione contenente prodotti di cui si intende stimolare l’acquisto di impulso. La zona avancasse è considerata ad alta redditività.



Award (Marketing e Pubblicità)
Premio, si dice per premi a carattere associativo, oppure per «onori» di carattere aziendale.



Awareness (Marketing e Pubblicità)
Misura per valutare la notorietà, conoscenza della pubblicità, della marca o azienda.



Azione di comunicazione (Marketing e Pubblicità)
Azione specificatamente selezionata e realizzata allo scopo di raggiungere l’obiettivo di comunicazione. L’azione di comunicazione deve essere: adatta a raggiungere i pubblici prescelti; interessante per gli interlocutori; efficace nel trasmettere il messaggio.



Azioni promozionali (Marketing e Pubblicità)
Le azioni promozionali che comportano premi o regali sono regolate da una legge del 1938 (e dalle successive modificazioni) e da un regolamento di attuazione, necessitano dell’approvazione di enti, ministeri e amministrazioni, esistono perciò agenzie specializzate e uffici legali appositi cui affidare questo tipo di operazioni.


A (Grafica d’Arte)

Grafica d’Arte - Pittura e Tecniche artistiche



Abrasione (grafica d’Arte)
Operazione mediante la quale si eliminano dalla lastra metallica segni, iscrizioni, solchi precedentemente incisi. L’abrasione si ottiene utilizzando uno strumento, il brunitoio, per schiacciare il metallo e riempire i solchi già scavati.



Acciaiatura (grafica d’Arte)
Processo di copertura con un sottile strato di acciaio di una lastra per mezzo di elettrolisi al fine di ottenere le lastre più resistenti e di conseguenza un maggior numero di tirature. La lastra, solitamente di rame, viene coperta da un sottile strato metallico a base di nichel, cromo, acciaio e resa quindi più resistente alla pressione esercitata dal torchio.



Acido (grafica d’Arte)
Sostanza chimica usata per corrodere il metallo. Nell’incisione calcografica si usa tradizionalmente acido nitrico. Vedi anche Mordente.



Acquaforte (grafica d’Arte)
Antica denominazione dell’acido nitrico chiamato nel Medioevo aqua-fortis, da cui prende nome la tecnica di stampa ad incavo con incisione chimica della matrice in rame o zinco usando per la morsura un acido (nitrico, muriatico o percloruro di ferro). Acquaforte indica come termine sia la lastra incisa, che la copia ottenuta con il torchio calcografico,sia appunto il procedimento stesso di stampa. L’acquaforte è la tecnica incisoria più usata dai pittori. Per realizzare un’acquaforte la lastra in rame o zinco deve essere ricoperta da un sottile strato di cera o di vernice idonea. L’artista "disegna" con una punta acuminata asportando la cera e scoprendo così di nuovo il metallo sottostante. La lastra viene quindi immersa in acido (per lo più acido nitrico) per un tempo più o meno lungo a seconda si vogliano ottenere segni più o meno profondi. Questa operazione viene chiamata morsura. L’acido penetra solo dove è stata asportata la cera e incide il metallo. I segni possono essere sottoposti a tempi di morsura diversi, in modo da ottenere diverse profondità, e quindi diverse intensità in fase di stampa. Terminate le morsure, si elimina, con un solvente, la cera residua e si procede alla stampa. A questo punto la lastra è pronta per essere inchiostrata. L’inchiostro penetra dentro i solchi creati dall’acido e tramite la pressione di un torchio viene rilasciato sulla carta. La tecnica all’Acquaforte può essere ulteriormente affinata per mezzo di ritocchi al bulino o alla puntasecca.



Acquatinta (grafica d’Arte)
Uno dei diversi sistemi di incisione calcografica per la stampa d’arte l’acquatinta è un procedimento che, astraendo dalle linee, è volto ad ottenere valori di chiaroscuro attraverso la realizzazione di una fitta punteggiatura o di un minuscolo reticolo.. Per ottenere un’acquatinta la lastra viene ricoperta con particolari polveri grasse e cerose, la colofonia (che è di origine vegetale) o il bitume di Giudea (che è di origine minerale), facendole depositare sull’intera superficie del metallo. La matrice viene poi scaldata per favorire l’adesione, la polvere fonde col calore e aderisce alla superficie proteggendola in modo puntiforme. Con un pennello e della vernice coprente si lavorano le parti che si vogliono lasciare bianche alla stampa e si immerge poi la lastra nell’acido per la morsura. L’acido penetrerà solo tra una particella e l’altra della copertura puntiforme provocando una "granitura" del metallo molto efficace per ottenere effetti di chiaroscuro, ombreggiature e mezzitoni. In relazione ai tempi di permanenza della lastra in acido, si possono ottenere grigi chiari o via via più scuri. Oltre al sistema qui descritto, ci sono molti altri modi di procedere per realizzare un’acquatinta (sale, spray, ecc.); lo scopo è comunque sempre quello di scoprire (o di coprire) il metallo in modo puntiforme. Per l’assenza di impianto disegnativo, l’acquatinta è raramente adoperata da sola, ma viene invece associata alle altre tecniche incisorie.



Acquerello (grafica d’Arte)
Tecnica pittorica il cui legante è la gomma. I pigmenti colorati macinati alla gomma sono sciolti nell’acqua e applicati a velatura. Il carattere peculiare di questa pittura è la trasparenza. Si compone di pigmento in polvere e acqua gommata come legante. Come supporto generalmente si utilizza una carta adatta.



Acrilico (grafica d’Arte)
Tecnica pittorica simile alla tempera che consiste nel mescolare i colori con resine sintetiche e incolori.



Affresco (grafica d’Arte)
tecnica di pittura murale eseguita sull’intonaco "a fresco", cioè ancora bagnato. Tale tecnica si avvale di colori sciolti in acqua ed applicati direttamente sulla parete preventivamente preparata: sul muro infatti viene precedentemente steso un intonaco grossolano e su questo uno più sottile -uno o più strati di "arricciato" (due parti di sabbia e una di calce spenta) ruvido. Su di esso viene poi disegnata una traccia dell’opera a carboncino o sanguigna il disegno (sinopia). Quindi si sovrappone uno strato di intonaco (sabbia silicea, calce spenta grassa e polvere di marmo impastata con acqua pura) che, asciugando lentamente fonde i propri componenti fissando i colori.



Anamorfosi (grafica d’Arte)
La tecnica dell’anamorfosi consiste nel dissimulare una figura o un oggetto deformandolo. La forma reale originaria potrà essere riconosciuta soltanto osservando l’oggetto o la figura deformati secondo una particolare prospettiva o attraverso uno specchio deformante. Molto apprezzato nel Rinascimento, questo procedimento consente al pittore di mascherare delle immagini agli spettatori meno accorti. Più tardi, si dissimuleranno nei quadri, segretamente, scene erotiche o irriverenti.



Art deco (grafica d’Arte)
Termine riferito a vari aspetti artistici e culturali sviluppatisi in Francia negli anni Venti, culminati nel 1925 con l’Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi. Dal punto di vista formale, lo stile "déco" eredita alcune caratteristiche dall’Art Nouveau, soprattutto dallo Jugendstil viennese, accentuandole nella direzione di un decorativismo di tipo geometrico. Oltre che alle arti figurative (emblematici del periodo sono i quadri della pittrice Tamara de Lempicka), il termine "déco" è riferibile alla moda (le creazioni dei sarti Poiret, Patou, e Chanel), allo spettacolo (i costumi per Josephine Baker e i Ballets Russes), al design industriale (le automobili Bugatti) e a tutte le manifestazioni del tempo che si proponevano di diffondere un’immagine legata ai concetti di eleganza e modernità. Nel campo delle arti applicate, sull’esempio della Wiener Werkstätte, L’Art Déco stringe maggiormente i rapporti tra il mondo artistico e quello industriale. Particolarmente interessanti sono le legature in pelle, metallo e madreperla realizzate da alcuni artigiani francesi del libro e i manifesti pubblicitari di Cassandre.



Art nouveau (grafica d’Arte)
Vasto movimento artistico nato in Belgio nell’ultimo decennio dell’Ottocento e diffusosi rapidamente in tutta Europa anche con nomi diversi, quali Modern Style in Inghilterra, Jugendstil in Germania e in Austria, modernismo in Spagna. In Italia, per il prevalere di diffuse ornamentazioni vegetali, è conosciuto come "stile floreale" o, più frequentemente, "stile liberty", dal nome di Arthur Lesenby Liberty (1843-1917), proprietario della ditta inglese Liberty & C., che dal 1875 diffonde gioielli, tessuti, parati, mobili, decorati con motivi floreali stilizzati e con composizioni dal segno ondulato e sinuoso. L’Art Nouveau, nata in contrapposizione allo storicismo ottocentesco e alla quale non sono estranee influenze di movimenti innovatori come quello delle Arts and Crafts e dei pittori preraffaeliti, nonché di modelli orientali (soprattutto giapponesi) e di segni elaborati di origine esoterica, trova il suo movimento più alto nelle esposizioni di Parigi del 1900 e di Torino del 1902. Sono soprattutto i campi dell’architettura e della scultura, nonché quelli di tutte le arti decorative, ad essere fortemente influenzati per circa vent’anni da questo stile.


A ( Legale amministrativo )

Legale Amministrativo - E commerce




A termine (e-commerce)
Transazioni di acquisti e di vendite di merci, titoli, valute, che in base a contratti specifici prevedono, oltre alla quantita’, tipo di merce e relativo prezzo, consegne ad una data futura specificata.



Abitabilità (Legale amministrativo)
Atto amministrativo che permette l’utilizzazione a scopo residenziale di un immobile.



Accessibilità (Legale amministrativo)
In base alla legge 9 gennaio 2004, n. 4, l’accessibilità è la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. Secondo Tim Berners-Lee, direttore del W3C e inventore del web moderno, lavorare per l’accessibilità significa "mettere internet ed i suoi servizi a disposizione di tutti gli individui, indipendentemente dai loro requisiti hardware e software, dall’infrastruttura di rete, dal loro linguaggio di nascita, dalla loro cultura, posizione geografica e attitudini fisiche e mentali." L’accessibilità concorre all’universalità del web e al diritto di accesso alle informazioni (art. 3, Costituzione e legge n. 241/90). Un sito è accessibile se i suoi contenuti sono pienamente fruibili da tutti, qualsiasi sia il tipo di dispositivo utilizzato. Lo standard definito nel progetto WAI (Web Accessibility Initiative) del W3C, è riconosciuto dall’Unione Europea come standard globale de facto per la realizzazione di contenuti accessibili. Quindi se si devono costruire pagine Web, o si deve controllare l’operato di chi ne è incaricato all’interno dell’amministrazione, il primo passo ineludibile da compiere è lo studio delle Web Content Accessibility Guidelines 1.0 (WCAG 1.0). L’accessibilità si attua in primo luogo in fase di progettazione del sito e di scrittura del codice. La progettazione deve essere basata sulla separazione dei contenuti dalla loro rappresentazione. In questo modo sarà possibile consentire le visualizzazioni più adatte alle varie periferiche della medesima informazione. Gli aspetti di formattazione vanno inclusi nei fogli di stile. I livelli di accessibilità definiti dal W3C/WAI sono tre e vengono denominati con la lettera "A" in una scala che va dalla priorità "A", prerequisito di maggiore rilevanza perché segna il confine tra accessibile e inaccessibile, fino alla priorità "AAA", che rappresenta la piena conformità alle linee guida e a tutti i checkpoint associati.



Accesso agli atti (Legale amministrativo)
Diritto dei cittadini (anche degli stranieri) di conoscere il contenuto dei documenti amministrativi che li riguardano.



Accisa (E-commerce)
Indica un tributo indiretto come un’imposta di fabbricazione o sui consumi. Viene pagata dal consumatore al produttore o al commerciante attraverso una maggiorazione del prezzo di vendita dei prodotti soggetti a tale tassazione.



Accettazione (E-commerce)
Di una tratta, cambiale: operazione con cui il debitore firma il documento di debito per accettare e garantire il suo pagamento.



Acconto (E-commerce)
In sede contrattuale è il pagamento parziale effettuato al momento dell’acquisto per garantire la compravendita. Ovvero il pagamento anticipato di parte della cifra concordata prima della conclusione della fornitura.



Accordo di programma (Legale amministrativo)
Atto con cui alcuni enti pubblici (per esempio: regioni, province, comuni) si mettono d’accordo per realizzare opere pubbliche (per esempio: acquedotti, parcheggi) o fornire servizi ai cittadini (per esempio trasporti).



Accredito (E-commerce)
Trasferimento di denaro a favore di persone o di altri soggetti. Il contrario di Addebito.



Acquisto (E-commerce)
Nell’uso corrente indica l’atto di acquisto di un bene o servizio in cambio di un corrispettivo in denaro. In termini di management l’acquisto è una fase del processo di Approvvigionamento che riguarda la preparazione, la formalizzazione e la gestione dell’ordine.



Acquisto speculativo (E-commerce)
Approvvigionamenti per necessità future effettuati prima dell’aumento delle quotazioni.



Adozione del regolamento urbanistico (Legale amministrativo)
Atto con il quale il consiglio comunale recepisce la proposta di regolamento presentata. Dall’adozione cominciano a decorrere i termini per la presa visione e la presentazione delle osservazioni.



Affiliante (e-commerce)
In inglese franchisor. L’imprenditore che, dopo aver concepito un progetto commerciale standardizzato e ripetibile, lo mette a disposizione, dietro il pagamento di un corrispettivo, di terzi interessati unitamente al marchio e ad altri elementi distintivi che identificano così il sistema promosso dall’affiliante.



Affiliato (e-commerce)
In inglese franchisee. La persona fisica o la società che, firmando un contratto di franchising, aderisce ad un sistema di franchising entrando così a fare parte di un network identificato da un servizio e da segni distintivi comuni.



Affiliazione (e-commerce)
In inglese franchising.



L’affiliazione commerciale (e-commerce)
("franchising") il contratto che interviene fra l’Affiliante ed un soggetto economicamente e giuridicamente indipendente. In base a questo contratto una parte mette a disposizione dell’altra, verso un corrispettivo, un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, segni distintivi, insegne, modelli di utilità, Know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi.



Affrancatura a carico del destinatario (Legale amministrativo)
Servizio postale che consente al destinatario di un invio di rispedire la cartolina, o la busta, di risposta senza dover pagare l’affrancatura. Questa, infatti, è a carico del mittente, il quale versa su un apposito conto una cifra sufficiente a coprire tutti gli invii effettuati: da questo conto l’Amministrazione Postale preleva l’equivalente dell’affrancatura per ogni corrispondenza effettivamente ritornata al mittente. Molto usata in pubblicità per ottenere risposte in operazioni di Direct Marketing.



Agibilità (Legale amministrativo)
Atto amministrativo che permette l’utilizzazione, a scopo diverso da quello abitativo, di un immobile dopo l’effettuazione di lavori.



Agreement (E-commerce)
Accordo, patto, intesa



AIPA (Legale amministrativo)
Acronimo di "Autorità per l’Informatica della Pubblica Amministrazione". Organismo di controllo e programmazione per quanto attiene l’informatica della Pubblica Amministrazione italiana.



Albo professionale (Legale amministrativo)
Elenco ufficiale cui è obbligatorio essere iscritti per poter esercitare determinate professioni soggette a controllo dello Stato, nell’interesse dei cittadini (per esempio: l’albo dei medici, degli architetti, degli avvocati).



Alfabetizzazione informatica (Legale amministrativo)
Conoscenza dei computer e capacita’ di utilizzarli in modo vantaggioso. In contrasto con l’opinione comune non richiede profonde conoscenze ne’ di matematica ne’ di elettronica. Al livello piu’ basso significa saper compiere le piu’ elementari operazioni: manipolare correttamente l’hardware, gestire semplici programmi applicativi, salvare e stampare le informazioni. Al livello piu’ alto significa saper gestire pacchetti software complessi, manipolare computer di marche diverse, conoscere in modo approfondito i sistemi operativi, essere in grado di trasmettere le proprie conoscenze ed abilita’ ad altri.



Amministratori (Legale amministrativo)
Persone con incarichi di gestione e rappresentanza della società, nominati dal consiglio di amministrazione.



Amministrazione (Legale amministrativo)
L’insieme degli organi di un’azienda finalizzati alla gestione ed al controllo dei fatti aziendali.



Andamento del mercato (E-commerce)
Indica una valutazione qualitativa o quantitativa dei corsi di un certo mercato, relativa ad un certo periodo. Viene effettuata dalla stampa specializzata, da analisti o da operatori del settore.



Annual report (Legale amministrativo)
Relazione annuale pubblicata dall’organizzazione e rivolta ai pubblici esterni ed interni. Fornisce informazioni sul bilancio e sui risultati aziendali e fa il punto sugli avvenimenti più significativi nei vari settori produttivi.



Anticipo su fattura (E-commerce)
Prestito concesso dalla banca in cambio di una cessione di credito, ove l’impresa cede alla banca i suoi crediti riferiti alle fatture emesse.



Approvazione (Legale amministrativo)
Atto ufficiale con il quale l’ente conferma la validità del regolamento adottato e lo rende vigente.



Approvviggionamento (E-commerce)
Processo che comprende tutte le attività necessarie per mettere a disposizione di un utilizzatore aziendale un determinato prodotto o servizio acquistato all’esterno dell’azienda, adatto all’impiego a cui è destinato, nelle quantità necessarie e per ogni momento di utilizzo previsto, minimizzandone i rischi e i costi.



Arbitrato (Legale amministrativo)
Con la clausola di arbitrato le parti di un contratto si impegnano a deferire a uno o più arbitri la soluzione di determinate controversie, nell’intento di sottrarre le stesse alla cognizione dell’autorità giudiziaria, per rendere tale soluzione più spedita e sollecita. Di solito si ricorre all’arbitrato per risolvere controversie sulla quantificazione del danno, mentre l’interpretazione del contratto - o di singole clausole - è competenza dell’Autorità Giudiziaria.



Assegno (E-commerce)
Titolo di credito che contiene l’ordine incondizionato di pagare a vista ad un destinatario una determinata somma.



Asseverazione (Legale amministrativo)
Relazione tecnica di un professionista abilitato volta ad accertare caratteristiche di un’opera e rispetto delle normative di settore.



Assicurazione dei crediti (E-commerce)
Forma di assicurazione attraverso la quale si trasferisce all’assicurazione il rischio di inadempienza del debitore, a fronte di un premio annuo.



Asta (E-commerce)
Rappresenta un criterio di contrattazione secondo il quale il prezzo base del prodotto viene fissato dal fornitore mentre l’acquirente propone un nuovo prezzo. Sarà il fornitore a decidere quale sarà il prezzo più giusto per lui.



Asta al ribasso (E-commerce)
Metodo di contrattazione per il quale è l’acquirente a richiedere un prodotto fissandone anticipatamente il prezzo. A fronte di diverse offerte generate dal fornitore, sarà l’acquirente a decidere l’offerta vincente.



Atto amministrativo (Legale amministrativo)
Documento della pubblica amministrazione da cui dipendono determinati effetti giuridici.



Atto pubblico (Legale amministrativo)
Documento di una pubblica amministrazione o di altri soggetti (per esempio, un notaio o un altro Pubblico Ufficiale) autorizzati ad emetterlo. Quello che è scritto in un atto pubblico si deve ritenere vero fino a quando una sentenza di un giudice non lo dichiara falso.



Autenticare (Legale amministrativo)
Far dichiarare a un notaio o a un altro Pubblico Ufficiale che la copia di un documento corrisponde all’originale, o che una firma è di una determinata persona.



Autocertificazione (Legale amministrativo)
Dichiarazione del cittadino che sostituisce alcuni certificati (per esempio: il certificato di nascita, di residenza, il titolo di studio).



Autorizzazione ministeriale (Legale amministrativo)
Atto formale che autorizza lo svolgimento di un concorso con le modalità riportate sul Piano Tecnico. Ha valore sotto il profilo fiscale e di tutela della fede dei terzi. La comunicazione del relativo decreto di autorizzazione avviene tra il Ministero e l’intendenza di Finanza competente per territorio nella provincia dove ha sede la società promotrice del concorso. Dal momento della notifica del numero di autorizzazione sarà possibile iniziare ufficialmente il concorso, il numero contenuto sul decreto di autorizzazione dovrà essere riportato su tutto il materiale pubblicitario dell’iniziativa.



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